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<< - 50 - >> tratto da La7 "Cognome e nome" Domenica 30 settembre 2007   di Silvia Resta

Uto Ughi, il concittadino onorario si racconta

Sommario

<< - 49 - >> tratto da Giovedì 27 settembre 2007   di Nicoletta Fini

Bilancio, cooperativa Anima e tanto altro

Circa tre ore di discussione per la voce riguardante la convenzione del trasporto scolastico. Ma alla fine con i soli voti della maggioranza è stato approvato lo schema di convenzione con l’affidamento diretto alla cooperativa “Anima”. Astenuti i consiglieri Coratti e Caldaroni, contrari Bottoni, Buttarazzi, Pellegrini e Roscioli. Ha abbandonato l’aula l’assessore Silvio Reale motivando la sua scelta, in quanto anni fa era stato uno dei fondatori della cooperativa. Ad illustrare la voce è stato l’assessore ai Trasporti, nonchè vice sindaco, Mario Mastrantoni che ha fatto una cronistoria del trasporto scolastico negli ultimi anni. Prima dell’inizio dei lavori il sindaco ha invitato i consiglieri ad un minuto di raccoglimento in ricordo dell’indimenticato Pietro Taglienti, vice segretario generale del Comune. “Prima del 2002 il servizio trasporto scolastico veniva gestito al 50% dall’ente e al 50% da terzi per una spesa complessiva di oltre 170.000€ - ha sottolineato l’ass. Mastrantoni - Per l’inizio dell’anno scolastico 2002-2003 l’amministrazione comunale fu costretta a rivedere la gestione del servizio e prese in considerazione la richiesta avanzata dalla cooperativa “l’Altro” di cui l’ente era socio sovventore e con delibera del consiglio del 30 settembre 2002 approvò lo schema di convenzione per regolare i rapporti tra l’ente e la cooperativa “l’Altro”. In questi cinque anni di gestione è stato reso un servizio di alta qualità che ha coperto tutto il territorio e ha raddoppiato il numero di utenti. Naturalmente come in ogni situazione ci sono i pro e i contro. L’ufficio, in data 23 aprile 2007 ha richiesto la documentazione riguardante la gestione della cooperativa e in data 11 maggio 2006 perveniva presso l’ufficio la copia della documentazione richiesta e cioè il bilancio 2006, copia del libretto matricola e modello DM10 del 2006. L’amministrazione in data 6 luglio scorso in base all’art 8 della convenzione faceva pervenire alla cooperativa la disdetta del servizio per scadenza, non intendendo avvalersi del rinnovo dell’incarico automatico. Il 10 luglio giungeva a firma del presidente della cooperativa L’Altro un’autocertificazione circa l posizione Inail e Inps con cui si dichiarava che alla data odierna il debito assicurativo verso Inail è stato sanato, mentre per l’Inps sono stati versati i contributi previdenziali, ma ad oggi non è pervenuta nessuna documentazione presso l’ente. Nel frattempo la giunta comunale il 4 settembre – ha aggiunto Mastrantoni - deliberava il recesso da socio sovventore dalla cooperativa l’Altro con richiesta del capitale versato. A garanzia delle pendenze l’ente si è tutelato non versando la quota mensile del mese di aprile 2007. In data 16 settembre da parte di tutti i dipendenti giungeva una lettera aperta ai consiglieri dove era richiesto ’affidamento del servizio in oggetto direttamente alla cooperativa “Anima” di cui sono diventati soci. Dopo le commissioni, dove si sono analizzati i documenti presentati dalla cooperativa “Anima,” si evince che: la cooperativa è in regola per l’affidamento del servizio, il prezzo resta fissato all’anno 2002 producendo un grande risparmio per il comune; tutti i dipendenti del trasporto scolastico sono soci e chiedono di gestirlo in modo diretto a salvaguardia dell’efficienza del servizio e del futuro occupazionale”. I consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione con la quale chiedevano la “discussione e la relativa votazione di deliberazione consiliare relativa alla costituzione di apposita società per la gestione del trasporto scolastico”. Il consigliere Carlo Coratti, ha chiesto a nome della gruppo “Insieme per il rinnovamento” …”un consiglio ad hoc per un’analisi della gestione della cooperativa L’Altro, prima che le carte arrivino da qualche altra parte”. Alla luce delle discussioni svolte sulla gestione del servizio di trasporto scolastico con particolare riferimento alle risultanze emerse dall’analisi della precedente gestione del servizio, affidata direttamente alla cooperativa sociale L’Altro hanno sottolineato che “la precedente gestione del servizio di trasporto scolastico, contrariamente a quanto sostenuto, non ha garantito alcuna stabilità lavorativa dei dipendenti, peraltro dall’analisi di bilanci forniti dalla cooperativa è emerso che ai lavoratori non sono state garantite nemmeno le minime ed obbligatorie prestazioni previdenziali ed assicurative che adombrano molti dubbi sulla gestione della cooperativa per gli anni 2005 2007. Le certezze garantite ai lavoratoti LSU per la loro adesione alla cooperativa, condizione per l’affidamento diretto del sevizio sono svanite nel tempo. L’opposizione consiliare ritiene che le migliori garanzie, sia per la qualità del servizio, sia per la tutela del lavoro dei dipendenti, passi attraverso la gestione partecipata a maggioranza comunale”. Cinelli ha risposto: “Pur condividendo come cittadino la vostra proposta, da sindaco devo tutelare il bilancio. Mi aspettavo un’analisi dei dati che non avete fatto. Se ne potrà parlare in fase di stesura del bilancio previsionale”. Diversi gli interventi di cui parleremo nei prossimi giorni. Approvata la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi ed il mantenimento degli equilibri di bilancio.

