Tutto pronto per la seconda edizione della “Fiera dell’Olio” festa del mercato dell’olio d’oliva in programma domani dalle 9 alle 21. Scenario della manifestazione patrocinata dal Comune di Monte San Giovanni Campano, dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Frosinone sarà il suggestivo centro storico. Il progetto “La Fiera dell’Olio” si propone di creare un appuntamento annuale di una festa mercato dell’olio extravergine d’oliva. L’appuntamento di domani vedrà lo svolgimento di incontri tematici sulla coltivazione e la produzione di olio di oliva con un convegno dal titolo “Come trasformare una preziosa risorsa naturale in una opportunità economica per il territorio”. Verranno allestiti stand gastronomici con le specialità tipiche della tradizione culinaria del comune e delle sue frazioni curati dalle associazioni culturali del territorio, mostre e spettacoli di arte varia. I visitatori avranno la possibilità di visitare le bellezze architettoniche e paesaggistiche del borgo medievale con visite guidate. Verranno predisposti su tutta Via Valle e Piazza Marconi degli stand dove i coltivatori di olio possono far degustare e vedere direttamente la loro produzione di olio utilizzando bottiglie e recipienti messi a disposizione dell’organizzazione comprensivi di etichetta con le caratteristiche e il luogo di produzione dell’olio. Saranno allestiti stand per l’esposizione e la vendita di attrezzature per la coltivazione e la raccolta delle olive, oltre a stand gastronomici di piatti tipici della cucina di tutte le zone del paese, con degustazione di vini locali. Saranno presenti spazi istituzionali e delle associazioni di categoria di carattere informativo. Verrà eseguito uno studio con analisi biologiche delle varie tipologie di olio presenti nella fiera. Verranno inoltre coinvolte le scuole del paese con iniziative didattiche sul tema “La raccolta delle Olive”. Durante la giornata di domenica ci saranno stand per la degustazione delle olive e dell’olio e si alterneranno piccoli spettacoli realizzati per le vie della fiera da artisti di strada. Interverranno esperti del settore e rappresentanti istituzionali degli enti tra cui l’Assessore alle Attività Produttive On. Francesco De Angelis la cui presenza è prevista alle ore 18,00. Dopo il successo dello scorso anno, domani dunque, proprio nella città dell’olio, un grande appuntamento che rientra tra i grandi progetti che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Cinelli, sta mettendo in campo per la promozione del territorio e delle sue risorse naturali, paesaggistiche ed economiche, valorizzando le tradizioni locali. La coltivazione dell’olio è l’attività predominante di tutto il territorio comunale e impegna gran parte della popolazione che per due mesi l’anno si dedica alla raccolta manuale delle olive. Viene pertanto prodotto un quantitativo importante di olio e grazie alla raccolta eseguita manualmente e all’assenza di trattamenti fitosanitari, l’olio prodotto è di ottima qualità, anche se non esiste ancora una certificazione, sostanzialmente biologico.
| Sommario V A I Foto 2006 |
| << - 58 - >> tratto da Lunedì 10 dicembre 2007 di A.C. |
Don Marco celebra la sua prima Messa |
Un caloroso saluto al neo don Marco Meraviglia è stato riservato nella mattinata di sabato scorso (festa dell'Immacolata Concezione) dalla fervente comunità parrocchiale di Colli. L'occasione della celebrazione della prima Messa da parte di don Marco nella splendida chiesa seicentesca dedicata a “S. Lorenzo Martire” ha richiamato centinaia di parrocchiani, oltre ad una folta delegazione di Verdello (Bergamo) paese natio del ventinovenne don Marco, ordinato sacerdote nel pomeriggio di venerdì dal vescovo diocesano Salvatore Boccaccio e dal neo vescovo di Fidenza Mons. Carlo Mazza, a Frosinone. Una solenne Messa accompagnata dai canti del coro parrocchiale e da alcuni momenti di riflessione del neo viceparroco della più antica e popolosa frazione monticiana. Ad assistere alla S. Messa, come detto, il parroco di Verdello, i commossi genitori e i due fratelli, oltre a tanti amici e parrocchiani bergamaschi. In prima fila presente il sindaco monticiano Antonio Cinelli accompagnato dal consigliere Antonio Fiore e da Maurizio Raponi in rappresentanza della provincia di Frosinone, proprio per ribadire la vicinanza tra enti pubblici e la Chiesa, ancestrale da queste parti, “Monte è la città di Maria” come ha ricordato il sindaco. A guidare in questo ultimo periodo la formazione pastorale di don Marco “l'amore a Dio chiama amore verso il prossimo, con l'affetto e la serenità di una famiglia lontana, ma sempre vicina nel cuore”, è stato l'arciprete don Sergio Reali, parroco di Colli dallo scorso agosto, che ha voluto vicino a se il giovane sacerdote, per dare “un senso di novità, ed allo steso tempo, di continuità nei comandamenti e l'insegnamento di Gesù”. Al termine della celebrazione eucaristica, dopo i saluti da parte del vescovo Mons. Carlo Mazza, dei parroci di Verdello e Colli e delle autorità civili, lo scambio di doni, è stata impartita da don Marco la speciale “Benedizione papale, con annessa indulgenza plenaria” a tutti i presenti. Tanti i colligiani che si sono intrattenuti calorosamente con i prelati e con gli ospiti della val bergamasca, nella soleggiata (dopo la violenta grandinata di prima mattina, ndc) piazza del borgo medievale, per un frugale, quanto originale buffet, con prelibati prodotti tipici locali, cucinati dallo staff “Otto Marzo” di Boville offerto dalla comunità colligiana. Ad maiora don Marco.
