Programma "XXVII Festival Città Medievali"
Tutto è pronto per il XXVII Festival Città Medievali, organizzato dalla Associazione musicale "Ernico Simbruina" guidata dal vulcanico M° Vincenzo Mariozzi, con la direzione artistica di Roberto Baldinelli, direttore organizzativo dr. Cataldo Cataldi. L'importante appuntamento musicale si apre questa sera nell'auditorium naturale di piazza Marconi a Monte, con l'atteso concerto del M° Salvatore Accardo che dirigerà l'Orchestra da camera Italiana, con musiche di A.Vivaldi. Un Festival, quello delle Città Medievali che ben si può ascrivere come uno dei più importanti del panorama regionale, quest'anno si svolgerà nel terrazzo del Palazzo del Governo (Prefettura), e poi a Sora e Monte S. Giovanni Campano che si conferma come città musicale d'eccezione. Il sindaco monticiano Antonio Cinelli ha ricordato "il festival dal 2002 ci vede protagonisti. Siamo riusciti ad avvicinare grandi nomi della musica in periferia. Come non ricordare i tre premi Oscar Ennio Morricone (alla carriera, 2007), Nicola Piovani (La vita è bella, 1999) e Luis Bacalov (Il Postino, 1996), oltre a Salvatore Accardo che torna ad esibirsi nella nostra città ed il nostro illustre concittadino onorario Uto Ughi. - ha proseguito Cinelli - A volte i comuni hanno necessità di tagliare fondi alla cultura. Diffondere la cultura è il compito di ogni buon amministratore, per far crescere il nostro territorio. Questo lo spirito con cui anche quest'anno abbiamo portato avanti il programma del festival, facendo conoscere scorci del nostro rinnovato borgo "quasi" sconosciuti. La cultura da intendersi anche come fonte occupazione, sia pure stagionale. Voglio ringraziare gli sponsor istituzionali e gli altri sponsor che di serata in serata saranno presentati al folto pubblico che sono sicuro non mancherà ai vari momenti musicali." Donato Traversari, assessore alla cultura monticiano e vero factotum del festival dopo aver ringraziato il sindaco Cinelli "per aver creduto sin da subito a questo festival" ha aggiunto come "abbiamo raggiunto un buon livello musicale, che ci proietta tra i primi festival della regione. Un livello notevole per la qualità degli artisti presenti in cartellone. La musica come cultura e momento di aggregazione. Certo è che serve un impegno sia da parte degli enti che da parte dei cittadini." A poche ore dal via della kermesse musicale vorremmo ricordare le parole del prefetto di Frosinone, nel corso della conferenza stampa tenuta a metà maggio. "Siamo ben felici di ospitare due importanti concerti inseriti in questo interessante calendario musicale. Un momento importante per le istituzioni, come momento di apertura verso i cittadini. - aveva sottolineato il dr. Piero Cesari - Ho voluto aprire, io prefetto ciociaro tra i ciociari, questo storico palazzo alle scolaresche, alle conferenze e da giugno anche alla musica. La Ciociaria è una terra ricca di anima, di paesaggi e di illustri personaggi che hanno dato e danno lustro non solo a questa terra, ma che hanno fatto grande il nostro Paese. Non facciamoci ingannare da quello che a volte si dice sul nostro ciociaro. Siamo ben felici di ospitare due importanti concerti inseriti in questo interessante calendario. La musica fa parte di una cultura a tutto tondo, e come diceva Brams "La musica è la voce degli angeli". - concludeva il suo intervento - Crescere insieme per abbellire questo territorio, già bellissimo."