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<< - 48 - >> tratto da Mercoledì 26 settembre 2007   di A.C.

Una sagra... da bere

gli organizzatori Si è conclusa positivamente la “XXVI Sagra dell’uva” svoltasi lo scorso week-end nella ridente contrada di Panicelli a confine tra Monte e Boville. Grande successo hanno riscosso le varie iniziative popolari ideate quest’anno dal dinamico responsabile Giuseppe Rotondi ben coadiuvato da un coeso comitato festa. Particolarmente suggestivi i carri allegorici che hanno sfilato, distribuendo kg e kg di prelibata uva da tavolo, lungo le vie della contrada nella giornata di domenica scorsa. L'ottima cucina curata dallo staff “8 Marzo Beverage” di Rocco Sordilli ha sfornato fino a tarda notte, prelibati piatti tipici e caratteristici per tutti gli abitanti della zona ed i tanti visitatori a questo tradizionale appuntamento con l'uva. Molto apprezzati i lavori degli artisti locali che hanno evidenziato una grande professionalità e passione nella realizzazione di sculture in legno, marmo e dècoupage. Angela Gabriele, con le bellissime e caratteristiche strutture in marmo, che ha visto l’esposizione di tanti oggetti realizzati a mano con cura e precisione: mortai, candelabri, capitelli, posacenere, sottogradi per scale ed Ivano Ivo ha entusiasmato i presenti con spettacolari sculture in legno, prevalentemente olivo, ma non disdegna realizzare opere in faggio ed olmo, ha esposto, tavolinetti, e sculture inneggianti le antiche tradizioni contadine. Molto apprezzate le esposizione di due giovanissime artiste locali, Francesca Belli, con decorazioni su canali e legno di ogni genere, e Anna Pia Chiarlitti, con decoupage ed oggettistica di ogni genere, in legno ed in vetro. Grande spazio è stato dedicato ai tanti bambini con alcuni spettacoli ad hoc e la presenza di trampolieri e clown che hanno entusiasmato non solo i più piccoli. Come sempre, un momento spirituale di grande raccoglimento per la S. Messa officiata all'aperto, davanti la statua di Maria in piazza “Caduti di Nassiriya” da don Enzo Quattrociocchi, con le note della Fanfara dei Bersaglieri a chiusura della partecipata funzione religiosa in memoria di tutti i defunti. Durante l'intero svolgimento della festa era operativo uno stand con una simpatica pesca di beneficenza, i fondi raccolti sono stati destinati ad opere sociali locali. Non meno interessanti e che ha visto sempre una grande partecipazione, gli spettacoli musicali che hanno allietato le quattro serate di festa popolare, con tanti momenti di balli di gruppo, liscio e latino americano, offerti dai vari complessi, con la gradita partecipazione dei cabarettisti Antonio e Michele direttamente da Zelig e soprattutto la rappresentazione teatrale “La Causa”, che a distanza di anni continua ad essere uno degli eventi più attesi ed apprezzati della provincia, grazie alla bravura degli attori del “Teatro e Solidarietà” di Boville. Quest'anno il comitato organizzatore ha organizzato anche una riuscitissima “Giornata dell'ambiente” con una pulizia e raccolta straordinaria di rifiuti lungo la contrada che ha visto impegnati non solo il comitato, ma anche tanti giovani ed abitanti della contrada, un intervento supportato dall'amministrazione comunale monticiana. Nel corso della festa è stato organizzato anche un incontro dibattito sul tema “Ambiente e rifiuti: strategie per il futuro” che ha visto sul palco i sindaci Antonio Cinelli e Michele Rotondi accompagnati dagli assessori locali Stefania Rotondi e Renato Bottoni. “Vogliamo ringraziare tutti gli sponsor (attraverso un maxi schermo venivano proiettati i loro nomi, ndc), i questuanti, le persone ed enti che anche quest'anno hanno permesso lo svolgimento di questa XXVI sagra dell'Uva. - ha concluso Giuseppe Rotondi – Uno sforzo comune con i tanti amici ad iniziare da don Enzo Quattrociocchi, Sandro e Giuliano Sordilli, Arcangelo, Massimiliano, Patrick, Achille, Danilo, Sebastiano e Arduino Bottoni, Angelo e Rocco Partigianoni, Marcello Nardozi e Lazzaro Sordilli che hanno condiviso con me questa bellissima esperienza di festa.” Arrivederci al prossimo anno.

Sommario V A I Foto evento

<< - 47 - >> tratto da Venerdì 21 settembre 2007   di A.C.