| Sommario V A I Foto celebrazione |
| << - 57 - >> tratto da Mercoledì 17 ottobre 2007 di A.C. |
Premiazione XXV concorso letterario |
Si è svolta nel pomeriggio di domenica scorsa la premiazione degli studenti vincitori della 25a edizione del concorso letterario "La nostra terra", che aveva come tema “I rimedi della nonna”. A salutare gli intervenuti, nei locali della scuola elementare “G.Crecco” a encomiare l'iniziativa erano presenti il presidente fondatore dello storico sodalizio culturale Mons. Giovan Battista Proja (decano dei canonici dell'arcibasilica capitolina S. Giovanni Laterano, ndc), il Rev.do don Sergio Reali parroco di Colli, Danilo Campanari assessore provinciale alla Cultura, assieme a Maurizio Raponi presidente della Commissione per la cultura della provincia di Frosinone, la dott.ssa Irene D'Ambrosio esperta in Erboristeria, la giornalista Rai Mariasole Santasilia e Patrizia Venditti produttrice RAI, oltre al prof. Egidio Paolucci presidente del Distretto scolastico di Sora, la Prof.ssa Cristina Amoroso ed il Prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi, rispettivamente Presidente dell'Inars Ciociaria e dell'Inars nazionale, la Poetessa Antonia Ciancbetti, il Prof. Mario Cimaomo, membro della Commissione giudicatrice, il Prof. Sandro Rapini dirigente scolastico del 2° Circolo didattico di Sora, la Prof.ssa Filomena Carbone, il dott. Angelo Amati, il dott. Vincenzo Raponi, lo scrittore locale Valentino Visca e non da ultimo il relatore Fratel Attilio Messi collaboratore della rivista "Civiltà Cattolica",. Tra il folto pubblico presente, numerosi erano gli insegnanti accompagnatori degli studenti. Su proposta della Commissione, è stato deciso di portare a 13 il numero dei premiati, per il pregio dei loro lavori, e di attribuire, inoltre, un premio simpatia. Tutti i vincitori, oltre ai premi in denaro, hanno ricevuto un attestato di benemerenza (per la scuola di appartenenza) e l'attestato di credito formativo per gli studenti, oltre a pregevoli pubblicazioni fuori commercio, offerte dalla Presidenza dalla provincia di Frosinone, dall'A.P. T. e dalla Camera di commercio di Frosinone. Le motivazioni oltre a sottolineare la pregevolezza dei lavori premiati, hanno evidenziato l'impegno profuso nella ricerca e l'autocompiacimento degli alunni per essere figli di una terra ricca di storia, dignità e cultura particolari. Dopo la cerimonia le personalità intervenute, assieme agli studenti ed ai visitatori sono stati ricevuti nella sede sociale, e hanno potuto consumare un ricco buffet. Gli ospiti e le autorità intervenute hanno espresso unanime compiacimento per gli alti obiettivi civili, culturali e morali che “l'interessante concorso La nostra terra persegue ininterrottamente dal lontano 1982, e per l'eccellente organizzazione curata con particolare impegno dal presidente Franco Patrizi, coadiuvato da numerosi soci, e preconizzando risonanza sempre maggiore, grazie anche al patrocinio conferito alla lodevole iniziativa culturale dalla Presidenza della Giunta regionale del Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dal comune di Monte S. Giov. Campano.”
Questi i premiati: Per la sez. Scuola elementare.
3° ex aequo ad Anna Speranti della classe 5a A della Scuola elementare "Selva" di Sora, e Agnese Di Rasoio e Giulia Altobelli della classe 5" A della Scuola elementare "Selva" di Sora;
2° classificata Martina Tersa/i in rappresentanza degli alunni della classe 5a [lavoro ai gruppo] della Scuola elementare "G. Crecco di Colli, ex aequo, a Noemi Di Carlo in rappresentanza degli alunni della classe 4" [lavoro ai gruppo] della Scuola elementare di Cervaro.