| Sommario V A I Programma Festival |
| << - 19 - >> tratto da Giovedì 21 giugno 2007 di A.C. |
Solidarietà in memoria di un amico |
Solidarietà e sport, legati dal ricordo di un amico: il giusto mix di ingredienti della riuscita il "Primo memorial Antonio Patrizi" svoltosi nei giorni scorsi presso l'accogliente circolo sportivo "Sayonara", in via Campolarino a Colli di Monte. La particolarità di questo simpatico torneo amatoriale di calcio a 5, organizzato dalla dinamica associazione culturale "Oasi dei giovani" consisteva nel fatto che i circa 80 iscritti, si sono ritrovati in una squadra piuttosto che in un'altra, solo grazie ad un sorteggio e soprattutto, che il ricavato è stato devoluto in beneficenza. "Lo scopo di questo torneo è stato il far divertire, ricordando l'amico di tutti i ragazzi e non solo, l'indimenticato compagno Antonio Patrizi (scomparso prematuramente nel marzo 2006), con la solidarietà concreta verso chi è impegnato quotidianamente nel sociale. - ha ricordato Luca Bruni presidente del sodalizio - Il ricavato di una riuscita pesca di beneficenza (grazie a tanti premi offerti da sponsor locali, tra cui il parroco de La Lucca don Enzo Quattrociocchi) è stato donato al centro Afas monticiano ed alla locale Confraternita di Misericordia." Grande è stato l'entusiamo del folto pubblico presente ogni sera sugli spalti del funzionale centro sportivo, mentre in campo non è mai mancato un pizzico di sano e genuino agonismo sportivo. La finale del torneo, patrocinato dall'amministrazione comunale monticiana e da quella provinciale di Frosinone si svolta nella serata di sabato (posticipata di una settimana per la prematura scomparsa di Mariano Raponi). Prima del calcio d'inizio i calciatori e tanti familiari si sono ritrovati nell'antica chiesa "Maria SS.ma di Canneto" per assistere ad una Messa di ringraziamento, celebrata dal parroco colligiano don Domenico Roux. Al termine dell'entusiasmante finale del torneo tra le squadre Germania-Francia (9 a 8 il risultato), terzo posto per il Brasile che ha battuto il Cile, si è svolta la premiazione con la consegna di una targa ricordo alla famiglia Patrizi. Alla toccante cerimonia erano presenti il delegato comunale al Bilancio Antonio Fiore, con la signora Silvana D'Arpino (vedova Patrizi) assieme alle figlie Federica ed Erika, il fratello Loreto e la sorella Rita. Per chiudere in bellezza il torneo i ragazzi del neo costituito sodalizio "Oasi dei Giovani" hanno offerto a tutti i presenti un ricco e gustoso buffett, con la contestuale consegna del congruo ricavato del torneo, alle associazioni sociali monticiane Afas e Confraternita di Misericordia dirette rispettivamente da Antonio Sarrenti e Francesco Rosati. "Al compianto Antonio sarebbe sicuramente piaciuto questo torneo. Un compagno che amava la politica dei fatti a favore dei cittadini, e molto meno la politica della poltrona in qualche cda provinciale. Egli era sempre disponibile verso i ragazzi, spesso si lasciava coinvolgere da noi per organizzare lodevoli iniziative sociali sul territorio. - hanno concluso commossi gli organizzatori - Vogliamo ringraziare indistintamente gli sponsor, comune e provincia, e tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita di questo torneo. Appuntamento a tutti gli sportivi al giugno 2008 per la seconda edizione. Ciao Antonio." Un plauso sentito va a questi ragazzi de "Oasi dei Giovani" di Colli, dal presidente Luca Bruni, al suo vice Nicola Venditti, al segretario Antonello Mastromattei, oltre che ai soci Bruno Raponi, Adriano Battisti, Cecilia Gerardi, Flavia Raponi, Emma Hewipt, Paolo Parente, Romina Raponi, Alessandro Mastromattei, Danilo Bruni, Valentino Parente, Salvatore Simone, Gabriele Palleschi, Alessio Patrizi, Agostino Compagnoni e Federica Ferrazzoli. Con grande determinazione ed impegno personale hanno dimostrato di voler e sapersi impegnare per il sociale, riuscendo a far divertire tutti, in nome dello sport.
Miglior portiere Mirko Patrizi; capocannoniere Lorenzo Palleschi; miglior giocatore Fabrizio Rea; premio alla carriera Angelo Raponi; premio al coraggio e sfortuna Mario Parente; miglior gol Adriano Battisti; miglior giovane Mirko Sciucco; fair-play Antonio Fiore e fischietto d'oro Tonino Sciucco.
