Da domani (sabato 09/02) sarà possibile presentare domanda per l'assegnazione di compostiere e riciclare in casa la parte organica della immondizia (residui di cibo, bucce, foglie, etc.) attraverso la tecnica del compostaggio domestico. “Per favorire il recupero della parte organica del rifiuto, l'Amministrazione comunale assegna, in comodato gratuito, un numero limitato di compostiere a coloro che ne facciano richiesta, messe a disposizione dall'amministrazione Provinciale di Frosinone - Assessorato Ambiente, Urbanistica e Sviluppo Sostenibile nell'ambito del "Progetto di compostaggio domestico della Provincia di Frosinone". - esordisce l'assessore al ramo Emiliano Cinelli - Tutti coloro che risiedono nel nostro comune e che possiedono un giardino o un orto domestico (con superficie complessiva di almeno 20 metri quadri), può richiedere, gratuitamente, la compostiera domestica, che altro non è che un contenitore pratico, ecologico ed utile per riciclare i propri scarti alimentari e vegetali per trasformarli in un terriccio fertilizzante per il terreno, il compost, da utilizzare come concime per le proprie piante. Ad ogni famiglia che sceglierà di riciclare così una parte dei rifiuti, previa verifica del corretto utilizzo della compostiera da parte del personale specializzato, sarà concessa una riduzione del 10% della tassa sui Rifiuti Solidi Urbani. (Tarsu). I fac-simile della domanda sono disponibili presso l'Ufficio U.R.P. e/o LL.PP., Manutentivo comunale, o possono essere scaricati dal sito istituzionale del comune www.comune.montesangiovannicampano.fr.it. Le domande possono essere presentate a partire dal 09.02.2008 al 28.02.2008, fino alle ore 17,00 e/o l'ufficio U.R.P. Di piazza Marconi. Le abitazioni plurifamiliari possono presentare unica domanda purché in grado di dimostrare la possibilità di utilizzo della compostiera, da parte di tutte le famiglie interessate. L'assegnazione verrà effettuata sulla base di apposita graduatoria secondo le modalità di cui ai criteri stabiliti dalla Provincia di Prosinone e da questa Amministrazione. - prosegue l'assessore all'ambiente - Una volta definita la graduatoria, l'ufficio Lavori pubblici-Manutentivo comunale, provvederà a comunicare tempestivamente agli assegnatari le modalità per il ritiro della compostiera, oltre alla tipologia (modello da 300 lt o da 660 lt). Un progetto sperimentale per il nostro comune, così come lo è per la Ciociaria. - conclude Emiliano Cinelli – Certo partiamo con questa iniziativa ambientale, ma il progetto proseguirà andando ad individuare quelle attività commerciali che più producono umido (ristoranti, pizzerie, alimentari, etc). Il nostro obiettivo è ridurre la quantità di umido, con relativa diminuzione dei costi di smaltimento nella discarica di Colfelice. Un'iniziativa che ha anche valenza economica, in quanto si produce concime naturale (humus) da poter utilizzare come fertilizzante. Un trampolino di lanco per incentivare la raccolta differenziata per una migliore gestione dei rifiuti.” Il sindaco Antonio Cinelli aggiunge “L'amministrazione comunale intende sensibilizzare la cittadinanza sull'opportunità di dar vita alla raccolta differenziata, cercando di eliminare il grosso dei rifiuti solidi urbani, rappresentato dagli umidi. Uno sforzo di tutti, anche in previsione del fatto che tra qualche settimana l'impianto Saf di Colfelice sarà in condizione di attivare l'impianto di compostaggio. - conclude il primo cittadino monticiano - Questo delle compostiere domestiche è sicuramente un importante primo passo verso la raccolta differenziata dei rifiuti, ecco perché chiedo a tutti i concittadini la massima collaborazione.”
| Sommario |
| << - 09 - >> tratto da Sabato 02 febbraio 2008 di A.C. |
Giubileo di festa ad Anitrella |
Grande partecipazione alla cerimonia liturgica, svoltasi nel tardo pomeriggio di giovedì scorso nella chiesa di S. Anna ad Anitrella. Un importante momento per l'intera comunità della ridente frazione monticiana, (posta sulle sponde papaline del Verde Liri, laddove il fiume entra in una insenatura, la più strettra del suo corso, ndc) che ha festeggiato il 50° dell'elevazione a parrocchia, dedicata a S. Anna e S. Gioacchino, i genitori di Maria e nonni di Gesù. Mons. Sosio Lombardi ha officiato la solenne Messa, assieme all'arciprete don Sergio Reali i suoi vice don Gianni Buccitti e don Marco Meraviglia, oltre a don Gianni Bekiaris, don Loreto Camilli, don Angelo di Veroli e don Tonino. Ad assistere alla solenne celebrazione eucaristica tanti fedeli, molte le mamme e neo mamme, i ragazzi, ed anziani, oltre al coro parrocchiale ed alla Confraternita “S. Anna” guidata dal priore Ludovico Vona, desolatamente vuoti i banchi riservati all'amministrazione comunale. Nella sua breve omelia mons Sosio ha sottolineato come la figura di S. Anna, di S. Gioacchino e di tutti i Santi sia importante per la vita di ogni cristiano “essi sono i cartelli indicatori di ogni cristiano, che indicano la via sempre stretta