Per la sez. Scuola media inferiore il premio simpatia è stato assegnato a Jasmìne Nicolella, alunna della classe 2" F della Scuola media "Salvo D'Acquisto" di S. Giovanni Incarico, mentre Lorenzo Roazzi, in rappresentanza degli alunni della classe 2a A [lavoro ai gruppo] dell'istituto comprensivo di Piglio, Francesco Frattaroli in rappresentanza degli alunni della classe 2 B [lavoro di gruppo] dell'istituto comprensivo di S. Donato Val di Comino, e a Davide Marroncelli in rappresentanza degli alunni della classe la C [lavoro ai gruppo] della Scuola media "Edoardo Facchini" di Sora.
Per la sezione Scuola media superiore sono stati premiati al terzo posto Daniela Tatangelo, della classe la ES del Liceo classico "Vincenzo Simoncelli" di Sora, seconda classificata Federica Carducci, classe 5" D dell'istituto statale d'arte "A. Valente" di Sora, e Monica Stogura, classe 2" C del Liceo scientifico "Giovanni Sulpicio" di Veroli ha vinto il primo premio.
Per la sezione multimediale sono state premiate Martina Marziali, alunna della classe 2° E della Scuola media "Salvo D'Acquisto" di S. Giovanni Incarico, 2° premio ex aequo ad Ottavia Bobe, alunna della classe 2 C dell'I.T.C. "Alberto Lolli Ghetti" di Ferentino, Barbara D'Amico e Antonella Quatrini, in rappresentanza degli alunni delle classi 3a C, programmatori, 2" B e 2" E [lavoro di gruppo] dell'I.T.C. "Leonardo da Vinci"ai Frosinone che hanno vinto il primo premio.
| Sommario V A I Foto premiazione |
| << - 56 - >> tratto da Martedì 16 ottobre 2007 di A.C. |
Cinelli eletto nell'assemblea regionale del P.D: Davide contro Golia |
Grande è la soddisfazione tra i sostenitori di Enrico Letta alle primarie di domenica scorsa nel collegio di Sora dove vi sono stati consensi vistosi ed entusiastici, tanto da far parlare nel programma Rai “Porta a Porta” di Bruno Vespa, di “caso collegio di Sora”. Con un Walter Veltroni sostenuto praticamente da tutti gli esponenti politici provinciali, regionali e nazionali della Margherita e dei Democratici di Sinistra, nonché da una forza mediatica senza precedenti, si registra un'eccezionale vittoria a Monte San Giovanni Campano dove la
lista di Letta ha vinto sulle altre liste con una percentuale superiore al 60%, registrando un'affluenza record alle urne di 1705 votanti, rispetto ai 650 votanti complessivi delle ultime primarie (2005) e con Antonio Cinelli, che oltre ad essere stato eletto all'assemblea regionale ha contribuito ad elevare la percentuale dei consensi in tutto il Collegio.
A Monte San Giovanni Campano si aggiunge la significativa vittoria delle liste di Enrico Letta a Fontana Liri con il bravo candidato Giovanni Carlo Gabriele ed a Strangolagalli con la professoressa Lucia Perilli per quanto riguarda l'assemblea regionale, nonché l'ottima affermazione nella città di Sora con l'eletta Lucia Fragale, San Donato Valcomino e di Arpino con la battagliera Cinzia Delicata. Particolarmente soddisfatto l'avv. Antonio Cinelli capolista all'assemblea regionale nel collegio, e sindaco della città monticiana. “E' la vittoria delle idee e del coraggio rispetto ad una forza mediatica che imponeva il prescelto bravo sindaco di Roma Veltroni. - sottolinea Cinelli - Un grazie particolare va a tutti i cittadini che hanno voluto dare un forte segnale di cambiamento, facendo lunghe file ai seggi ed esprimendo una preferenza controcorrente, ma necessaria ad un Partito Democratico che dovrà dimostrare che qualcosa è cambiato e che l'antipolitica si può sconfiggere solo con la buona politica. - prosegue il neo eletto all'assemblea regionale - Un grande riconoscimento va a tutti i candidati sia della lista di Enrico Letta al Nazionale guidata da Antonello Antonellis, eletto all'assemblea nazionale, sia ai candidati dell'assemblea regionale, dove, oltre al sottoscritto è stata eletta Lucia Fragale ed è incerto il terzo seggio. Non può passare inosservato il grande successo nella città di Sora di Walter Pacifico, che ha dato entusiasmo e motivazione agli elettori del Partito Democratico. - conclude Cinelli - Ora il partito democratico dovrà dimostrare ai cittadini che si può cambiare veramente il modo di fare politica.”