| Sommario |
| << - 18 - >> tratto da Domenica 17 giugno 2007 di A.C. |
Concerto per i neo direttori di banda |
Si terrà questa sera in piazza Marconi (con inizio alle ore 21) il concerto con orchestra di fiati diretta dagli allievi del corso che hanno partecipato in questo week-end al "Primo corso di direzione per banda", organizzato dalla dinamica associazione culturale musicale "Giovan Tomaso Cimello", con il patrocinio dell'amministrazione comunale monticiana. Un interessante corso a cui hanno aderito otto già direttori di banda, provenienti oltre che dalla provincia di Frosinone, anche dall'isola di Procida (Napoli) due dall'Aquila, uno da Rieti, e uno dalla Calabria. A tenere le lezioni teoriche e pratiche di tecnica di direzione è stato il M° Lorenzo Della Fonte, coadiuvato dall'assistente il M° Francesco Trio. Particolarmente soddisfatti per la risucita del corso, gli organizzatori Maurizio Pagliei, Antonio Macciomei, Claudio Valente, Antonello Bottoni ed il presidente del sodalizio Fausto Bottoni che ha evidenziato "Abbiamo fortemente voluto organizzare questo corso con il M° La Fonte, nella speranza che possa crescere la passione per la musica da banda, a cui noi molto crediamo come veicolo di sviluppo culturale e non solo." Il M° Lorenzo Della Fonte, affermato musicista e compositore italiano, ha ricordato come "in questi ultimi decenni sia cambiato il rapporto del repertorio ed organico della bande, prendendo la giusta ispirazione sul modello delle bande militari e come riferimento le bande americane, con i fiati a farla da padrone. L'Italia è molto grande e variegata a livello di bande musicali, ce ne sono circa 5 mila e lo sviluppo attraverso l'innovazione musicale riguarda solo una piccolissima parte di esse, tra l'altro a macchia di leopardo sul territorio nazionale. Oggi nel Lazio si è iniziato a parlare di banda in un metodo moderno. Il seme di questo sviluppo è nato in questa terra, la Ciociaria, penso ad esempio al premio "La Bacchetta d'oro." Ad alcune lezioni ha assistito il M° Fulvio Creux che ha messo in evidenza che "è stato grazie all'orchestra dei fiati che è iniziato a parlare di tecniche di direzione delle bande. Una metodologia che inizia a dare buoni risultati. Peccato che nei Conservatori non ci sia aun riferimento di insegnamento specifico. Certo è molto triste constatare che nel Lazio si crei un movimento per migliorare la direzione di banda e poi dalle Istituzioni non si riceva alcuna considerazione. Questo corso, grazie alla bravura ed originalità del docente La Fonte, sia stato in grado di portare avanti un'esperienza totalmente diversa, arricchendo le conoscenze dei corsisti." Dal canto suo Silvio Reale l'assessore alle Politiche giovanili, ha evidenziato "la nostra città ha una grande tradizione musicale con la presenza centenaria di una banda. Da anni stiamo investendo sulla cultura e con la musica classica e non solo." ricordando i vari artisti che durante i vari festival delle Città Medievali si sono esibiti in città ed invitando i cittadini a partecipare ai vari concerti di Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Sosciatango, Catherine Spaak, Bregovic, Noà e Bartha dal 29 giugno al 19 luglio - Siamo orgogliosi di aver ospitato questa interessante iniziativa (rivolgendosi al corso per direzione di banda, ndc), che servirà a sensibilizzare anche i nostri concittadini alla bellezza della musica classica e di banda. In ultimo dico grazie a questi ragazzi per l'impegno dimostrato in questi mesi per preparare al meglio il corso."
| Sommario |
| << - 17 - >> tratto da "Lazio Sette/Avvenire" Domenica 10 giugno 2007 di Enzo Cinelli |
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| << - 16 - >> tratto da "Lazio Sette/Avvenire" Domenica 03 giugno 2007 di Roberta Ceccarelli |
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| << - 15 - >> tratto da Lunedì 28 maggio 2007 di A.C. |
XII Fede e devozione a piedi a Vallepietra |
Tutto è pronto per il XII pellegrinaggio a piedi La Lucca - Vallepietra. Gli organizzatori hanno messo a punto la macchina organizzativa, ben oleata e collaudata, per dare il massimo supporto durante il lungo viaggio di fede ai circa 100 pellegrini (monticiani, strangolagallesi, verolani, arcesi e di altri paesi limitrofi) che partiranno da La Lucca giovedì pomeriggio, alla volta del sacro luogo "SS.ma Trinità" sul Monte Autore. Un viaggio a piedi che vede coinvolti da dodici anni, tanti ragazzi, giovani, famiglie intere ed anziani, che quest'anno assume un aspetto ancora più sentito. Sarà nei cuori di tutti il ricordo indelebile dell'amico Michele Reali (1953-2007) che ne è stato il promotore ed artefice nel 1996, l'animatore e non solo sino allo scorso anno. Un passaggio di testimone, quello dell'organizzazione, lasciato ai figli Domenico e Gianluca, oltre che al nipote Giuseppe Paglia ed a vari collaboratori. Prima della partenza, i