Stasera beviamo... a Colli

gli organizzatori Tutto è pronto per la seconda edizione de "La strada del vino", che si svolgerà dal primo pomeriggio di oggi (inizio ore 18) nella popolosa frazione monticiana di Colli. Un ambizioso progetto eno-gastronomico, curato dalla associazione culturale "Oasi dei Giovani" (costituita nel settembre 2006 dai dinamici giovani Luca Bruni presidente, Nicola Venditti vice-presidente ed Antonello Mastromattei segretario e che conta una decina di giovani soci, ndc). Il caratteristico scenario di questo atteso appuntamento non poteva che essere il centro storico del borgo medievale di Colli. “Ecco spiegato uno dei motivi della scelta di piazza San Lorenzo quale fulcro convergente delle due vie del vino: via S. Antonio e via S. Lorenzo. - ha rimarcato il presidente Luca Bruni - Un itinerario studiato esclusivamente per la rivalutazione, seppur a breve termine di un borgo, che con le sue due più antiche e suggestive vie che non poteva e doveva essere dimenticato.” Sarà allestita una postazione internet a banda larga, con il sistema Wi Fi grazie alla Hellotel di Frosinone, con tanto di “video e foto in presa diretta” curate da Paolo, Antonio ed Enzo. Attraverso una piacevole passeggiata, supportata da simpatiche guide cartacee, i visitatori e gli amanti del "divin nettare di Bacco" potranno cimentarsi negli assaggi dei vini locali, degustando rossi e bianchi, nelle 19 cantine allestite con particolare grazia e grande criterio lungo l'intero percorso storico di Colli. Gli anziani con tanto entusiasmo, hanno raccolto l'invito degli organizzatori, di raccontare ai turisti, la dura vita dei contadini nei campi nei tempi passati. L'evento è patrocinato dalla regione Lazio, dall'amministrazione provinciale di Frosinone e dal comune di Monte San Giovanni Campano. “Ci auguriamo che le degustazioni di primi piatti, stuzzicherie varie e dolci, possano, contornare la manifestazione con quell'atmosfera di allegria e spensieratezza che serve ad unire tutto il paese. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questa manifestazione.” Un impegno serio che si spera l'associazione "Oasi dei Giovani" mantenga costante, per garantire all'intera popolazione monticiana e non solo a loro, la speranza che certi sani valori non vadano persi. E allora buon divertimento a tutti.
Il programma. Ore 18 apertura delle cantine su via S. Antonio e via S. Giuseppe, ore 19 inaugurazione della seconda edizione “La strada del vino” con la presenza del sindaco monticiano Antonio Cinelli e di altri amministratori. Per allietare la serata non poteva mancare l'organetto del bravissimo Marco Botticelli, oltre ad uno spettacolo con tanto di gara di musica popolare con la partecipazione dei “Folk e Bifolk”, Suxnova, e Triviani Band, oltre all'esposizione artistica curata dal M° Maurillo, la visita guidata alla biblioteca e museo della storica “Associazione Culturale Colli”, con la degustazione dei vini e prodotti tipici locali, immancabile “Sagna e fagioli” per tutti, oltre a qualche gradito fuori programma, che al momento non possiamo svelare. Questi i cantinieri. Matteo Sciucco, Valerio Patrizi, Simone Venditti, Alessio Buttarazzi, Maurizio Cianchetti, Chiara Bruni, Giampiero Chiugi, Giuseppe Fiore, Loredana Nicoletti, Mariano Tomassi, Andrea Parente (sommelier) Gianluca Cinelli, Paolo Raponi, Mario Proja, Giulio Parente, Pasquale Ferazzoli, Dino Raponi e Giuseppe Buttarazzi.

Sommario V A I Foto evento

<< - 46 - >> tratto da Sabato 15 settembre 2007   di A.C.