Questi i dati dell'assemblea regionale.
Strangolagalli: 298 votanti, di cui 113 preferenze sono andate alla lista "Democratici per Veltroni", 7 per Rosy Bindi e ben 162 a sostegno della lista “I Democratici per Enrico Letta”.
Monte SGC: 1705, 540 per Veltroni, 25 per la Bindi e un vero plebiscito per la lista di Enrico Letta, con candidato capolista ed eletto Antonio Cinelli ed Amedeo Piva come segretario regionale, ben 1057 le preferenze.
| Sommario V A I Partito Democratico |
| << - 55 - >> tratto da Mercoledì 10 ottobre 2007 di A.C. |
Nella terra di Bacco |
Grande partecipazione di pubblico alla seconda edizione de "La strada del vino", svoltasi nella serata di venerdì scorso nella popolosa frazione monticiana di Colli. Un interessante progetto eno-gastronomico, curato dalla associazione culturale "Oasi dei Giovani", costituita nel settembre 2006 dai dinamici giovani Luca Bruni presidente, Nicola Venditti vice-presidente ed Antonello Mastromattei segretario e che conta una quindicina di giovani soci. Il caratteristico scenario di questo atteso appuntamento non poteva che essere il suggestivo centro storico del borgo medievale di Colli. “Un itinerario studiato esclusivamente per la rivalutazione, seppur a breve termine di un borgo, che con le sue due più antiche e suggestive vie, con scorci sui vicoli davvero particolare, che non poteva e doveva essere dimenticato. - ha sottolineato il Bruni - Ecco spiegato uno dei motivi della scelta di piazza San Lorenzo quale fulcro convergente delle due vie del vino: via S. Antonio e via S. Lorenzo. - concludeva il presidente - Come organizzatori vogliamo ringraziare sia i tantissimi visitatori, che i cantinieri, che i proprietari dei locali, oltre a tutte quelle persone ed enti che hanno creduto in noi e ci sostenuto per la buona riuscita della manifestazione.” Attraverso una piacevole passeggiata, supportata da simpatiche guide cartacee, i tantissimi visitatori giunti da tutta la Ciociaria e non solo, e gli amanti del "divin nettare di Bacco" si sono cimentati negli assaggi dei vini locali, degustando rossi e bianchi, con prelibati primi piatti e succulenti secondi, oltre a stuzzicherie e tanti dolci ben preparati, nelle 14 cantine allestite con particolare grazia e grande criterio, lungo l'intero percorso storico di Colli, grazie alla disponibilità dei proprietari dei locali. Ad allietare la serata l'organetto del bravissimo Marco Botticelli, oltre ad uno spettacolo con tanto di gara di musica popolare con la partecipazione dei “Folk e Bifolk”, Suxnova, e in angolo davvero incantevole la musica jazz dei “Triviani Band” ha incantato il folto pubblico, oltre all'esposizione artistica curata dal M° Maurillo e una coppia di artigiani del ferro battuto e ricamo da Colleferro. Grande interesse ha suscitato la postazione internet a banda larga, con il sistema wireless grazie alla Hellotel di Frosinone, con tanto di “video e foto in presa diretta” curate con particolare attenzione da Paolo, Antonio ed Enzo. Il sindaco monticiano Antonio Cinelli accompagnato dai consiglieri Antonio Fiore e Maurizio Raponi, nel corso del suo breve saluto ha sottolineato “l'impegno di questi ragazzi che hanno ridato vita a locali davvero suggestivi del centro storico di Colli. Iniziative che servono a valorizzare questo territorio.” Un plauso va ai cantinieri Paolo Raponi, Loredana Nicoletti, Chiara Bruni, Massimiliano Proia, Simone Venditti e Valerio Patrizi, Matteo Sciucco, Mario Proia, Giampiero Chiugi, Mariano Tomassi, Giorgio Masci, Maurizio Cianchetti, Alessio Buttarazzi e Gianluca Cinelli. L'evento è stato patrocinato dalla regione Lazio, dall'amministrazione provinciale di Frosinone e dal comune di Monte San Giovanni Campano. Un impegno serio che si spera i dinamici Bruno Raponi, Danilo Bruni, Salvatore Simone, Gabriele Palleschi, Paolo e Valentino Parente, Adriano Battisti, Aleandro Mastromattei, Romina e Flavia Raponi, Federica Ferazzoli, Cecilia Gerardi ed Emma Hewitt, facenti parte dell'associazione "Oasi dei Giovani" mantengano costante, anche modificando alcuni aspetti organizzativi (un limite di orario per la distribuzione del vino e una gara tra i vini locali), per garantire all'intera popolazione monticiana e non solo a loro, la speranza che certi sani valori non vadano persi.