pellegrini assisteranno ad una S. Messa officiata da don Enzo Quattrociocchi, che sicuramente nell'omelia ricorderà i pellegrini che non ci sono più da Renzo Biordi, a Raniero Quattrociocchi, a Giampiero Pantanella, Tiziano Zoffranieri, Romeo Velocci e Michele Reali. A salutare la compagnia ci sarà il sindaco monticiano Antonio Cinelli assieme ad alcuni amministratori locali. Tre le tappe di avvicinamento al Santuario, con motivo conduttore oltre al cammino, la recita del Rosario, le preghiere, i momenti di riflessione personali ed il ritornello "Viva viva sempre viva, Quelle tre person Divine, Quelle tre person Divine, La Santissima Trinità" Nella tarda serata di giovedì l'arrivo dei pellegrini ad Alatri nei pressi della piccola chiesa a ridosso del bivio di Collepardo, dopo aver attraversato le contrade Ara dei Santi, Casavitola, S. Angelo in Villa, Giglio, S. Giusppe Le Prata, Basciano, centro di Alatri. Durante la marcia alcune brevi soste ristoratrici a casa di don Enzo, presso il ristorante Sisto e all'arrivo la cena sarà offerta da alcuni commercianti lucchesi. La partenza alla volta degli Altipiani di Arcinazzo è prevista in notturna (ore 02,30 di venerdì), la compagnia attraverserà la SS. 155 x Fiuggi, Guarcino e la SS 604. Ad attendere i pellegrini, inconfondibili con il loro cappello e foulard giallo, agli Altipiani ci sarà lo staff "Sosta della Bontà" con un'attrezzata area ospitalità. Nel pomeriggio di venerdì i pellegrini riprenderanno la strada di avvicinamento al Santuario, attraversando la Setacciara e poi lungo la statale per Vallepietra, ove è prevista una brevissima sosta, vista l'assenza di spazi idonei per le numerose compagnie a piedi che arrivano nel piccolo paese di montagna in questi giorni di festa. L'arrivo al Santuario, attraverso l'irto sentiero della montagna sacra è previsto nella notte magica del plenilunio dopo Pentecoste (ore 01 circa di sabato), dopo aver percorso in totale oltre 75 km alla media di 4 km/h. I pellegrini monticiani, accolti dal rettore del Santuario don Alberto Ponzi e dal vescovo diocesano di Anagni mons. Lorenzo Loppa, si mischieranno alle migliaia di fedeli che giungono nell'antico luogo di fede in occasione della festività della "SS.ma Trinità" da ogni parte del centro Italia e con ogni mezzo di locomozione possibile. Colpisce la folla di persone che affronta i disagi di ore e ore di cammino, oltre alle notti da trascorrere all'aperto, pur di non mancare a questo appuntamento atteso per tutto l'anno. Il paesaggio incantevole della valle solcato dal fiume Simbrivio e da innumerevoli torrenti e piccole cascate, ha ispirato una strofa della lode alla Trinità. Il pellegrinaggio alla "Santissima" riesce a incidere sulla singola persona pur all'interno di un gruppo di riferimento (la "compagnia") proprio perché si esprime attraverso un linguaggio antico ma semplice, e seguendo modalità arcaiche, ma non per questo meno capaci di parlare all'uomo di oggi. "Sempre più vediamo che i Santuari sono una fonte di vita e di fede nella Chiesa universale... - ha ricordato Papa Benedetto XVI lo scorso 22 febbraio - Ci vanno soprattutto i giovani e pellegrinando a piedi per giorni, vivono nell'atmosfera della preghiera, dell'esame di coscienza, quasi riscoprono la loro coscienza cristiana di fede..." Il rientro dei pellegrini a bordo di due pullman G.T., messi a disposizione dall'amministrazione comunale monticiana, è previsto nella mattinata di domenica. Ad attendere gli esausti pellegrini il parroco don Enzo, oltre ai familiari, l'intera comunità parrocchiale lucchese e non solo.
| Sommario V A I Pellegrinaggio |
| << - 14 - >> tratto da Mercoledì 16 maggio 2007 di A.C. |
XXVII Festival Città Medievali, il programma. |
Nella sala conferenze dello storico palazzo dell'Ufficio Territoriale Governo (già Prefettura) si è tenuta nel tardo pomeriggio di lunedì la conferenza stampa di presentazione del XXVII Festival Città Medievali, organizzato dalla Associazione musicale "Ernico Simbruina" guidata dal vulcanico M° Vincenzo Mariozzi, con la direzione artistica di Roberto Baldinelli, direttore organizzativo Cataldo Cataldi. L'importante appuntamento msuciale che orami ben si può ascrivere come uno dei più importanti del panorama regionale si svolgerà tra Frosinone, Sora e Monte S. Giovanni Campano. La conferenza stampa, alla quale erano presenti le testate giornalistiche locali e non solo, oltre alla dr.ssa Anna Mancini vice prefetto di Frosinone, gli assessori Maurizio Raponi e Silvio Reale, oltre all'ufficio staff del comune e rappresentanti del Conservatorio di Frosinone, è stata aperta con la proiezione del promo sul film "Soltanto il naso rosso" del regista XXXX, girato lo scorso marzo ad Anitrella e che sarà molto sicuramente presentato in anteprima al Festival di Venezia 2007. Il sindaco Antonio Cinelli dopo aver ringraziato il dr. Piero Cesari neo prefetto di