"Ambiente e rifiuti: sindaci a confronto

i relatori Ha suscitato particolare interesse l'incontro-dibattito tra il sindaco monticiano Antonio Cinelli (accompagnato dall'assessore locale Renato Bottoni), il sindaco bovillense Michele Rotondi (accompagnato dall'assessore locale Stefania Rotondi) ed i tanti cittadini nella contrada Quercia Pelosa-Panicelli su “Ambiente e rifiuti: riflessioni e strategie.” Un appuntamento inserito nell'interessante programma della XXVI Sagra dell'Uva, che si sta svolgendo questo week-end nella ridente contrada a confine tra i due paesi. Dopo i saluti portati dagli assessori al comitato organizzatore per il loro proficuo impegno a portare avanti una bella festa “un modo per incontrarsi, divertendosi.” hanno preso la parla i due primi cittadini. Antonio Cinelli ha ricordato che “il problema dell'ambiente riguarda tutti. I giovani devono essere le sentinelle del territorio. Gettare i rifiuti ingombranti o inerti nei cassonetti o nei pressi di essi è un grave atto di inciviltà che comporta gravi danni all'ambiente. Sinora sono tanti gli appelli rivolti ai concittadini, purtroppo poco recepiti dall'opinione pubblica. Come amministrazione comunale vogliamo ripartire dagli studenti, con la scuola che deve esser portavoce dell'emergenza ambiente e gli studenti che devono gareggiare tra loro per tener pubblico il loro territorio. Siamo convinti che attraverso gli alunni il segnale arriverà alle famiglie. Un tentativo che parte da lontano, i cui frutti saranno raccolti tra qualche anno. Noi come amministratori abbiamo il dovere di provarci e crederci. - ha proseguito Cinelli toccando il tasto del compostaggio. - Basta con le discariche in mano ai provati. Ciò comporta che i comuni sono obbligati a pagare un balzello quale è il “Post mortem” vale a dire una cifra cospicua da pagare alla discarica per gli anni successivi alla chiusura della stessa, per la bonifica, non tenendo conto che nella discarica finiscono anche i rifiuti dei privati che non pagano questo contributo. La discarica deve essere pubblica per essere controllata. Certo va incentivata la raccolta differenziata, ma attraverso anche la realizzazione di impianti di compostaggio in Ciociaria e non ad Avezzano, ove quei pochi piccoli comuni come Strangolagalli che effettuano la raccolta differenziata sono costretti a portarla oggi. A Colfelice lo smaltimento dell'immondizia si paga in base al peso. E' difficile mantenere invariata la Tarsu (ferma al 2001) quando i cassonetti sono sempre più pieni di rifiuti indifferenziati. - Cinelli ha concluso con un accorato appello – Evitate di gettare nei cassonetti immondizia inutile e pesante. Se ai nostri figli lasciamo un ambiente inquinato noi faremo del male alle nuove generazione ed all'ambiente. - rivolgendosi ai numerosi ragazzi – Forza tentiamo con voi la carta dell'ambiente, noi amministratori crediamo molto in voi!” Il sindaco bovillense dal canto suo dopo aver ringraziato il comitato per l'invito ha esordito ricordando come “la nostra amministrazione dal settembre 2005 scommettendo seriamente sul progetto è passata alla raccolta diretta dei rifiuti. Tanti i sacrifici affrontati all'inizio, ma erano indispensabili per ridurre i quantitativi da trasportare a Colfelice. Oggi ogni tonnellata per il solo smaltimento ci costa 130 euro/tonnellata. Cifre che devono far riflettere tutti. Con la differenziata porta a porta nel centro storico ed in alcune contrade (tra cui la stessa Panicelli, ndc) siamo riuscti tra l'altro a togliere il balzello del transito dei rifiuti a Frosinone e poi a Colfelice. Oggi risparmiamo solo per questo ben 100 mila euro. Certo ogni cosa è perfettibile e migliorabile, ma è pur vero che siamo passati da una raccolta di tutto di più, ad una differenziata con i negozi ed attività commerciali. -proseguiva Rotondi con una promessa – Entro pochi mesi il nostro comune sarà dotato di un'isola ecologica e attraverso la differenziata porta a porta raggiungeremo cifre in media con i comuni del nord Italia. Abbattere i costi, sviluppo occupazionale locale e un ambiente sano sono obiettivi da centrare quanto prima. Siamo passati da una spesa media annua per la catena dei rifiuti da 850 mila euro, in soli due anni a 430 mila euro circa. Un risparmio di quasi il 50% sui costi dell'immondizia che saremo attenti nello spendere con oculatezza per servizi indispensabili ai cittadini. Certo per migliorare i conti bisogna crederci e portare avanti tutti insieme, nessuno escluso, il porta a porta. - ha concluso con un'esortazione Rotondi - Anche noi crediamo molto nelle potenzialità dei bamabini, e loro si sentono importanti attraverso segnali di civiltà ed ambientale. Il territorio è nostro, e quindi compete a noi salvaguardarlo per i nostri figli e per l'ambiente.” Va ricordato che di buon ora domenica scorsa, una trentina di volontari armati di arnesi da lavoro e trattore si sono dati da fare per ripulire via Quercia Pelosa. Un'interessante iniziativa ambientale che si avvalsa del patrocinio dell'assessorato all'Ambiente del solo comune di Monte San Giovanni Campano, che nei giorni scorsi ha provveduto a far ritirare dalla ditta incarica l'immondizia raccolta nella “prima giornata ecologica a Panicelli.”

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<< - 45 - >> tratto da Venerdì 14 settembre 2007   di A.C.