ed impegnativa, e che porta in Paradiso. E' bello partecipare alle cerimonie eucaristiche ogni domenica e statene certi si torna a casa più ricchi di speranza e voglia di fare, seguendo l'insegnamento di Gesù.” Nel breve saluto conclusivo don Sergio ha voluto ricordare la figura dell'anziano don Natale (prete storico della parrocchia), oltre al compianto don Riziero Vecchiarelli, “che tanto hanno fatto per la parrocchia e per la comunità anitrellense in genere, grazie a voi presenti, perchè siete famiglia intorno all'altare. Cinquanta anni sono un tempo lungo e mi passano davanti gli occhi le immagini di tanti di voi che in questa chiesa hanno ricevuto i Sacramenti ed il saluto cristiano, oltre a coloro che hanno voluto questa parrocchia, dai conti Lucernari alla tanta buona gente che con donazioni e contributi ha reso possibile la costruzione di questo sacro luogo e che ancora oggi nel silenzio sono un elemento vivo di questa comunità cristiana. Una parrocchia lo sappiamo bene non è certo una casa di mattoni, è una casa di persone e questo luogo vuol essere pietra viva di ciascuno di noi. - ha continuato don Sergio - Oggi noi parroci qui presenti vi chiediamo cari fratelli di essere pietre vive in quella grande costruzione che è il regno di Dio in mezzo agli uomini. La chiesa è una casa tra le case, è la vostra casa. La parrocchia non deve esser solo luogo dove si viene ma anche da dove si parte, siamo chiamati in questo tempo ad essere una comunità che è evangelizzata per evangelizzare. Lasciamoci coinvolgere in questa meravigliosa avventura di essere portatori della parola di Cristo e costruttori di chiesa, perchè la chiesa siamo noi. Tutta Anitrella deve essere chiesa e noi siamo i missionari, gridandolo sempre più convinti. Oggi più che mai è necessario costruire la chiesa non come edificio, ma come pietra viva, sotto lo sguardo benevolo di S. Anna, colei che sulle sue ginocchia ha insegnato a Maria quell'affetto e quell'amore che poi è stato riversato a Gesù. Chiediamo allora a S. Anna di essere nostra maestra ed educatrice alla fede, di essere testimoni di valori e che sono gli unici che danno senso alla nostra esistenza. - ha concluso don Sergio - Solo essendo pietre vive la comunità anitrellense, unita all'intera comunità monticiana potrà essere quella luce che illumina le tenebre, in questo mondo così strano, dove la verità è diventata un'opinione, con quel sale che da sapore alla storia, in questo tempo diventato sempre più scialbo, solo così avremo realizzato pienamente la missione per cui il Signore ci ha creato: conoscerlo, amarlo e servirlo in questa vita per goderne i frutti nell'altra. Solo così questa nostra bella parrocchia avrà un senso e un futuro.”A suggellare l'importante data (31/01/58-2008) la folta Confraternita “S. Anna” (costituita nel 2005 su indicazione di don Gianguido Pecci e che conta circa 50 iscritti, ndc) ha donato alla chiesa una splendida campanella in bronzo (prezioso ricordo del Giubileo 2000) che è stata collocata all'interno della chiesa.
| Sommario V A I Foto giubileo 2008 |
| << - 08 - >> tratto da Mercoledì 30 gennaio 2008 di A.C. |
Cresce l'attesa per festeggiare i 50 anni della parrocchia ad Anitrella |
La parrocchia “S. Anna” nella ridente frazione monticiana di Anitrella festeggia domani i suoi 50 anni dall'istituzione (31/01/1958). Un momento importante per la fervente comunità, (oltre a tutte le mamme del circondario, ndc) che a S. Anna da oltre due secoli si rivolge per le proprie intenzioni spirituali e non solo. Il parroco don Sergio Reali assieme ai vicari parrocchiali don Gianni Buccitti e don Marco Meraviglia, per l'occasione del Giubileo dell'istituzione della parrocchia, hanno stilato in intenso programma liturgico, iniziato nel pomeriggio di sabato presso il largario della cappella Lucernari e trasferimento della statua della Patrona nella chiesa parrocchaile, ove è stata celebrata la S. Messa. Domani sera con inizio alle ore 19 solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Sosio Lombardi, prelato d'onore di Sua Santità Benedetto XVI e che nella frazione monticiana conserva ottimi ricordi legati alla sua opera di insegnante e non solo. I festeggiamenti liturgici si concluderanno domenica prossima con la celebrazione della S. Messa alle ore 11 ed il trasferimento del simulacro di S. Anna nella cappella Lucernari. Un affetto ancestrale e devoto verso la Madre di Maria, che risale, ufficialmente al 1838, quando i conti Lucernari, costruirono a ridosso del Raio sulle sponde del Verde Liri, una cappella in cui collocarono il pregevole simulacro ligneo di S. Anna (restaurato due anni fa e tornato agli antichi splendori), come “oratorio festivo” per gli operai dell'allora fiorente cartiera, la prima dello Stato Pontificio. La costruzione della nuova ed accogliente chiesa, nella piazza principale della frazione a metà degli anni 50 e l'elevazione a parrocchia nel 1958, furono il naturale sbocco per la sempre crescente comunità anitrellense.