Frosinone per "l'ospitalità e disponibilità concessa", ha ricordato "un festival nato 27 anni fa e che dal 2002 ci vede protagonisti, avvicinando grandi nomi della musica in periferia. Come non ricordare i tre premi Oscar Ennio Morricone (alla carriera, 2007), Nicola Piovani (La vita è bella, 1999) e Luis Bacalov (Il Postino, 1996), oltre al nostro illustre concittadino onorario Uto Ughi che si sono esibiti negli ultimi anni a Monte. - ha proseguito Cinelli - A volte i comuni hanno necessità di tagliare fondi alla cultura. Diffondere la cultura è un nostro compito per far crescere il nostro territorio. Questo lo spirito con cui anche quest'anno abbiamo portato avanti il festival, facendo conoscere scorci del nostro borgo quasi sconosciuti. La cultura anche come occupazione, sia pure stagionale. Voglio ringraziare gli sponsor istituzionali e gli altri sponsor che di serata in serata saranno presentati al pubblico." Donato Traversari, assessore alla cultura monticiano e factotum del festival ha voluto ringrazire il sindaco Cinelli "per aver creduto a questo festival sin dal primo momento. Abbiamo raggiunto un buon livello musicale, che ci proietta tra i primi festival della regione. Un livello notevole per la qualità degli artisti. La musica come cultura e momento di aggregazione. Certo è che serve un impegno sia da parte degli enti che da parte dei cittadini." Ha preso la parola l'assessore alla Cultura di palazzo Gramsci Danilo Campanari che ha ringraziato il prefetto dr. Piero Cesari "per aver aperto le porte del palazzo alla gente. Ci saranno altre manifestazioni che vedranno questo palazzo come palcoscenico importante. Un altro ringraziamento lo rivolgo al sindaco Antonio Cinelli che con iniziative proprie riescono a mettere in piedi manifestazioni che danno risalto a questa nostra Ciociaria. Anche gli sfottò, alcuni anche simpatici possono esser utili per far parlare della nostra terra. Un grande apporto è stato dato dal Frosinone calcio che oggi ci rappresenta in serie B. Spesso non riusciamo a dare il giusto risalto alle nostre manifestazioni - ha aggiunto Campanari con un po' di autocritica - Dobbiamo accontentare 91 comuni e i tagli ci costringono a togliere risorse alla cultura, allo sport e di conseguenza al turismo. Servono interventi qualificanti per la nostra provincia ed il calendario del festival è la giusta strada per far crescere la nostra provincia." Prima di illustrare il programma il maestro Vincenzo Mariozzi ha ringraziato di cuore l'ing. Cataldo Cataldi della Banca di Anagni per aver creduto e sostenuto da sempre il Festival, oltre agli amministratori comunali monticiani per l'impegno profuso "veri trainer del festival. Un impegno che dobbiamo ai nostri giovani che studiano con impegno al Conservatorio di Frosinone, perché con queste manifestazioni avranno la possibilità di uno sbocco musicale." Breve scambio di opinioni tra Vincenzo Mariozzi ed il regista XXXX per l'assenza di una data con un suo programma musicale. Ha concluso la conferenza stampa il prefetto di Frosinone. "Siamo ben felici di ospitare due importanti concerti inseriti in questo interessante calendario. Un momento importante per le istituzioni, come momento di apertura verso i cittadini. - ha ricordato Cesari - Ho voluto aprire, io prefetto ciociaro tra i ciociari, questo storico palazzo alle scolaresche, alle conferenze e da giugno anche alla musica. Altra riflessione che volevo fare, questo è un momento di cultura con la C maiuscola, che ci fa vedere orizzonti nuovi, ci fa gustare il senso della vita, ci fa sognare come in un circo senza attrezzi (il riferimento era al film, ndc), per vivere in sintonia con questa terra. La Ciociaria è una terra ricca di anima, di paesaggi e di illustri personaggi che hanno dato e danno lustro non solo a questa terra, ma che hanno fatto grande il nostro Paese. Non facciamoci ingannare da quello che a volte si dice sul nostro ciociaro. - ha proseguito - Siamo ben felici di ospitare due importanti concerti inseriti in questo interessante calendario. La musica fa parte di una cultura a tutto tondo, e come diceva Brams "La musica è la voce degli angeli". Crescere insieme per abbellire questo territorio, già bellissimo." Il prefetto ha poi ricordato che la stagione musicale nel palazzo del Governo a Frosinone si aprirà nella serata di mercoledì 27 giugno con l'esibizione della Banda della Polizia di Stato, a favore della Croce Rossa Italiana. Appuntamenti musicali in occasione della commemorazione dei 200 anni della nascita di Giuseppe Garibaldi (1807 - 1882), con il ricordo di nostri concittadini che si sono immolati per la Patria, da Nicola Ricciotti a Norberto Turriziani. La conferenza si è conclusa con il prefetto Piero Cesari che ha voltuto salutare uno ad uno "noi giovani suoi colleghi della stampa" ricordando che anche lui è iscritto all'Ordine di Giornalisti dal lontano 1984.