Centenario dell'Incoronazione, ultimi appuntamenti

la sacra immagine L'intera comunità cristiana monticiana, ed in particolare quella di “S. Maria della Valle” continua a vivere in questi giorni momenti alti di comunione e di grazia in preparazione all’evento del 15 settembre prossimo, primo Centenario dell’Incoronazione della venerata immagine della Madonna del Suffragio, patrona della città, assieme a S.Tommaso d'Aquino. Dopo la conclusione della straordinaria “Peregrinatio Mariae” in tutte le parrocchie del territorio monticiano, con migliaia di fedeli che hanno accolto il Simulacro della Vergine dal 19 agosto al 1° settembre, martedi 4 settembre i fedeli hanno vissuto un altro evento eccezionale con la processione all’interno delle vie del centro storico. Nel suggestivo percorso serale, tanta gente ha aperto le proprie case, addobbato le strade, resi accoglienti i caratteristici vicoli e illuminato la notte di molti colori, offrendo un sincero omaggio di gratitudine alla Madre di Dio, testimoniando un’appartenenza di popolo alla tradizione cristiana, nel segno di Maria, che va al di là del puro devozionismo e che qualcosa deve pur significare in tempi che propagandano l’eclissi di Dio. Altro momento intenso venerdì scorso, quando sono state inaugurate alcune nuove opere che vanno ad abbellire la chiesa-madre della città, centro di vita spirituale della comunità. Dopo la celebrazione eucaristica vespertina è stato l’abate di Subiaco, dom Mauro Meacci, che ha concelebrato con il parroco Don Gianni Bekiaris ed altri sacerdoti del territorio, a benedire un nuovo portale di bronzo in un accesso laterale alla chiesa e sei nuove vetrate nelle altrettante cappelle della navata interna. “Tali opere, realizzate dalla ditta “Domus Dei” di Albano Laziale e donate dalla munificenza di alcune famiglie monticiane, anche residenti all'estero, ma con il cuore nell'amata terra natia, che hanno voluto conservare l’anonimato, rendono ancora più accogliente, se ce ne fosse bisogno, il santuario mariano. - ha ricordato l'arciprete don Gianni – Opere che costituendo con il loro contenuto e la loro bellezza un evidente indicatore per un percorso interiore e culturale che elevi l’animo umano verso l’alto e che insegni a edificare la convivenza umana su quei valori compendiati dal bello.” La porta bronzea, che immette dall’esterno all’altare chiamato “di santa Filomena”, in cui sono venerate le immagini della Vergine Addolorata e di Cristo morto, è divisa in quattro pannelli, due su ogni anta. Nel pannello superiore a destra sono raffigurati i papi che hanno onorato in vario modo la Madonna del Suffragio nel corso dei secoli: Urbano VIII, che nel 1632 donò alla città la sacra effigie della Vergine, Gregorio XVI, che nel 1839 la proclamò Patrona principale del paese, Pio IX, che nel 1866 concesse la Messa ed Ufficio Proprio della Vergine, e Benedetto XVI, che il 17 aprile 2004, un anno prima di essere eletto al soglio di Pietro, da cardinale celebrò nel sabato in albis della Festa della Patrona. Sul pannello di sinistra, a tutto campo, campeggia l’immagine della Madonna del Suffragio in un tripudio di angeli. Nei pannelli inferiori sono invece riportati lo stemma di Benedetto XVI e quello del vescovo diocesano monsignor Salvatore Boccaccio. “Le artistiche vetrate all’interno hanno sostituito sei finestre a ventaglio delle cappelle della navata. Raffigurano sei modelli di santità particolarmente significativi per la vita cristiana nel nostro tempo. Sono raffigurati i due patroni della diocesi S. Maria Salome e S. Ambrogio martire, due personaggi come Francesco di Assisi e Bernardo di Chiaravalle la cui vita segna tuttora la storia dell’Italia, della Ciociaria e monticiana, la Beata Maria Fortunata Viti, quarant’anni orsono beatificata da Paolo VI e che visse tre anni a servizio da una nobile famiglia a Monte San Giovanni, e infine la carmelitana Santa Teresa Benedetta della Croce-Edith Stein, ebrea convertita al cristianesimo che sparse il proprio sangue per il vangelo e il suo popolo nel campo di sterminio di Auschwitz. “Si tratta di opere di cui va colta, insieme al valore estetico, la specifica collocazione nella traiettoria spirituale di cui sono parte integrante. Esse vanno lette in un’ottica che renda pienamente conto del connubio sempre esistito tra forma artistica e contenuto cristiano. - ha concluso don Gianni - Il loro significato, per chi da oggi le contemplerà, ne fa qualcosa di ben diverso di una pur godibile opera d’arte, che, se non dice nulla all’uomo di oggi, rischia di rimanere traccia di un mondo che non ci appartiene più.” Nella giornata di ieri (Natività di Maria) una folta rappresentanza della comunità di S.Maria della Valle, guidata dal parroco Don Gianni, si è recata in pellegrinaggio al Santuario mariano di Pompei, proseguendo il fecondo gemellaggio che si è instaurato con uno dei più noti santuari italiani, dopo la permanenza dell’immagine della Madonna del Rosario a Monte San Giovanni nel febbraio scorso. Sabato 15 settembre la conclusione dei festeggiamenti del Centenario, con la grande processione serale al Colle S. Marco e la nuova incoronazione della venerata immagine della Madonna del Suffragio.

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<< - 44 - >> tratto da Giovedì 13 settembre 2007   di A.C.

La fede a Maria del Suffragio

Un nuovo libro che approfondisce, aggiorna e completa quanto finora scritto sulla plurisecolare storia della devozione alla Madonna del Suffragio (1632) a Monte San Giovanni Campano: è quello voluto dal parroco di S. Maria della Valle Don Gianni Bekiaris e dal Comitato festeggiamenti 2007 in occasione del Centenario dell’Incoronazione della venerata immagine della Vergine del Suffragio (15 settembre 1907-2007). Il pregevole volume è il risultato di documentate ed approfondite ricerche di archivio del prof. Fulgido Velocci, già autore di numerose pubblicazioni sulla storia locale, e si chiama “La Gran Madre Celeste: Maria SS.ma del Suffragio nel Centenario della sua Incoronazione”. Verrà presentato oggi pomeriggio (venerdì 14 settembre) alle ore 16,30 presso la sala consiliare del palazzo comunale di Monte San Giovanni, in piazza Marconi. Per l’occasione terrà una relazione il prof. Monsignor Celestino Noce, docente di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Urbaniana di Roma. Interverranno il parroco don Gianni, il prof. Velocci e il prof. Augusto Cinelli, che ha collaborato in parte al volume, scrivendo una postfazione sul senso della pietà popolare mariana nella società e nella cultura oggi. Interessante la sezione fotografica del volume curata da alcuni fotografi locali.

