Monte S.Giovanni Campano (Fr) Paese della Domenica Domemica 12 marzo 2006 |
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<< - 04 - >> tratto da
Mercoledì 15 marzo 2006 di A. C.
Grande partecipazione di monticiani e turisti non solo ciociari, per l'appuntamento “Paese della buona domenica”, ben organizzato da Ciociariaturismo.it, amministrazione comunale monticiana, Tele Universo, Regione Lazio e GAL Lazio, in collaborazione con le guide dell'Associazione Cicerone e vari commercianti del luogo. Sono stati allestiti interessanti spazi espositivi di gastronomia ed artigianato negli angoli più caratteristici del borgo. Un appuntamento per ammirare le bellezze di un centro storico medievale, da pochi giorni completamente ristrutturato. Davvero accogliente l'ampliata passeggiata pedonale di via Valle con un ulivo che simboleggia, meglio di tante parole, la vocazione di questo territorio che è Città dell'Olio. I tanti turisti (che hanno sfidato il freddo vento che ha soffiato per tutta la giornata in tutta Italia, ndc) hanno potuto ammirare piazza Marconi con l'annessa Collegiata, con all'interno la statua lignea della Madonna del Suffragio (dono di Papa Urbano VIII 1632), il settecentesco palazzo comunale e lungo i vicoli che portano al Castello ducale si gode di una vista a 360 gradi che spazia sulla Valle del Liri, dagli Appennini ai monti Ernici. Davvero ben riuscita la rappresentazione teatrale - storica curata da Vincenzo Saggese, della “tentazione di Tommaso” nella cappella del Santo (visitata tra l'altro il 17/04/04 dall'allora cardinale Ratzinger, oggi papa Benedetto XVI). Un episodio che risale alla primavera del 1244 nel Castello ducale (oggi di proprietà della famiglia Mastrantoni). Una popolana, mandata dai fratelli cercò di far ravvedere il giovane dalla sua vocazione ai voti ecclesiali con l'abito da domenicano. Il Santo la scacciò con un tizzone ardente e in quel momento prese il “Cingolo di castità”, la reliquia che si trova in un convento dei domenicani nel torinese. Ha funzionato a pieno ritmo la navetta gratuita che ha trasportato i tanti turisti dal centro al Convento dei Cappuccini, una vera oasi di spiritualità e di pace, incastonata in un luogo ameno e solitario, curato dal XVI secolo dagli anziani frati cappuccini. Molto apprezzato il menù con prodotti tipici della cucina ciociara presso il Ristorante “Villa del Monte”. Il sindaco Antonio Cinelli. “Sono soddisfatto per la riuscita dell'appuntamento. La cultura assieme al turismo sono strumenti per valorizzare il territorio e creare occupazione. Ho sempre creduto in questo connubio e ho lavorato assieme ai miei collaboratori, non senza problemi, per dare sviluppo a questo territorio. Questa è una manifestazione che ben si integra nel progetto di un turismo culturale e spirituale come volano di crescita. - conclude Cinelli - Senza cultura questo paese è destinato a morire.” Il presidente della commissione Cultura di palazzo Gramsci, Maurizio Raponi. “Con questo appuntamento abbiamo voluto dar risalto alle nostre bellezze architettoniche e non solo di Monte. La cucina tipica ciociara poi è un ottimo veicolo di pubblicità. Come amministratori dobbiamo credere nel progetto e convincere i giovani ad investire in nuove professionalità legate al turismo sul territorio.” L'assessore regionale alla P.M.I. Francesco De Angelis. “Queste sono iniziative che guardano verso la giusta direzione per un rilancio dei nostri centri storici, attraverso il lavoro sinergico tra amministrazioni pubbliche ed aziende locali. Sono troppe le potenzialità nascoste di questo territorio, serve solo recuperarle e valorizzarle per uno sviluppo tutto da inventare.”
Un plauso a Luciano Rea responsabile del portale Ciociariaturismo ed a Tele Universo, che con questa innovativa iniziativa “Ciociaria bella e buona” si propongono di illustrare le tante attrattive dei 91 paesi della provincia. Un lungo tour attraverso secoli di storia, spiritualità, l'architettura sacra, natura e buona gastronomia.
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