Il programma del "XXVII Festival Città Medievali". Sarà lo splendido palcoscenico di piazza Marconi ad aprire il Festival venerdì 29 giugno con la presenza della Orchestra da camera Italiana diretta da Salvatore Accardo (che già il 13/08/2003 si era esibito nella "residenza coatta del Dottore Angelico"), replica sabato 30 giugno nella terrazza panoramica della Prefettura di Frosinone. Il programma prevede anche il giusto spazio agli artisti locali con musica impegnativa e che sarà senz'altro apprezzata, con Eleonora Caliciotti, Mario Cerroni e Marco Velocci domenica 01 luglio sempre a Monte, poi tre appuntamenti per l'Orchestra di Roma e del Lazio diretta dal M° Massimo Quarta, giovane violinista emergente che si esibiranno a Sora giovedì 05 luglio, a Monte venerdì 06 e presso il Palazzo del Governo a Frosinone sabato 07 luglio. Il programma prevede per domenica 08 luglio a Sora presso il chiostro museo civico l'esibizione di Massimo Barrale primo violino dell'Orchestra di Palermo che presenterà un reportorio di musica da camera tedesca. Giovedì 12 luglio nell'auditorium naturale di piazza Marconi omaggio ad Astor Piazzola con lo spettacolo "Sosciatango" di Giuliana Soscia, Rosarita Buccella, Ugo Valentini e Francesco De Rubeis. Sabato 14 "Storie parallele" lettura musicale e teatrale dedicata a Edith Piaf, con i testi, regia e voce di Catherine Spaak, sarà una lieta sorpresa sentirla cantare. La musica etnica dei Balcani invaderà il centro storico monticiano nella serata di domenica 15 luglio con Goran Bregovich, uno fra i più noti musicisti e compositori dei Balcani e la "Wending and funeral Band". L'orchestra della Magna Grecia diretta da Piero Romano e la voce incantevole dell'israeliana Noà e Gil Dor alla chitarra sarà in scena in piazza Marconi a Monte nella serata di giovedì 19 luglio. Il XXVII Festival Città Medievali si concluderà nella serata di venerdì 20 luglio nella villa Carrara di Sora con l'Orchestra della Magna Grecia diretta dal M° Vincenzo Mariozzi e Clary Bartha soprano. Il XXVII Festival Città Medievali si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e Attività Culturali, Regione Lazio, Prefettura di Frosinone e Provincia di Frosinone, comune di Monte San Giovanni Campano e Credito Cooperativo BancAnagni. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21,15 e prevedono il pagamento di un biglietto pari ad otto euro per concerto o in abbonamento per gli otto appuntamenti a 40 euro.
| Sommario |
| << - 13 - >> tratto da Mercoledì 16 maggio 2007 di A.C. |
Convegno sul disagio giovanile |
Un interessante convegno - spettacolo sul tema "Disagio sociale e droga" è stato promosso dall'Assessorato ai Servizi sociali del comune monticiano e dalla scuola media statale "Angelicum" dirigente scolastico Palmina Bottoni. L'appuntamento didattico si terrà domani (sabato 19) con inizio alle ore 09,30 presso il teatro comunale di piazza Marconi. Aprirà il convegno il gruppo di lavoro "Pharmakon" impegnato in un ciclo di incontri con i giovani sui problemi del disagio sociale e della droga. Relatori del convegno saranno il giudice Gennaro Francione (Tribunale Penale di Roma), la scrittrice del sociale Maria Grazia Colombo, l'avvocato Maria Antonietta Corsetti, la psichiatra e criminologa Carmela Carrieri (Ospedale di Albano), il direttore editoriale Roberto Boiardi (Herald Editore, Roma). Interverranno inoltre sul tema, gli artisti Alberto Ruocco, Filippo Bubbico, Giuseppe Alagna e Sandro Scarpelli. "L'iniziativa nasce da un progetto volto ad affrontare i problemi giovanili, in particolare, appunto, il disagio sociale e la droga, - ha sottolineato l'assessore Renato Bottoni uno degli organizzatori - con i giovani stessi in un contesto di solidarietà, di reciproco scambio di idee e di esperienze." "Il tour è cominciato all'Università La Sapienza di Roma ed è continuato a Supino, Nettuno (alla scuola della Polizia di Stato), proseguendo presso altre località del Lazio. - ha concluso il sindaco monticiano Antonio Cinelli - Saranno presentati nel convegno due libri editi dalla Casa Editrice Herald di Roma, la quale si occupa in maniera attiva dell'inserimento lavorativo e sociale degli 'emarginati' (i libri vengono stampati presso la tipografia InfoCarcere srl)." "Le nuove frontiere della droga: la via medicinale" di Gennaro Francione. In questo testo, l'autore sottolinea l'inutilità della repressione penalistica nell'uso delle droghe, proponendo il dialogo coi giovani e la nuova via medicinale che sostituisce al carcere la cura (preventiva e successiva), le sanzioni amministrative, le misure di sicurezza sul territorio. Come artista (Francione è Presidente dei Giudici Scrittori Europei), propone il teatro, che aggrega ed unisce i giovani, come