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<< - 43 - >> tratto da Giovedì 13 settembre 2007   di A.C.

"Il coraggio di andare controcorrente"

il sindaco monticiano Antonio Cinelli Da Antonio Cinelli (Margherita) ed Antonello Antonellis (Democratici di Sinistra), rispettivamente sindaci di Monte San Giovanni Campano e San Donato Valcomino, riceviamo e pubblichiamo un intervento sul nascente Partito democratico. “In questi ultimi giorni il dibattito sul Partito Democratico sta assumendo sempre più aspetti alquanto curiosi e preoccupanti: avvertiamo un senso di fastidio per le argomentazioni e le posizioni di chi sostiene la candidatura alla leadership di Enrico Letta, resosi forse responsabile di lesa maestà per aver avanzato, una piattaforma politica diversa da quella sostenuta dai vertici dei partiti fondatori. Vogliamo ricordare a tutti, a scanso di equivoci, che dal 14 ottobre faremo tutti parte dello stesso Partito, avremo un Segretario riconosciuto da tutti ed una Enea politica a cui tutti saremo chiamati al rispetto. Ci resta pertanto incomprensibile questo comportamento, quasi da considerarci come "qualcosa" di" estraneo, "avversari" da combattere con tutte le armi. Forse questi atteggiamenti sono il frutto di opportunismi' di chi ha sempre avvertito, -anche in provincia di Frosinone, l'azione politica di Veltroni ed ora sono tutti allineati dietro il suo carisma, sono forse il risultato di una operazione verticistica in cui le caselle vanno divise, anche in provincia di Frosinone, secondo percentuali predefinite senza libertà per chi ha incarichi istituzionali e politici, sono forse, e questo è veramente preoccupante, la declinazione del Partito Democratico come la somma dei Democratici di Sinistra e della Margherita in cui ognuno mantiene la sua appartenenza e posizione di potere. Questo sarebbe veramente essenziale per il Partito Democratico, dove la contaminazione di culture politiche e personali dovrebbe essere nel dna, dove k tradizione del cattolicesimo democratico, del movimento operaio storico, quella laica e ambientale dovrebbero fondersi per dare vita ad un nuovo percorso originale per un Partito che ha l'ambizione di governare l'Italia, e la nostra provincia, del XXI secolo. Noi siamo un gruppo di persone provenienti sia dai DS che dalla Margherita a cui interessa che nasca un Partito Democratico forte e coraggioso, con la testa rivolta in avanti e senza più cascami di organizzazioni e posizioni dei vecchi partiti. Vogliamo un Partito che abbia l'ambizione di guidare il rinnovamento della politica su una piattaforma chiara, anche autosufficiente se necessaria, che metta tra le priorità la meritocrazia e k mobilità sociale in modo tale che ognuno sia libero di disegnare il proprio futuro, senza condizionamenti e rendite, che indichi la legalità come fondamento del vivere quotidiano, che consideri necessarie le riforme economiche per dare sicurezza alle future generazioni, che si impegni per il risanamento e la crescita dell'economia, che viva l'incontro tra cattolici e laici come una ricchezza e non un problema, che parli pari-menti al mondo del lavoro dipendente ed a quello autonomo, che investa sulla formazione (per maggiori informazioni ed adesioni www.enricoletta.it). Questi sono i temi che dovrebbero essere elementi di un confronto sereno e positivo e la proposta di leadership di Enrico Letta rappresenta questi valori. Chiediamo a tutti i lettori della nostra provincia che si riconoscono in questo progetto di divenire protagonisti in prima persona, con il coraggio di procedere controcorrente.”

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<< - 42 - >> tratto da Mercoledì 05 settembre 2007   di A.C.