| Sommario V A I Foto giubileo 2008 |
| << - 07 - >> tratto da Giovedì 17 gennaio 2008 di A.C. |
S. Tommaso tra Chiesa e scienza |
La mancata presenza del Santo Padre Benedetto XVI all'inaugurazione dell'anno accademico 2008 all'Università "La Sapienza" di Roma (giovedì 17 gennaio 2008) è stata una sconfitta per la nostra "laica" Italia. Lo ricordiamo la rinuncia del Santo Padre, invitato dal rettore della più antica e grande università d'Europa, è stata motivata dalle polemiche create ad arte attorno alla visita. Un fatto deprecabile e solo in Italia un gruppo sparuto di "docenti" può dettare ed imporre le proprie regole, altro che democrazia (scusate lo sfogo di un umile webmaster di campagna). A questo punto credo che sia corretto riportare integralmente il testo del discorso che avrebbe dovuto tenere all'Università "La Sapienza". Il motivo è che in questo dotto intervento, il Santo Padre evidenzia, per l'ennesima volta, la figura e l'insegnamento di un nostro illustre concittadino, San Tommaso d'Aquino. "...È merito storico di san Tommaso d’Aquino – di fronte alla
differente risposta dei Padri a causa del loro contesto storico – di aver messo in luce l’autonomia
della filosofia e con essa il diritto e la responsabilità propri della ragione che s’interroga in base
alle sue forze. - si legge nel discorso - Differenziandosi dalle filosofie neoplatoniche, in cui religione e filosofia erano
inseparabilmente intrecciate, i Padri avevano presentato la fede cristiana come la vera filosofia,
sottolineando anche che questa fede corrisponde alle esigenze della ragione in ricerca della
verità; che la fede è il “sì” alla verità, rispetto alle religioni mitiche diventate semplice
consuetudine...." (pag. 4-5 del discorso integrale, in formato pdf).
| Sommario V A I San Tommaso d'Aquino |
| << - 07 - >> tratto da Giovedì 17 gennaio 2008 di A.C. |
Repliche e commenti sull'affaire antenna Ericsson/3 |
Sono stati particolarmente accesi i toni usati nei vari interventi nel corso dell'assemblea pubblica sullo spinoso argomento “installazione di un ripetitore (il terzo in poche centinaia di metri su Colle S. Marco, ndc) UMTS della società telefonica multinazionale Ericsson/3.” L'incontro come detto nell'edizione di ieri si è tenuta nella sala consiliare monticiana ed è stata convocata dal consigliere di minoranza Stefania Bottoni, su sollecitazione di tanti residenti nell'irto e panoramico colle S. Marco che domina non solo la città di Monte, ma anche l'intera Valle del Liri con vista da Sora a Montecassino e non solo. Dopo gli interventi particolarmente applauditi della Stefania Bottoni, e la replica, documenti ufficiali alla mano, certo meno apprezzata dai cittadini presenti, del primo cittadino Antonio Cinelli, come detto tanti gli interventi. La replica della Bottoni, che ha evidenziato “le inadempienze amministrative compiute dalla giunta Cinelli. Sappiamo che c'è stata una sospensiva sull'abuso edilizio in data 06 dicembre scorso, mentre la notifica è giunta solo a completamento del manufatto in cemento armato in data 13 dicembre. - attaccando in maniera diretta il comandante dei Vigli e l'ufficio tecnico. - Oggi chiedere il ripristino del sito è certamente più complicato.- tra gli applausi dei cittadini la Bottoni ha concluso – Sindaco ti contesto il modo in cui ti sei battuto sulla vicenda del ripetitore e poco ha fatto per impedire questo pericolo obbrobbrio.” “Con questo ultimo intervento mi rendo conto più che mai che la Bottoni vuole strumentalizzare la vicenda del ripetitore a meri fini politici. - interviene Cinelli, subito subissato dai fischi e da un parapiglia di alcuni infuriati cittadini che si sono avvicinati con fare minaccioso al tavolo dei relatori. La calma è stata presto ristabilita, in maniera più che garbata dai due vigili urbani presenti in sala. “Sindaco vedo in queste tue affermazioni la malafede tua e degli amministratori nel far passare sotto silenzio questo delicato argomento – ha ribadito la Bottoni – Sindaco non le permetto queste bassezze ed attacchi politici strumentali. Lei ha mentito a noi cittadini.” Secca la replica del sindaco. “Oggi stai di fronte ad una sospensione dei lavori fatta nei tempi dovuti dall'ufficio tecnico comunale e lo ripeto, tutti gli atti amministrativi e le determine di giunta sulla vicenda e non solo, sono sempre state consegnate nei tempi previsti al capogruppo di minoranza. Se poi non le leggete non è certo affar mio. - ha concluso Cinelli - Noi abbiamo fatto tutto con atti e non parole quanto e sicuramente anche qualcosa in più, era in nostro potere.”
Ad aprire gli interventi Oreste Marchionni che ha posto l'accento sulla disponibilità dei proprietari del sito a concedere l'area per la costruzione del ripetitore. “Loro sono i responsabili di questo scempio e propongo forme di protesta democratiche, attrvaerso striscioni e sit-in il giorno della festa della Madonna del Suffragio.” L'insegnante Giuseppina Pomente ha ricordato ai presenti che “a Boville il sindaco Rotondi ha impedito lo scorso anno l'installazione di un ripetitore nei pressi di una scuola a S. Lucio. Lei sindaco deve fare lo stesso qui a Monte.” Va precisato che detto ripetitore è stato provvisoriamente installato a soli trecento metri di distanza dal primo sito individuato e grazie alla disponibilità dimostrata da un altro cittadino della zona. Tommaso Cerroni che ha sottolineato di lavorare nel settore telefonico ha portato in luce la vicenda di Roccadarce, laddove ha incontrato più volte dei tecnici incaricati della manutenzione di un ripetitore di telefonia mobile, vestiti con tute di protezione che “mi hanno illustrato dati preoccupanti sui dati delle malattie indotte dall'elettromagnetismo. Cari concittadini statene certi esauriti i tempi tecnici il mostro tecnologico si farà. Noi dobbiamo solo capire quanto siamo disposti ad andare oltre questa protesta, attraverso sit-in e proteste.” Nella discussione è intervenuto anche