una delle terapie alla solitudine ed alla droga, raccontando la sua esperienza nel testo " 'A Scigna" "Via dei Riari, 48: La stanza morta" di Maria Grazia Colombo. Pagine che danno voce ai giovani 'perduti' sia nell'incubo della droga, sia in una società colpevolista ed emarginante che chiede repressione e non prevenzione, protesa ad 'avere' e non a 'pensare'. "Un'idea geniale quella di Maria Grazia Colombo di trasformare sterili archivi di un SERT in materia da cui attingere per descrivere le vicende tragiche, grottesche, sempre doloranti di persone che sono passate in quella struttura alla ricerca di una salvezza dallo stupefacente, il più delle volte rivelatasi vana chimera. - si legge nella prefazione di Gennaro Francione - Dal dolore della poesia del mondo come è, alla speranza di un mondo come sarà, un mondo di giovani liberati dallo stupefacente con l'aiuto dell'arte, della cultura e dello stare insieme". "Storie di persone, di donne e di uomini, di ragazzi e di ragazzi, storie di vita a volte violente, sempre laceranti da cui tuttavia appare una straordinaria sensibilità, pari, e non a caso, alle evidenti fragilità." (da Commento del Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio, on. Angiolo Marroni). Hanno gentilmente prestato la propria immagine per le fotografie artistiche contenute nel libro gli attori: Alberto Ruocco, Massimiliano Bonafede e Leandro Cassarà. Da 'Via dei Riari, 48' saranno letti alcuni brani dall'attore Rocco dallo studente Leandro Cassarà e dall'autrice. Sarà di seguito rappresentato il dramma: "Apoxiomenos il dopato di Olimpia" di Gennaro Francione, con gli attori Filippo Bubbico, Giuseppe Alagna e Sandro Scarpelli. Regia di Filippo Bubbico. "L'atleta Koroibos, ex cuoco, esprime i peggiori vizi della Grecia di un tempo, che sono quelli di adesso. Ovvero la ricerca di un arrivismo senza scrupoli che non esita a ricorrere al doping pur di primeggiare nello sport e nella vita sociale. Allora come ora, infatti, il primeggiare in una disciplina dava accesso alle più alte cariche politiche." Chiuderà l'incontro il dialogo con i presenti.
| Sommario V A I Foto festa 2007 |
| << - 12 - >> tratto da Mercoledì 16 maggio 2007 di A.C. |
Consensi unanimi per la festa della mamma |
Si è conclusa positivamente la "XXV Festa della Mamma" che la dinamica "Associazione Culturale Colli" ha organizzato domenica scorsa nella ridente piana colligiana di Campolarino a Monte. Nel primo pomeriggio la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento officiata dall'arciprete don Domenico Roux, nell'antico luogo di culto di "Maria SS.ma di S. Pietro a Canneto" (prima citazione nel 1081) c'è stata l'allocuzione alle mamme tenuta dal presidente fondatore del sodalizio culturale, l'anziano Mons. Giovan Battista Proja. "La madre come esempio di vita, con i suoi tanti sacrifici e l'amore che ripone sempre verso i figli." Subito dopo Mons. Proja (decano dei canonici presso la basilica capitolina di S. Giovanni in Laterano) ha consegnato il riconoscimento alla mamma dell'anno (proveniente dalla frazione La Lucca e segnalata dall'Unitalsi di Frosinone) con la consegna di una medaglia in oro. Una decina i ragazzi che hanno partecipato al "XVII trofeo Avvenire", essi sono stati premiati da Antonio Fiore, assieme a Renato Bottoni, consiglieri comunali e Maurizio Raponi con l'assessore provinciale Simone Costanzo, presenti alla manifestazione. Oltre 600 le rose che dal palco, gli organizzatori hanno distribuito gratuitamente alle mamme presenti. La festa da alcuni anni si avvale del patrocinio dell'amministrazione comunale di Monte e della provincia di Frosinone, a cui ha partecipato una delegazione della "CRI II.VV. Forze Armate di Frosinone", Confraternita di Misericordia di Roccasecca e CivilMonte. Particolarmente apprezzata del folto pubblico presente, la 12 sagra della gustosa e fragrante Bruschetta, con l'esibizione di deltaplani a motore e l'intrattenimento musicale con la violinista Olga Zagorovskaia. Momenti di grande simpatia e pathos durante l'estrazione della ricca lotteria "L'Incontro", resa possibile grazie ai tanti sponsor hanno voluto offrire i quindici premi. Il prologo di questa bella e consolidata festa, nonostante i vari appuntamenti concomitanti organizzati sul territorio, c'è stato sabato sempre in località Campolarino, nei locali rinnovati dell'ex asilo comunale la prima festa "Nonni ok", organizzata dal vulcanico Franco Patrizi assieme ai soci del sodalizio culturale. "Come primo appuntamento non possiamo lamentarci. Certo serviva una maggiore pubblicità, ma grazie ai tanti amici giunti anche dall'agro pontino è stata una festa per tutti i nonni e non solo con piacevoli momenti conviviali. Un appuntamento da ripetere."