| Sommario V A I Foto sagra |
| << - speciale - >> e LazioSette/Avvenire di A.C. |
Centenario dell'Incoronazione Madonna del Suffragio |
Da sabato quindici settembre 2007, la Madonna del Suffragio è, ancor di più, il centro dell'identità religiosa e culturale di Monte San Giovanni Campano. In una notte illuminata a giorno dai flaumbeaux, con i colori bianco-celesti a dominare le strade, grandiosi fuochi pirotecnici e, soprattutto, in un clima di preghiera e gioia, tutto il popolo, con tanti “monticiani residenti all'estero”, ha tributato alla sua Patrona una commossa manifestazione di fede e di affetto filiale. Occasione per tale tripudio di devozione ancestrale, ricordare il primo centenario della Incoronazione del simulacro della Vergine (15 settembre 1907-2007), dono di papa Urbano VIII, da 375 anni venerato nella chiesa di S. Maria della Valle. Come raccontano le cronache del tempo, quella sera del 15 settembre di cento anni fa, migliaia di fedeli assistevano, presso il sito di Pozzo San Paolo, alla Incoronazione della sacra Immagine di Maria ad opera del cardinale Francesco Satolli. Allo stesso modo, erano migliaia i fedeli che sabato sera hanno accompagnato in processione il simulacro della Madonna, che nello stesso luogo è stata nuovamente incoronata dal parroco della Collegiata, l'arciprete don Gianni Bekiaris. La caratteristica nicchia con all'interno la Vergine è stata trasportata a spalla, dalla Confraternita di Maria SS.ma del Suffragio, coadiuvata dalle confraternite delle altre parrocchie monticiane. Presente il sindaco Antonio Cinelli accompagnato da alcuni consiglieri, dal delegato provinciale Maurizio Raponi, dal presidente del consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti e dal rappresentante del comune di Frascati Generoso Mancini, manco a dirlo entrambi monticiani. Concluso il rito della sacra Incoronazione, la solenne processione, come accade ogni anno la domenica in Albis, ha raggiunto l'irto Colle San Marco, dove si è tenuto un suggestivo spettacolo pirotecnico, al termine del quale il redentorista Padre Nicola Fiscante ha rivolto ai fedeli significative parole sul senso della festa a Maria nella vita dei cristiani. Al rientro della processione, in Collegiata, nonostante l'ora tarda, tantissimi fedeli hanno preso parte, in un clima di raccoglimento e preghiera, al toccante rito della “risalita” della Vergine al suo trono. La lunga, intensa e festosa serata di sabato ha concluso le straordinarie celebrazioni per il centenario dell’Incoronazione della Patrona, che si erano aperte lo scorso 19 agosto. La “Peregrinatio Mariae” del venerato simulacro in tutte le parrocchie della città di Maria, per due settimane, è stato uno dei vari momenti forti dei festeggiamenti. Praticamente tutti gli abitanti del vasto territorio (circa 13.000 abitanti) hanno vissuto momenti di grande festa, di famiglia, di comunione nella fede, con semplicità ed impegno, in un tripudio di fede a Maria. Tante e diverse le forze e le competenze messe al servizio dell'evento, che hanno affiancato il lavoro senza sosta, profuso da don Gianni Bekiaris e dal dinamico e coeso comitato organizzatore, presieduto dal priore della Confraternita Fernando Paglia. “La città ha avuto modo di crescere nella fede, nell’affidamento alla Madre Celeste, - ha sottolineato don Gianni - nella solidarietà, nel servizio al bene del paese e nella gioia di donare un tempo di festa e di incontro a tutti, rafforzando i propri vincoli con quelle salde radici cristiane che hanno fatto la storia di questa bella terra.”
A noi tornano a mente, le parole dell'allora cardinale Ratzinger, durante l'intervista, in esclusiva su queste colonne, a Monte (17/04/2004).
Eminenza, quale è il ruolo di Maria nella fede dei cristiani oggi? "Si adesso che anche i nostri fratelli protestanti nel mondo hanno riscoperto il ruolo e l'importanza della donna, sarebbe veramente una lacuna incomprensibile se nella fede cristiana la donna non avesse un posto molto importante nella società. La realtà è che Dio ha scelto una Donna per farsi Uomo, una donna come la sua dimora vivente, come il suo tempio vivente, come l'espressione della sua tenerezza. Maria sta nel cuore della nostra fede. Possiamo così rispondere anche ai femminismi sbagliati soltanto se vediamo la vera figura della donna nella sua grande altezza, nella sua vicinanza a noi tutti. In questo tempo di violenza, materialismo, tecnocrazia, è in pericolo perdere il cuore. Tecnocrazia è un mascolismo triste, in questo contesto è molto importante vedere la figura di Maria, come Madre di Dio, Madre del Signore, che è totalmente Uomo, ma Maria è anche portatrice della presenza di Dio nel Mondo. In quest'ora mariana, ne abbiamo tanto bisogno."