il consigliere di minoranza Gino Roscioli, già sindaco della città dal 1994 al 2000. “Il piano di attuazione delle antenne UMTS con emissione inferiore ai 20 watt7metro, è sancito per Legge. Il regolamento lo si può fare concordando tra comune ed aziende di telefonia mobile, i siti su cui collocare le antenne. Certo è grave che la vicenda sia iniziata nel settembre 2006 e sino a un mese fa pochi sapessero del problema” contestando al sindaco la scelta di non porre sotto sequestro il cantiere. “L'installazione di tralicci sotto i 30 metri d'altezza e con meno di 20watt è sancito dalla Legge come bene primario, come lo sono acquedotto, fognatura e luce pubblica e il comandante della Polizia Municipale o un amministratore non può porre sotto sequestro cantieri sulla base di una sospensiva. - ha rimarcato il sindaco – Se poi vogliamo andare a picchettare ed attuare forme democratiche di protesta, beh io sarò sempre al vostro fianco.” E' intervenuto il farmacista del paese. “Il problema è che oggi concedendo questa concessione, domani sulla stessa antenna possano subentrare nuovi gestori e modificare di fatto i livelli di emissione elettromagnetica. Domani non sapremo mai cosa verrà montato in loco. Sui tetti di Monte è un fiorir di antenne sospette.” Il chiaro riferimento era ai due piccoli ripetitori del segnale wireless, installati su private abitazioni (una di un medico, ndc), per il servizio di internet a banda larga in città, che ad oggi ancora non è servita dalla tradizionale ADSL, quella per intenderci del doppino telefonico, ma questa è un'altra storia. Particolarmente approfondito e circostanziato l'intervento del medico dr. Germani, che da “vecchio radioamatore” ha sottolineato come “al momento dell'installazione dell'antenna Telecom, anzi già Sip, su a Colle S. Marco, noi evidenziammo il problema delle emissioni elettromagnetiche e la società telefonica (allora statale, ndc) si impegnò con le famiglie della popolosa contrada per limitare al massimo le emissioni, attuando migliorie tecniche come il montaggio di parabole che hanno ridotto e di molto le emissioni. - ha rimarcato il medico – Colle S. Marco ha già la sua quota di elettromagnetismo, e di conseguenza Monte ha superato di gran lunga i limiti di emissione. E poi prevenire è meglio che curare. Lei caro sindaco attraverso il buonsenso che la contraddistingue, può e deve far cambiare idea alla Ericsson/3.” La replica del sindaco è stata un giusto mix di sapienza e dati oggettivi inconfutabili. “Dopo il consenso espresso dall'Arpa Lazio sulle emissioni elettromagnetiche, io mi vedo costretto ad accettare l'installazione del ripetitore, fatto salvo la protesta democratica che bisogna portare avanti tutti assieme. Voglio sottolineare che siamo l'unico paese del circondario a non esser invasi dalle antenne. Volgete gli occhi verso Boville, Veroli, Roccadarce, Santopadre e non da ultimo Fontana Liri superiore.” Altri significativi interventi “noi come cittadini blocchiamo l'opera e vedrete che la multinazionale rinuncia all'installazione, anche per la cattiva pubblicità che si crea sulla società. Mettiamo le barricate e protestiamo in maniera democratica.” L'anziano Amerigo Ferrazzoli ha chiesto ai convenuti “se ad oggi l'installazione di questa nuova antenna UMTS è indispensabile alla comunità?” Un corale no la risposta dei presenti, scandito da un applauso. La Stefania Bottoni ha concluso l'assemblea, rivolgendosi dapprima ai proprietari del terreno (assenti in aula), “Fate un passo indietro sulla vostra scelta, come negli ultimi anni non hanno mai accettato altri proprietari dei terreni circostanti. Cero è che mai si era vista una simile mobilitazione e la comunità monticiana ha dimostrato grande interesse sulla vicenda. Dobbiamo certo recuperare il tempo perso dal 2006. Saremo più incisivi con le varie forme di protesta, democraticamente, ma senza retrocedere di un passo.” E' stata proposta una petizione, firmata da decine e decine di cittadini. Entro pochi giorni è prevista una nuova riunione/assemblea, con la proposta di costituire un comitato, accettata da molti cittadini.
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| << - 06 - >> tratto da Martedì 15 gennaio 2008 di A.C. |
Antenne, accesa assemblea in comune |
Un'assemblea pubblica dai toni piuttosto preoccupanti e che ha visto la partecipazione di centinaia di monticiani, quella tenuta nel pomeriggio di domenica nella sala consiliare. Intere famiglie hanno preso parte all'assemblea convocata “su sollecitazione di tanti concittadini, in particolar modo i tanti residenti a Colle S. Marco” dal consigliere di minoranza Stefania Bottoni, a cui ha partecipato il sindaco Antonio Cinelli, l'assessore all'ambiente Emiliano Cinelli, oltre al vicesindaco Mario Mastrantoni, l'assessore Renato Bottoni ed il capogruppo di maggioranza Giorgio Bottoni e il già sindaco e consigliere di minoranza Gino Roscioli. “Argomento spinoso quello delle antenne per telefonia mobile, ma l'invito a tutti noi è quello di rimanere calmi ed esprimere con pacatezze le nostre idee. - l'esordio della Stefania Bottoni – Abbiamo trascorso un Natale meno sereno dei precedenti, nell'apprendere del pericolo che incombe su di noi abitanti della zona dal lontano settembre 2006. La multinazionale telefonica 3 (il 95% delle azioni è di proprietà di un'azienda di Hong Kong, società presente in 56 nazioni, con oltre 220.000 dipendenti, solo in Italia i clienti 3 sono quasi otto milioni, ndc) attraverso la società Ericsson aveva inoltrato al comune monticiano una domanda di installazione per un ripetitore UMTS in località S. Marco. - accusa la Bottoni, rivolto al sindaco - Noi cittadini lo abbiamo appreso, e per vie traverse solo ad inizio dicembre 2007. Caro sindaco ci siamo sentiti telefonicamente e ciò succede molto raramente per discutere della questione. Solo in quel momento ho appreso che dopo un passaggio al Tar del Lazio, la problematica è passata a Consiglio