Questi i numeri vincenti della simpatica lotteria a premi "L'Incontro" organizzata dalla Associazione Culturale Colli, in occasione della "XXV Festa della Mamma" (domenica 13/05/2007). 15 estratto serie C numero 05 ha vinto un lettore CD; 14) A 89 = Barattoli di vernice; 13) F 18 = Cassa di birra; 12) C 28 = Rullina di metro; 11) D 61 = Ceramica artistica; 10) B 89 = Faretto; 09) D 80 = Ferro da stiro; 08) C 33 = Avvitatore; 07) C 20 = Trapano; 06) A 02 = Cena per tre persone; 05) F 90 = Smerigliatrice; 04) D 07 = Orologio Cronotech; 03) I 42 = Prosciutto; 02) D 100 = Telefono cellulare; 15) D 06 = Lavatrice. I premi potranno esser ritirati entro 30 giorni presso la sede del sodalizio culturale in via Catenella a Colli, oppure telefonando al presidente Franco Patrizi +390775866015. | Sommario V A I Foto festa 2007 |
| << - 11 - >> tratto da Mercoledì 09 maggio 2007 di A.C. |
XXV Festa della mamma monticiana |
Tutto è pronto per la "XXV Festa della Mamma" che la dinamica "Associazione Culturale Colli" ha organizzato per il pomeriggio di domenica 13 maggio nell'antico luogo di culto di "Maria SS.ma di S. Pietro a Canneto" (prima citazione nel 1081) nella ridente contrada monticiana di Campolarino. Una festa rivolta da un quarto di secolo a tutte le mamme ciociare, che da alcuni anni si avvale del patrocinio dell'amministrazione comunale di Monte e della provincia di Frosinone, con la presenza di una delegazione della "CRI II.VV. Forze Armate di Frosinone", Confraternita di Misericordia di Roccasecca e CivilMonte. Il programma prevede la celebrazione alle ore 17 di una S. Messa di ringraziamento officiata dall'arciprete don Domenico Roux, e l'allocuzione alle mamme tenuta dal presidente fondatore del sodalizio culturale, l'anziano Mons. Giovan Battista Proja, (decano dei canonici presso la basilica capitolina di S. Giovanni in Laterano), oltre al riconoscimento alla mamma dell'anno con la consegna di una medaglia in oro, su segnalazione dell'Unitalsi di Frosinone. Nel frattempo dalle ore 15 i ragazzi parteciperanno al "XVII trofeo Avvenire" con la passeggiata ecologica rivolta agli studenti delle scuole medie e la performance in roller blade e monopattino per i bambini/ne dagli otto anni in su. Quest'anno oltre alla 12 sagra della gustosa e fragrante Bruschetta, all'esibizione dei deltaplani a motore e l'intrattenimento musicale con la violinista Olga Zagorovskaia, si terrà l'estrazione della ricca lotteria "L'Incontro", resa possibile grazie ai numerosi premi che tanti sponsor hanno voluto offrire per la manifestazione. Il presidente del sodalizio Franco Patrizi ha organizzato per sabato 12 maggio, sempre in località Campolarino, nei locali rinnovati dell'ex asilo comunale la prima festa "Nonni ok". "Ci incontriamo, divaghiamo, raccontiamo, ridiamo, giochiamo a briscola e mangiamo tutti assieme in allegria. - anticipa il Patrizi - E' la festa dei nonni e la "Associazione Ciociari dell'agro pontino", diretta da alcuni anni dal concittadino Mario Reali, intratterrà gli anziani e non solo loro, con la musica della "Matusa Band", guest star della serata Andrea Boccardi campione regionale di organetto." L'invito è rivolto a tutti i nonni ed a tutte le mamme "vediamoci a Colli, ti aspetta (in regalo, ndc) una rosa."
| Sommario V A I Festa Mamma |
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