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| << - 54 - >> tratto da Mercoledì 03 ottobre 2007 di A.C. |
Maria SS.ma del Suffragio, devozione e fede ancestrale |
“Sarebbe stata la stessa storia, quella della città di Monte San Giovanni Campano, senza l’arrivo, 375 anni fa, del sacro Simulacro della Madonna del Suffragio?” La domanda l’ha posta il sindaco Antonio Cinelli, al vasto uditorio intervenuto nei giorni scorsi presso l’accogliente sala consiliare del Palazzo comunale alla presentazione del libro “La gran Madre celeste. Maria SS.ma del Suffragio”. Il volume, scritto da un attento prof. Fulgido Velocci (autore di vari tomi sulla storia locale) e completato da una post-fazione del prof. Augusto Cinelli, è stato pensato come riassunto culturale per il Centenario dell’Incoronazione della Vergine del Suffragio, patrona di Monte San Giovanni, eventi spirituali che hanno visto un'intera città in festa e conclusi lo scorso 15 settembre. E così l’ha presentato l'arciprete don Gianni Bekiaris che, insieme al comitato dei festeggiamenti del 2007, presieduto nel direttivo dal priore della Confraternita del Suffragio, Fernando Paglia, ha promosso e sostenuto la ricerca archivistica del prof. Velocci, allo scopo di documentare in maniera il più possibile esaustiva le origini, lo sviluppo storico, i contenuti, l’incidenza sulla vita religiosa e sociale del popolo monticiano della plurisecolare devozione alla Madonna del Suffragio, festeggiata ogni anno la domenica in Albis con un eccezionale concorso di fedeli. Come il sindaco Cinelli, così Don Gianni ha testimoniato il grande amore della gente per la Madre celeste ed ha auspicato “che la devozione a Maria continui a tener desti nella cittadinanza quei vincoli di solidarietà, di comunione e di generosità attestati nell’accurato studio dato alle stampe.” E’ stato mons. Celestino Noce, docente di storia della chiesa e patrologia, insigne studioso della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, a svolgere una meticolosa e interessante relazione sul libro, descrivendone e commentandone le parti salienti, le novità dei risultati, gli spunti di riflessione. Da esperto ricercatore e analista della vita della Chiesa, mons. Noce ha potuto così sostenere “la rilevanza di un culto come quello mariano sviluppatosi nei secoli a Monte San Giovanni, la sua incidenza sulla vita della gente, il profondo inserimento dell’esperienza religiosa nelle dinamiche sociali e culturali di un'intera comunità.” Dopo l’apprezzato intervento del relatore, il prof. Velocci ha spiegato le linee metodologiche e di indagine sulle quali si è mosso il suo lavoro, facendo presente la sua riconoscenza ai collaboratori e agli studiosi del passato sulle cui ricerche il libro si è innestato. Augusto Cinelli dal canto suo ha tratteggiato le riflessioni salienti condensate nella sua post-fazione al libro, soffermandosi “sul significato della devozione mariana a Monte San Giovanni e nella cultura cristiana in genere.” Ha così potuto descrivere l’importanza della presenza di Maria nella vita del popolo cristiano, come “centro propulsore di una identità”, icona di una verità a portata dell’uomo, di una speranza attendibile e di un amore sperimentabile nella concretezza della vita. Interessante la raccolta fotografica, a corredo del volume. Alla presentazione del libro sono intervenuti, tra gli altri, l’Abate cistercense di Casamari Dom Silvestro Buttarazzi, l’assessore monticiano alla cultura Donato Traversari, diversi cultori di storia locale anche da paesi limitrofi, alcuni religiosi originari del comune e tanti cittadini.