di Stato con la causa che sarà dibattuta ad inizio febbraio. Vale però fare la pena di fare una piccola cronistoria delle anomalie tecnico amministrative. Il 26 settembre 2006 la Ericsson/3 ha presentato la DIA (dichiarazione inizio lavori) all'ufficio tecnico comunale per un impianto di 20 watt/metro. In data 3 ottobre 2006 l'ufficio tecnico ha rigettato il progetto di costruzione, rilevando che nella richiesta erano presenti delle anomalie tecniche e mancava il parere dell'Asi. La Ericsson ha presentato ricorso al Tar nel novembre 2006, con l'udienza a Roma per la sospensiva tenutasi il 21 dicembre 2006, e qui scopriamo la prima di tante anomalie. All'udienza non si presenta l'avvocato del comune, nonostante la convocazione del Tar giunta in comune in data 14 dicembre. - applausi scroscianti per la Bottoni - Nel frattempo solo in data 30 gennaio 2007 è stato dato mandato all'avvocato Loreto Gentile di rappresentare il comune per il ricorso al Consiglio di Stato. Caro sindaco, abbiamo giocato a perdere con la mancata presenza dell'avvocato difensore nell'udienza del 21 dicembre. - si è chiesta con ironia la Stefania Bottoni – Siamo stati negligenti o cosa altro? Nel dispositivo il Tar ha dato piena ragione alla Ericsson/3. Sulla base della discussa legge Gasparri (2003) c'è un punto in cui si evince che per le installazione di nuovi ripetitori UMTS devono esser coinvolti anche gli enti locali per la concessione della Dia. In questo caso non c'è stato nulla di tutto ciò. Anzi abbiamo notato, in queste ultime settimane un'accelerazione dei lavori di ristrutturazione all'interno del sito privato coinvolto nell'affaire 3. - ha proseguito tra gli applausi, la consigliera di minoranza - Sindaco ci sono le foto della base in cemento armato di 48 metri quadrati per ospitare un traliccio in acciaio di oltre 22 metri (il doppio di quello presente a ridosso del campo sportivo, ndc). Sono tante le anomalie ed incongruenze sul piano tecnico, sul progetto presentato dalla Ericsson. Sono state presentate solo fotocopie, senza alcuna firma leggibile di un tecnico, oltre che l'ubicazione del manufatto in cemento che non è posizionato laddove è stato progettato, ed ancora una pseudo planimetria sulla base del PRG. Non sapevo che fosse stato approvato il PRG a Monte? Sindaco non siamo qui questa sera per fare speculazione politica, tutt'altro solo per il bene comune. Certo il comune non poteva non sapere, in questo anno e mezzo di “silenzio assordante”, va rilevato che la questione andava gestita da persone qualificate e soprattutto - la Bottoni ha concluso, tra gli applausi della folta platea contestando che - da parte del Comune non ci possono essere inadempienze, incapacità amministrativa o interessi di singoli?
Con grande pacatezza e documenti alla mano la replica del sindaco Antonio Cinelli. “Il problema delle antenne/ripetitori al di sotto dei 20watt è stato più volte affrontato e regolamentato dai nostri legislatori negli ultimi anni, non da ultimo annullando di fatto il decreto Gasparri, che è anticostituzionale. Per il 90% delle sentenze, su casi analoghi, posso dire che è bastata solo la Dia per costruire simili ripetitori. Noi come comune siamo andati oltre, non solo non concedendo la Dia, motivando il decreto di annullamento con argomenti circostanziati e comunque sempre al limite di quanto prevede la Legge in materia. Per quanto concerne i limiti dell'elettrosmog, questi sono fissati per Legge. In data 14 aprile 2007 l'Arpa Lazio ci ha comunicato che i valori di emissione elettromagnetica del progetto Ericsson/3, sommati a quelli delle antenne esistenti a Colle S. Marco non supera neanche il 50% del limite previsto in Italia e nella Comunità Europea (va sottolineato che detti limiti in Russia e USA sono molto più bassi, ndc), e quindi c'è stato un parere favorevole all'installazione del ripetitore. Per quanto concerne l'avviso al comune del 14/12/2006, voglio precisare che l'udienza del 21 al Tar di Roma era solo una sospensiva e non sul merito dell'installazione. Il Tar del Lazio nel corso dell'udienza del 21 dicembre 2006 ha poi deciso sul merito, ed ecco spiegato uno dei perché è stato presentato il ricorso al Consiglio di Stato. Come comune già da qualche tempo abbiamo individuato sette siti sul nostro territorio comunale, ma va aggiunto che per la Ericsson questi siti non sono idonei, con l'Arpa che sostiene che bisogna individuare anche siti privati. Voglio ribadirlo da parte nostra non c'è stata alcuna negligenza, basta saper leggere per intero i documenti. Noi abbiamo giocato con il tempo e sul filo delle eccezioni, ricorrendo ad alcuni escamotage previsti per legge, come il discorso assenza parere dell'Asi e del parere idrogeologico e comunque sempre mettendo a conoscenza del problema, attraverso le determine di giunta, sempre il capogruppo di minoranza (Domenico Chiacchio, ndc), come nel caso della nomina del difensore del Comune e non solo. Da parte mia e dell'amministrazione dico che se vogliamo combattere tutti assieme questa battaglia, dobbiamo superare questi formalismi, che statene certi non portano da nessuna parte, anzi. Ma dico anche, e voglio sottolinearlo, evitiamo di spaventare ed allarmare la gente, non abbiamo dai certi sull'incidenza di malattie per causa dell'elettromagnetismo. Siamo uno dei pochi comuni in ambito di distretto sanitario di Sora che conta oltre 105 mila cittadini, al di sotto del 50% della media per le malattie tumorali. Se poi l'Arpa ci dice che il limite elettromagnetico è ben al di sotto del limite previsto, noi non possiamo che prenderne atto. - ha concluso Antonio Cinelli, mentre gran parte dei presenti borbottava sulle argomentazioni addotte – Come sindaco sono disposto a fare tutto ciò che la Legge mi permette di fare, e con i fatti sinora l'ho dimostrato, tanto che nulla è stato costruito a Colle S. Marco, per altre azioni, ognuno si assume le proprie responsabilità civili, penali e non solo.”