Dove vai se il Quad non ce l'hai

la partenza per le foto E' stata un grande successo con tanto divertimento, sport, natura e gastronomia, la terza edizione della “Cavalcata in quad sull'antico confine Stato Pontificio – Regno delle Due Sicilie” svoltasi tra le contrade di Campangoni (Monte) e Ponte La Piana (Strangolagalli). Un interessante appuntamento turistico e di valorizzazione del territorio che il dinamico club mondoquad.it settore “Motorpama Group” porta avanti da tempo. Ha lavorato con grande impegno e dedizione il presidente Massimo Paglia affiancato dalla factotum dell'organizzazione Natia Cinelli, ben coaudivati da tanti volontari della zona, oltre alla delegazione monticiana della Protezione civile “E.C. Volontari d'Italia”, il personale sanitario dell'associazione Avis “Uniti per la Vita” di Ripi, le amministrazioni comunali di Monte e Strangolagalli (che hanno patrocinato l'evento), Carabinieri e Polizia Municipale. Tutti con un solo obiettivo, centrato appieno: organizzare al meglio il terzo raduno di quad inserito a livello nazionale, che ha visto la partecipazione nella due giorni di festa per lo sport di oltre duecento quaddisti veterani e neofili provenienti da tutto il centro Italia e non solo. Decine i quaddisti accampati già da venerdì sera in un'accogliente area attrezzata a ridosso del campo base presso la sede Motorpama. L'iscrizione alla “Cavalcata in quad, trial e moto da enduro” è stata come sempre gratuita, con utili gadget a tutti i conducenti, la ristorazione è stata curata dal catering “Otto Marzo” di Boville. Nel pomeriggio di sabato è stata davvero un'emozionante ed imprevedibile la prima edizione della “Caccia al tesoro in quad” che ha coinvolto dodici squadre in un'estenuante caccia al tesoro tra rovine, sorgenti, fiumi, mulini e paesaggi naturalistici degni di esser ammirati, oltre a singolari gare di abilità in quad e non solo. Alla tanto attesa passeggiata “Quad in notturna”, lungo i tratturi e gli argini del Verde Liri (antico confine per oltre settecento anni e sino al 20/09/1871, tra i due Stati, ndc) e dei torrenti Amaseno e Rio Argento, tutti debitamente ripuliti e sistemati da Iuri, Roberto, Enzo e Tonino in queste settimane, hanno partecipato oltre 120 quaddisti che hanno apprezzato la bellezza di questo scorcio di Ciociaria, ai più sconosciuta. Nella mattinata di domenica altra passeggiata, assolutamente non agonistica, sempre in quad con due percorsi, adattati alle caratteristiche degli ATV 4x4 e 2x4 ruote motrici. Grande attrattiva per il folto pubblico presente, oltre che puro e sano divertimento per i quaddisti, è stata la fangaia con dossi artificiali, laddove questi veri e propri funamboli delle ruote motrici hanno dato prova di grande perizia e voglia di divertirsi in sicurezza. “L'avventura e la scoperta di angoli poco noti, attraverso questi ATV, sono la nuova frontiera dello sport e movimento dei fuoristrada - ricorda il presidente Massimo Paglia con il motto - la dove osano le aquile, rispettando la natura, e C.di S.” Nel tardo pomeriggio le premiazioni della Caccia al tesoro alla coppia Emanuele e Luca, come al più giovane quaddista Alessio Crescenzi di soli 18 mesi, il più anziano Maurizio Riganté di Cerveteri, alle numerose quaddiste è stato offerto un premio speciale. Presenti il sindaco monticiano Antonio Cinelli e l'assessore allo Sport di Strangolagalli Stefania Cocco, entrambi hanno sottolineato il valore aggregativo di questo sport, che ha anche come obiettivo la salvaguardia e il rispetto dell'ambiente. “A Monte non esiste solo il calcio. Equitazione, bocce, quad e ciclismo iniziano a dare la giusta visibilità a livello nazionale a questo splendido territorio.” ha sottolineato il sindaco Cinelli. “Un plauso all'organizzazione per la riuscita di questo evento. - ha aggiunto la Cocco - Bisogna sempre più lavorare in sinergia tra privati ed enti pubblici per eventi importanti.” Il team mondoquad.it, dopo aver ringraziato i quaddisti, i volontari, lo staff tecnico, gli sponsor Boccadamo Gioielli, Sidis di Ciardi, Pubbljolly, Cantina Venditti, Linea Oro, e le aziende produttrici di quad e ricambi tra cui Arctic-Cat, Kawasaki, Kymco, Fokamo, Suzuki, Axo, CRD, Wurth, AV Italia, Motorex, Marving, Polaris, i proprietari dei terreni, uno per tutti Enrico Di Palma di Arce, le autorità civili e militari per la proficua collaborazione, ha dato appuntamento a tutti alla IV edizione della “Cavalcata sull'antico confine” che si terrà a settembre 2008.

Sommario V A I Foto Evento

<< - 41 - >> tratto da Martedì 04 settembre 2007   di A.C.