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| << - 53 - >> tratto da Martedì 02 ottobre 2007 di A.C. |
La cooperativa Anima, una valida realtà sociale... |
Gli operatori del servizio scuolabus entrano come soci nella cooperativa Anima e propongono, con una missiva, a tutto il consiglio comunale, che si riunirà questa sera alle ore 20, di affidare direttamente alla cooperativa sociale “Anima” l’incarico, presentando al Comune una proposta di gestione del servizio trasporto scolastico. Il coordinatore Francesco Nardozi, gli autisti Pietro Cinelli, Pio Mastrantoni, Paolo Coratti, Gian Piero Coratti, Sntonio Paolucci, Gaetano Cinelli, Bruno Mancini e le accompagnatrici Anna Lucia Bianchi, Concetta Mancini, Franca Palombi, Eleonora Venditti Bisegna, Liliana Silvana Patriarca e Adriana Cervoni, scrivono a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, nonché al sindaco Antonio Cinelli: “In cinque anni di gestione, grazie alla nostra professionalità e impegno, abbiamo reso a questo Comune un servizio scuolabus di alta qualità, coprendo tutto il territorio, raddoppiando il numero di utenti, con una evidente e manifesta soddisfazione degli alunni che trasportiamo e dei loro genitori”. Aggiungono, inoltre: “L’ingresso come soci nella Cooperativa Sociale “Anima” ci dà l’opportunità di gestire in forma associata la società stessa e tutti i servizi ad essa assegnati, nonché di essere gestori e controllori dell’amministrazione del servizio nel quale abbiamo investito la nostra professionalità, continuando a proiettare su di esso il nostro futuro lavorativo, maturando sempre più il desiderio di un sereno impiego”.
Nella missiva gli operatori chiedono a tutto il Consiglio Comunale di affidare il servizio scuolabus direttamente alla cooperativa sociale “Anima” per “continuare a garantire un servizio di qualità al nostro Comune e, al tempo stesso, metterci in condizione di lavorare serenamente per realizzare le nostre ambizioni personali e professionali”.
Dalla lettera emerge con forza la fiducia e l’entusiasmo degli operatori di essere protagonisti di un servizio importante per la collettività e per la crescita del territorio, consapevoli che il trasporto scolastico è strumento di affermazione professionale per chi vi opera e di garanzia per il diritto allo studio dei giovani del territorio.
Il Presidente della Cooperativa sociale “Anima”, Angela Ciardi ha formulato su richiesta dei soci succitati una proposta presentata al Comune per la gestione del servizio.
La stessa sottolinea gli scopi e i valori di riferimento della cooperazione sociale, con il dettaglio dello svolgimento, la garanzia del reinserimento del personale impiegato sul servizio- composto da 7 autisti, sei accompagnatrici e 1 coordinatore- applicando per essi i CCNL. Sono previsti inoltre progetti di inserimento di persone svantaggiate, l’apertura di uffici al pubblico nel centro capoluogo e l’attivazione di un call center per rispondere in modo tempestivo alle esigenze dell’utenza. Verranno utilizzati sei mezzi dotati delle più moderne tecnologie per la sicurezza, l’igiene e il comfort dei piccoli passeggeri. Verrà istituito un deposito e, attraverso personale specializzato e apposite attrezzature, si garantirà il controllo e la manutenzione quotidiana dei mezzi di trasporto. Il prezzo dell’offerta è bloccato a cinque anni fa favorendo una notevole economicità del servizio a vantaggio dell’Ente e delle famiglie del territorio che pagano le tariffe più basse di tutta la Provincia.
| Sommario |
| << - 52 - >> tratto da Lunedì 01 ottobre 2007 di A.C. |
"Non accetto diktat" monito di Antonio Cinelli |
Antonio Cinelli, sindaco di Monte San Giovanni Campano, guida la lista che fa capo ad Enrico Letta per la segreteria nazionale con Amedeo Piva per la segreteria regionale, per eleggere alle imminenti Primarie del 14 ottobre i rappresentanti all'assemblea Regionale, nel collegio elettorale di Sora. Antonio Cinelli, attuale componente della direzione provinciale della Margherita ha compiuto una scelta coraggiosa, in quanto non in linea con i dirigenti provinciali, regionali e nazionali della Margherita. Sono in tanti a chiedersi il perché? “Io non ho nulla contro Veltroni, che considero un ottimo politico, ma quando si tratta di scegliere il segretario nazionale del costituendo Partito Democratico, penso anche che in ognuno di noi debba scattare una decisione libera, senza imposizione dall'alto, tenendo conto solo della propria storia, della propria impostazione culturale e dell'importanza del progetto che insieme a tutte le forze aderenti al PD si vuole portare avanti. Con Enrico Letta si è aperto un dibattito importante nella fase di costituzione del PD, immaginate se alle primarie avessimo avuto solo il Sindaco di Roma con tutti i leaders nazionali, regionali e provinciali della Margherita e dei Ds, in corsa per accaparrarsi postazioni di comando e comunque preoccupati di non perdere quelle già occupate. Meglio non pensarci. Coloro che hanno deciso di sostenere Letta, sanno già di essere una minoranza all'interno del PD, ma sanno con certezza che la loro proposta, il loro modo di fare politica saranno “rivoluzionari”.”