Sono seguiti vari interventi da parte dei cittadini. Domani un ampio resoconto su alcuni dei più significativi interventi degli infuriati cittadini.
| Sommario |
| << - 05 - >> tratto da Sabato 12 gennaio 2008 di A.C. |
Antenne, domani dibattito pubblico in comune |
Sarà Stefania Bottoni, consigliere comunale di minoranza, ad aprire domani pomeriggio alle ore 16 i lavori di un incontro pubblico sullo spinoso e quanto mai attuale e delicato argomento “costruzione di una nuovo ripetitore telefonico in Colle S. Marco”. L'appuntamento pubblico si svolgerà nella splendida sala consiliare “S. Tommaso d'Aquino” e, ne siamo certi vedrà la partecipazione by-partisan sia degli amministratori comunali che di tanti cittadini, interessati alla discussione. Un incontro-dibattito per illustrare alla cittadinanza tutta la situazione delle antenne di telefonia sul dominante Colle S. Marco, laddove oltre alle due già esistenti antenne, entrambe funzionanti già da tanti anni (una Telecom lato Boville-Veroli e una mista di cui si sconosce la proprietà delle varie parabole ed antenne collocate sul traliccio, a ridosso del campo sportivo, con vista ad Arpino). Nei pressi di quest'ultima antenna c'è il fondato timore della costruzione di un nuovo ripetitore per telefonia, ubicato su un terreno privato. Un argomento quello dei ripetitori di telefonia quanto mai attuale, così come quello delle discariche. Tutti noi possediamo non più un solo, ma due telefonini e forse più, così come tutti consumiamo e produciamo rifiuti... ad altri l'incombenza dell'ubicazione delle antenne e delle discariche.
| Sommario |
| << - 04 - >> tratto da Martedì 08 gennaio 2008 di A.C. |
L'AIC provinciale ringrazia |
Maria Perna referente locale dell'Associazione Italia Celichia, attraverso queste colonne, vuole ringraziare l'amministrazione comunale monticiana.
Per quale motivo? A metà dicembre in città, si è tenuta la seconda edizione de “La Fiera dell'Olio”, importante manifestazione gastronomica per la valorizzazione dell'olio di oliva extravergine locale. In tale contesto, grande successo ed attenzione è stato riservato allo stand allestito dall'AIC provinciale, referente Claudio Macci, coadiuvato da molti amici volontari ciociari. Decine e decine le persone che si sono avvicinate al nostro punto info, per chiarimenti e notizie sulla celiachia. Un grande sforzo organizzativo che ha visto in prima fila, come partnership dell'evento, gli chef dell'Hotel Ida di Ceprano e la farmacia Scarretta di Castelliri, che hanno offerto un prelibato pranzo free glutin a tutti i bambini presenti, oltre alla consegna di pacchi alimentari omaggio per i celiaci, e simpatici gadget per gli altri. Un grazie particolare, come AIC provinciale, mi sento di rivolgerlo al sindaco Antonio Cinelli, da sempre molto sensibile al problema dell'intolleranza alimentare, ne è la riprova del perfetto funzionamento delle mense scolastiche, oltre che all'assessore alle attività produttive della “residenza coatta del Dottore Angelico” Silvio Reali, e non da meno, ai suoi collaboratori Fabio Raponi e Paolo Nozori, preziosi per l'allestimento dello stand. - conclude la dinamica Maria Perna - Particolarmente gradita la presenza dell'assessore regionale Francesco De Angelis, che ha chiesto informazioni sul numero e condizione dei tanti celiaci in Ciociaria.”
Ma cosa è la celiachia? “La celiachia è un'intolleranza, di origine genetica, nei confronti di una proteina contenuta in alcuni cereali: orzo, frumento, farro, segale e non da ultimo, purtroppo il grano. La proteina, chiamata glutine, nell'intestino delle persone intolleranti scatena una vera e propria battaglia, che determina un'alterazione della mucosa intestinale; danno reversibile, questo, se la sostanza viene eliminata dalla dieta. Secondo recenti studi epidemiologici si stima una persona ogni 120 in Italia ne soffra, mentre fino a non molto tempo fa si riteneva che la celiachia (che assolutamente non è una malattia invalidante, ndc) fosse molto meno diffusa e che ne soffrisse circa una persona su mille. - prosegue la Perna - La nostra sezione provinciale è stata costituita nel giugno 2002, per dare sostegno morale ai quasi 400 soci celiaci (in crescita costante, ndr), per avere rapporti istituzionali con il mondo sanitario e civile, e con l'ambiente della ristorazione collettiva (mense scolastiche, fabbriche, ristoranti). Inoltre, organizza i vari eventi socio-culinari che si tengono periodicamente in Ciociaria per tutti gli iscritti e non solo.”