Peregrinatio Mariae, migliaia i fedeli

i pellegrini clikka per le foto Straordinario tributo di fede alla Vergine del Suffragio. Migliaia i fedeli per la straordinaria “Peregrinatio Mariae” a Monte San Giovanni in occasione del Centenario dell’Incoronazione. Una rinnovata ed eccezionale dimostrazione della profonda venerazione, se mai ce ne fosse ancor bisogno, che lega il popolo monticiano alla Vergine Maria, venerata sotto il titolo del Suffragio come Patrona principale della città. E' ciò che si sta vedendo in questi giorni di fine estate in tutto il territorio monticiano con i circa 13 mila abitanti, in occasione della straordinaria “Peregrinatio” della sacra immagine della Madonna del Suffragio, che è stata accolta nelle parrocchie delle cinque popolose frazioni del Comune. L’iniziativa spirituale aveva preso il via domenica 19 agosto, si è conclusa sabato con il ritorno del venerato Simulacro ligneo nel santuario mariano di S. Maria della Valle. La “Peregrinatio Mariae”, che aveva avuto luogo solo nel 1979, dopo il completo restauro del Simulacro, e nel Duemila, in occasione del Giubileo, è stata voluta dal parroco l'arciprete Don Gianni Bekiaris e dall'intero comitato dei festeggiamenti del 2007 (responsabile del direttivo il priore della Confraternita del Suffragio, Fernando Paglia) nell’ambito degli eccezionali festeggiamenti per il centenario dell’Incoronazione della sacra immagine. In quella occasione, 15/09/1907 per decreto del Capitolo Vaticano, fu il cardinal Francesco Satolli, vescovo di Frascati e Prefetto della Sacra Congregazione degli studi, ad incoronare la bella immagine della Vergine, pregevole opera in legno di un artista toscano donata alla città nel 1632 da Papa Urbano VIII. In vista del Centenario, la comunità monticiana sta dunque vivendo una seconda inusuale fase dei festeggiamenti per la Patrona, dopo il consueto appuntamento annuale della Domenica dopo Pasqua, detta “in Albis”. Nel caldo torrido delle sere di agosto migliaia di fedeli hanno festosamente accolto il Simulacro di Maria, trasportato su un’apposita macchina e protetto da una nicchia, con al seguito sempre una lunga coda di auto, fermandosi in ciascuna parrocchia del Comune per due giorni. Così le ferventi comunità di S. Maria del Pianto in Chiaiamari, Madonna del Buon Aiuto in Porrino, S. Anna in Anitrella, S. Lorenzo Martire in Colli e Beata Vergine Immacolata de La Lucca, animate dai rispettivi parroci Mons. Armando Raponi, Don Loreto Camilli (vicario), Don Gianguido Pecci, Don Sergio Reali e Don Enzo Quattrociocchi, hanno tributato un sincero omaggio filiale alla Patrona che ha fatto loro visita in via eccezionale. A loro va aggiunta la comunità dei Padri Cappuccini dell'Oasi di S.Felice. Chi passasse in questi giorni per le strade toccate dall’itinerario della Vergine si accorgerebbe di quale accoglienza è stata fatta oggetto: festoni, bandierine, scritte sulla strada, fiaccole, nastri bianco-celesti, palloncini… hanno tracciato quasi ogni metro del passaggio del Simulacro. Suggestivi fuochi artificiali hanno poi salutato l’arrivo e la partenza della Madonna nei luoghi più significativi. Persone di ogni età e condizione, tanti i giovani, si sono messe al lavoro, incuranti delle torride temperature, per addobbare a festa le strade, e hanno atteso anche per ore con grande devozione il passaggio di Maria, che si spostava da una parrocchia all’altra all’ora del tramonto, per arrivare a destinazione quand’era ormai buio. In ogni chiesa sono state organizzate veglie di preghiera anche fino a tarda notte, adorazioni eucaristiche, celebrazioni penitenziali. Enorme la dimostrazione di affetto filiale della gente, che ha testimoniato il profondo radicamento della pietà mariana nel popolo cristiano, in grado di far vacillare il più ferreo razionalista. La “Peregrinatio Mariae” ha toccato anche altri luoghi di culto significativi del territorio monticiano, quali le chiese del Reggimento, della Madonna di Canneto in Campolarino, dell’Antera-Bagnara e dei Padri Cappuccini, oltre a sostare nel Cimitero comunale. Ora, in preparazione della ricorrenza del 15 settembre, le celebrazioni si spostano in Collegiata. Nella serata di domani (martedì 04) processione col Simulacro dentro il caratteristico centro medievale, altro evento eccezionale. Sabato 15 settembre, è prevista la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Stanislao Dziwisz, già segretario particolare di Papa Giovanni Paolo II, ed il vescovo diocesano Salvatore Boccaccio. A conclusione dei festeggiamenti religiosi, sempre nella serata di sabato 15/09, inedita processione fino a Colle San Marco e nuova Incoronazione della sacra Immagine, a rinnovare l’evento di cento anni prima.
E ci tornano a mente le parole dell'allora cardinale Ratzinger, durante l'intervista in esclusiva a Monte (17/04/2004) Eminenza, quale è il ruolo di Maria nella fede dei cristiani oggi? "Si adesso che anche i nostri fratelli protestanti nel mondo hanno riscoperto il ruolo e l'importanza della donna, sarebbe veramente una lacuna incomprensibile se nella fede cristiana la donna non avesse un posto molto importante nella società. La realtà è che Dio ha scelto una Donna per farsi Uomo, una donna come la sua dimora vivente, come il suo tempio vivente, come l'espressione della sua tenerezza. Maria sta nel cuore della nostra fede. Possiamo così rispondere anche ai femminismi sbagliati soltanto se vediamo la vera figura della donna nella sua grande altezza, nella sua vicinanza a noi tutti. In questo tempo di violenza, materialismo, tecnocrazia, è in pericolo perdere il cuore. Tecnocrazia è un mascolismo triste, in questo contesto è molto importante vedere la figura di Maria, come Madre di Dio, Madre del Signore, che è totalmente Uomo, ma Maria è anche portatrice della presenza di Dio nel Mondo. In quest'ora mariana, ne abbiamo tanto bisogno."

Sommario V A I Festa Canneto
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