In che senso? “Oggi si corre il rischio di morire di antipolitica, di posizioni disfattiste ed a volte qualunquiste. Intendiamoci, molte delle critiche mosse ai privilegi della classe politica sono fondate e da sostenere, ma non ci si può fermare alla parte critica, distruttiva, bisogna costruire, essere propositivi. La politica portata avanti dagli amici di Enrico Letta è moderata e nello
stesso momento rivoluzionaria, perché non è contro, ma è finalizzata ad attuare la politica del fare nell'interesse generale.
Il coraggio di sostenere liberamente un progetto e lottare per realizzarlo anche in posizione minoritaria e di per sé rivoluzionario.”
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| << - 51 - >> tratto da Lunedì 01 ottobre 2007 di Nicoletta Fini |
"Una cooperativa al servizio della persona |
La cooperativa sociale “Anima” è stata costituita da giovani professionisti di Monte San Giovanni Campano il 12 gennaio 2005. Una cooperativa che subito ha iniziato a lavorare sul territorio ed è cresciuta negli ultimi due anni in maniera davvero sorprendente. Nel 2005 ha gestito servizi di assistenza domiciliare ad anziani minori e disabili su Monte San Giovanni Campano, Ripi, Torrice, Arnara, Pofi e Strangolagalli, assumendo circa 22 dipendenti. Nel 2006 la Cooperativa inizia a crescere e si espande su altri territori della provincia acquisendo la gestione dei centri diurni di Sora, Arpino ed Arce, tutti i servizi sociali del comune di Ferentino, tra cui il centro diurno per disabili, il centro di pronta accoglienza, l’assistenza domiciliare, l’assistenza specialistica e la gestione del centro diurno anziani. Inoltre nell’anno scolastico 2006/2007 la Cooperativa ha gestito il servizio assistenza specialistica sul Comune di Anagni. Per i Servizi su indicati la società ha gestito i servizi di trasporto. Nel 2006, al secondo anno di attività, “Anima” opera con circa con 75 dipendenti. Il 2007, grazie a nuove strategie che questo giovane gruppo dirigente ha saputo attuare, si sono confermati tutti i servizi dell’anno precedente e la stessa ha avuto una forte espansione su tutto il territorio provinciale, con la gestione del servizio di assistenza specialistica per conto della Provincia di Frosinone. Si è acquisita la gestione dell’asilo nido “Ape Maia” di Monte San Giovanni Campano. La Cooperativa ha oggi 109 dipendenti, raggiungendo un fatturato di 1.100.000,00 euro. E’ tra le prime cooperative della provincia di Frosinone e vanta una gestione solida e trasparente. E’ tra le poche cooperative in possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva, del Certificato di Regolarità Contributiva e applica per tutti i suoi dipendenti, senza alcuna eccezione, contratti subordinati in linea con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali. La cooperativa aderisce al Consorzio Valcomino e a Confcooperative.
E’ ad oggi un modello di cooperazione sociale sana, fatta da professionisti che cooperano con il cuore nella gestione di servizi alla persona.
“Al servizio della Persona” è lo slogan con cui la cooperativa sociale “Anima” ha inteso e vuol continuare a promuovere il suo lavoro e impegno nel sociale. – dichiara la dott.ssa Angela Ciardi- presidente della cooperativa Anima - Lo slogan prende vita nella gestione quotidiana dei servizi, in cui la persona è il centro delle sinergie operanti. La persona come fruitore dei servizi, la persona come creatore ed esecutore di servizi: gli operatori del sociale che, giorno dopo giorno, si adoperano per migliorare la qualità di vita degli utenti. Operatori del sociale che cercano di affermarsi professionalmente, di trovare una stabilità economica, di dare voce alla propria umanità professionalizzandola.
Dal canto suo, il gruppo dirigenziale ha acquisito una grande esperienza nel settore, mostrando in questi due anni, oltre che una forte professionalità, una grande tenacia nel raggiungimento degli obiettivi e costanza nel perseguire gli stessi. Un gruppo giovane che ha scelto di investire il proprio percorso di vita sul territorio e per il territorio, dando vita ad una gestione cooperativistica trasparente e dinamica. Lavoro apprezzato dagli Enti e Territori sui quali la Cooperativa opera.
In questi anni, la Cooperativa si è specializzata nella gestione dei servizi agli anziani, ai minori ed ai disabili - sottolinea la dott.ssa Ciardi- Da poco, la stessa inizia ad investire sugli asili nido e sui servizi in genere, tra cui, il trasporto scolastico, con l’obiettivo di inserire persone svantaggiate. L’augurio è quello di continuare a crescere, lavorando con serenità, serietà e fiducia”. Questa sera conosceremo la risposta che attendono gli operatori.
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