| Sommario V A I Celiachia/Ciociaria |
| << - 03 - >> tratto da Domenica 06 gennaio 2008 di A.C. |
Tempo di calendari... |
L'amministrazione comunale monticiana persegue con grande determinazione e convinzione l'obiettivo di valorizzare al meglio i propri figli e lo fa in tutti i modi possibili: intitolazione di strade, conferenze, pubblicazioni di libri e da ultimo, in ordine di tempo ma non certo di importanza, la pubblicazione di un calendario “la città degli artisti, la città dell'artista Manlio Sarra.” E' in distribuzione in questi giorni nelle quasi 5 mila famiglie monticiane, il calendario 2008 edito per il sesto anno consecutivo dall'amministrazione comunale che ha come tema il grande artista Manlio Sarra (1909-1986). “ Riconoscere e valorizzare il talento dei figli di questa terra è un modo per guardare avanti con gli uomini e i valori di riferimento. - esordisce il sindaco Antonio Cinelli nel suo breve saluto – I mesi del 2008 arriveranno nelle nostre case con l'entusiasmo dei colori, i colori della gioia, dell'amore, del mercato, dei nostri tramonti, dei nostri vicoli, i colori della fede, i colori della nostra vita. Dai quadri dell'artista, le emozioni vibrano intense ed infinite come se il pennello continuasse ogni giorno, ogni mese a crearle per la nostra gente, inconsapevole protagonista del tema artistico. Il calendario arriva nelle nostre case con la forza dei colori, come forte e sentito è l'augurio di un buon Natale (appena trascorso) e di buon anno del sindaco e dell'amministrazione comunale, - conclude Cinelli - verso tutti i cittadini che vivono con dignità i problemi quotidiani, ma leggono nell'arte il segno positivo del presente e del domani, quale colore dominante della nostra città.” Il calendario curato graficamente da Giorgia's Creation, stampa “Editrice Frusinate”, riproduce alcune delle opere più significative del pittore, con filo conduttore “Monte San Giovanni C.”, oltre a un riquadro con gli eventi del mese ed i numeri utili comunali.
Ma chi era Manlio Sarra?
Nato a Monte nel 1909 si trasferì giovanissimo a Roma, ove si diplomò all'Accademia delle Belle Arti. - interviene il delegato alla Cultura, Donato Traversari – Sin da giovane collaborò con artisti francesi, diviene testimone e partecipe degli eventi artistici che si evolvevano nella Capitale. Sarra recepì e fece proprie le proposte realistiche della Scuola romana, pur conservando una personale fisionomia nell'interpretazione della realtà. Dopo aver partecipato alla Seconda Guerra Mondiale, gli anni '50 possono considerarsi fondamentali ai fini della “definizione” del linguaggio del Manlio. In questo periodo infatti l'artista avverte il bisogno di un ritorno alle “origini” alla propria terra natia. Nascono così i ritratti ciociari, con i mercati, le feste paesane, laddove i contrasti cromatici hanno una prorompente luminosità e le serene scene campestri vengono realizzate in una sorta di scomposizione delle forme, che assumono quella caratteristica dimensione astratta del Sarra. Espone in quasi tutte le Quadriennali romane, oltre che alla XXVIII Biennale di Venezia, ottenendo numerosi riconoscimenti in campo nazionale. Artista di chiara fama, riconosciuto ed apprezzato come uno dei più significativi maestri italiani del novecento, le sue opere sono presenti in tanti musei ed importanti gallerie del mondo. Ha insegnato all'Accademia delle Belle Arti ed al Liceo Artistico della Capitale. - conclude Traversari - Dal 1982 al 1986 (anno della sua morte) ha organizzato assieme al comune monticiano, dei corsi internazionali estivi di pittura, libero a tutti, riscuotendo un notevole successo di adesione, specie tra i giovani. Tanti scrittori, poeti, critici d'arte e pittori tra i quali Annigoni, Soffici, Casorati, De Chirico, Mafai e di cultura tra i quali: Silone, Ungaretti, Sinisgalli, De Libero, De Sica, Zavattini, Repaci, Volpini si sono interessati a lui ed alla sua imponente opera artistica.”
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| << - 02 - >> tratto da Venerdì 04 gennaio 2008 di A.C. |
Cena sociale per gli avisini monticiani |
La sezione AVIS di Monte S. Giovanni Campano ha salutato il 2007 festeggiando le 350 donazioni di sangue effettuate nell’anno appena passato, incontrando con una cena sociale i numerosi donatori e sostenitori della sezione comunale. Oltre al sindaco Antonio Cinelli ed il capogruppo di maggioranza Giorgio Bottoni, rappresentanti la giunta comunale, nonché assidui donatori, erano presenti oltre 150 donatori e molti sostenitori dell'Avis monticiana. Particolarmente prelibato il ricco e speciale menù servito dall’attento personale del ristorante L’Orione. Prima del saluto e lo scambio di auguri il presidente Francesco Caldaroni ha ringraziato tutti i presenti ed in particolare i donatori che, nel 2007, hanno contribuito alla eccezionale raccolta di ben 350 sacche di prezioso sangue, raggiungendo e superando anche l'obiettivo fissato l’anno scorso: l’incremento del 10% rispetto all’anno 2006. Il presidente Caldaroni, nel ricevere una targa con lo stemma del Comune, offerta dall'amministrazione comunale, ha ringraziato il primo cittadino Cinelli per il sostegno morale ed economico. “Siamo in tanti questa sera, tra amici e sostenitori per festeggiare questa associazione di volontariato. - ha sottolineato Cinelli – Quando cinque anni fa Francesco mi illustrò il progetto dell'Avis a Monte era in compagnia di pochi temerari. Oggi l'Avis è una valida realtà di volontariato ben radicata sul territorio. Il mio augurio è che ciascun monticiano nel 2008 lasci un piccolo spazio del proprio tempo per la solidarietà.” Caldaroni, coadiuvato dalle dinamiche ragazze dello staff ha offerto rose a tutte le donne presenti e simpatici e funzionali gadget a tutti i donatori in segno di augurio, ricordando che “ancora la scienza non è riuscita a riprodurre il sangue in laboratorio, e il sangue che noi doniamo, ogni giorno tiene in vita tante persone ha proposto l’obiettivo per l’anno prossimo: 400 donazioni.” I presenti con l’entusiasmo e lo spirito sociale verso il prossimo che li distingue, con ovazione hanno risposto “Proviamoci” e confermando l'impegno il Caldaroni ha ricordato il proprio motto “Chi vuole trova il modo, chi non vuole trova la scusa, con un augurio per un 2008 pieno di gioia e serenità.”
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| << - 01 - >> tratto da Giovedì 03 gennaio 2008 di A.C. |
La fiera dell'olio, per valorizzare un pregiato prodotto |
Se la prima è stata una scommessa vinta, la seconda edizione della “Fiera dell'Olio” svoltasi domenica scorsa a Monte, è stata la conferma di un grande impegno, con la lusinghiera risposta di pubblico e delle associazioni locali. Il freddo pungente non ha scoraggiato le centinaia e centinaia di monticiani e turisti che si sono alternati dal mattino e sino a sera in piazza Marconi all'interno di una tensostruttura riscaldata, laddove per motivi logistici, era stato concentrato tutto il tour gastronomico, che ha assunto anche valenza sotto l'aspetto turistico, sociale e culturale per la città. La presenza di varie associazioni locali, di tutte le frazioni e capoluogo, che hanno contributo alla buona riuscita della manifestazione, ha messo in evidenza che tutti insieme i monticiani, sono capaci di gestire una “bella iniziativa finalizzata a valorizzare l'olio di oliva extravergine, un prodotto di qualità di questa terra.” Le prelibatezze culinarie offerte ai visitatori sono state apprezzate da tutti, tanto che sia a pranzo che a cena ci sono stati gruppi, come i numerosi quaddisti, che hanno deciso di sostare in paese per ammirare le bellezze architettoniche del borgo medievale e una succulenta abbuffata, giusto preludio per le festività natalizie. Grande interesse per l'incontro tematico sulla coltivazione e la produzione di olio di oliva con il convegno “Come trasformare una preziosa risorsa naturale in una opportunità economica per il territorio” e la mostra dei lavori sul tema “La raccolta delle Olive”, realizzati dagli alunni delle classi elementari e medie della “residenza coatta” del Dottore Angelico. Non poteva mancare per i tanti appassionati del ballo un loro spazio in piazza con i balli di gruppo coadiuvati dal M° Renato Nardozi. All'interno della tensostruttura è stato allestito un angolo dedicato ai celiaci, con la dinamica Maria Perna referente locale AIC, coadiuvata dal responsabile provinciale Claudio Maggi ed alcuni volontari ciociari, grazie alla partnership degli chef del ristorante Villa Ida di Ceprano, hanno preparato un menù specifico, e particolarmente gustoso per i celiaci. L'occasione per parlare di alimentazione free glutine sia con gli attenti amministratori locali che con l'assessore regionale Francesco De Angelis, oltre che con le tante famiglie monticiane e non, incuriosite dallo stand, hanno chiesto ed ottenuto risposte esaudienti sull'intolleranza permanente al glutine, consegnando campioni omaggi di alimenti free glutine. Una festa mercato, organizzata dall'amministrazione comunale e dalla associazione nazionale “Città dell'Olio” che si avvale della partecipazione dell'amministrazione provinciale di Frosinone e dell'assessorato alle piccole e medie imprese del Lazio, che si conferma come detto, un interessante richiamo anche per gli i piccoli produttori, vari quelli presenti con banchi per la vendita diretta del prelibato olio extravergine d'oliva, oltre che di piccole realtà artigianali che hanno messo in vendita i loro lavori. Un plauso va sicuramente rivolto alle associazioni di volontariato presenti sul territorio (CivilMonte, Confraternita di Misericordia ed EC- Volontari d'Italia), forze dell'ordine, con il supporto di alcuni operai-e LSU, che molto si sono adoperati per l'allestimento e gestione della kermesse, il tutto sotto la collaudata guida dell'ufficio staff e degli amministratori comunali.
Le interviste. Francesco De Angelis, assessore regionale “Una bella iniziativa che mette in risalto un prodotto d'eccellenza quale è l'olio extravergine d'oliva e un impulso alle piccole realtà produttive presenti sul territorio. Complimenti all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Cinelli, che in maniera sinergica sta portando avanti un interessante progetto per la promozione del territorio e delle sue risorse naturali, paesaggistiche ed economiche, riuscendo molto bene a valorizzare le tradizioni locali.” L'assessore comunale alle attività produttive, Silvio Reale. “Sul nostro territorio abbiamo una buona produzione di olive. Grazie alla raccolta manuale ed all'assenza di prodotti fitosanitari, assieme alla molitura fatta ancora prevalentemente con la pietra, abbiamo un olio extravergine d'oliva di qualità. Un olio che dal punto di vista biologico ha un'acidità quasi pari allo zero. Vogliamo investire su questa interessante iniziativa di incontro sociale e gastronomico, unito a momenti di confronto, un appuntamento che deve divenire un punto di riferimento importante per la compravendita del nostro pregiato olio.” Antonio Cinelli sindaco della residenza coatta del Dottore Angelico. “La nostra città assieme a Vallecorsa ed Alatri è città dell'olio in Ciociaria, ed è l'unica che partecipa all'iniziativa nazionale della Fiera dell'Olio. Vogliamo promuovere questo nostro prodotto tipico di questa terra, con questo appuntamento. Grazie a tutti i volontari, le varie associazioni e tutte le persone che si sono adoperate per la buona riuscita di questo appuntamento.
| Sommario V A I Foto Fiera Olio |
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