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torna a trovarci presto... 2008 Spazio web curato da cinellips e Antonio Paglia
<< - 50 - >> tratto da Venerdì 19 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Tutti in quad sulle sponde del Verde Liri
"Dove osano le aquile... no i quad". Questo lo slogan scelto dagli organizzatori per il "IV raduno interregionale nazionale in Quad: cavalcata sull'antico confine Stato Pontificio Regno Due Sicilie" che si svolge oggi e domani nelle accoglienti contrade di Campangoni (Monte) ed Ara del Principe - Ponte La Piana (Strangolagalli). Un atteso appuntamento motoristico organizzato dal club mondoquad.it, costituito lo scorso anno con a capo una dinamica Natia Cinelli e composto da un centinaio di soci. L'evento sportivo assolutamente non agonistico, è realizzato con il sostegno del Motorpama Group, la partecipazione del Liri Moto Club, di I.G.O.R. (Infinity Group Off Road) ed Ach 4x4 e si avvale del patrocinio delle amministrazioni comunali di Monte San Giovanni Campano e Strangolagalli, con l'impegno di varie associazioni di volontariato locali e l'apporto di numerosi amici. "Noi quaddisti amiamo l'avventura nel pieno rispetto dell'ambiente e del Codice della strada. - sostiene la Cinelli - Per questo quarto raduno abbiamo allestito un interessante percorso di media difficoltà lungo i sentieri che costeggiano le sponde del "Verde" Liri, e non solo. Una coinvolgente cavalcata in notturna, lungo i tratturi di campagna, per scoprire luoghi poco conosciuti di questo suggestivo angolo di Ciociaria. - conclude la presidentessa - Negli anni il quad è diventato un'inconfondibile stile di vita e un hobby per tanti: tra i nostri iscritti ci sono anche ragazzi diversamente abili." E' prevista la partecipazione di moto enduro e trial, con la novità dei fuoristrada 4x4, che giungeranno da tutto il centro Italia e non solo. Val la pena sottolineare che la manifestazione è aperta a tutti, l'iscrizione al raduno si effettua in loco sin da questa mattina ed è gratuita, non da ultimo: tutti gli iscritti riceveranno simpatici gadget. Nel pomeriggio di oggi si svolgerà un'estenuante "Caccia al tesoro" (rigorosamente in quad) che avrà come filo conduttore i cippi di confine. Cippi che per oltre settecento anni (sino al 20/09/1870, la presa di Porta Pia, ndr) sono stati il naturale ed invalicabile confine tra due potenti Stati europei: quello Pontificio e quello del Regno 2 Sicilie. Per coloro che non parteciperanno all'entusiasmante "caccia al tesoro" e che amano il sano divertimento, sono previsti originali giochi popolari come la corsa con la cannata, il palo della cuccagna, il tiro alla fune e altri giochi a sorpresa. Per gli "amanti del fango estremo" è stato allestito un percorso artificiale di intermedia difficoltà, con tanto di dossi e fangaia, ove si potrà provare l'abilità e il limite dei quaddisti alla guida degli ATV. Durante il raduno rimarrà aperto un punto ristoro coperto, grazie al servizio catering di "Arcangelo & Immacolata" con la degustazione di prelibati piatti tipici locali. Non può mancare un'attrezzata area tenda per quei "pochi temerari che sperano ed oseranno dormire". Nel tardo pomeriggio di domani il saluto delle autorità, a cui seguiranno le attese premiazioni con l'arrivederci alla V edizione, già fissato per il terzo week-end settembre 2009. Info-line 0775892142 o rivolgersi presso l'attività commerciale di Massimo Paglia, nella frazione monticiana La Lucca. Dal 2004 il club è on-line sul sito www.mondoquad.it, il quad è l'ultima frontiera dell'avventura e buon divertimento a tutti…
<< - 49 - >> tratto da Venerdì 19 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Domani a Colli un brindisi col buon vino...
Fervono i preparativi per la terza edizione de "La strada del vino", che si svolgerà dal primo pomeriggio di domani (inizio ore 18) nella popolosa frazione monticiana di Colli. Un ambizioso progetto eno-gastronomico, curato dalla associazione culturale "Oasi dei Giovani" (costituita due anni fa dai dinamici giovani Luca Bruni presidente, Nicola Venditti vice-presidente ed Antonello Mastromattei segretario e che conta una decina di giovani soci, ndc). Caratteristico scenario di questo atteso appuntamento non poteva che essere il centro storico del borgo medievale di Colli. "Ecco spiegato uno dei motivi della scelta di piazza San Lorenzo quale fulcro convergente delle due vie del vino: via S. Antonio e via S. Lorenzo. - ha sottolineato il presidente Luca Bruni - Un itinerario studiato esclusivamente per la rivalutazione, seppur a breve termine di un borgo, che con le sue due più antiche e suggestive vie che non poteva e doveva essere dimenticato." Attraverso una piacevole passeggiata, supportata da simpatiche guide cartacee, i visitatori e gli amanti del "divin nettare di Bacco" potranno cimentarsi negli assaggi dei vini locali, degustando rossi e bianchi, nelle 23 cantine e cinque postazioni gastronomiche, allestite con particolare grazia e grande criterio lungo l'intero percorso storico di Colli. Gli anziani con tanto entusiasmo, hanno raccolto l'invito degli organizzatori, di raccontare ai turisti, la dura vita dei contadini nei campi nei tempi passati. L'evento è patrocinato dalla regione Lazio, dall'amministrazione provinciale di Frosinone e dal comune di Monte San Giovanni Campano. "Ci auguriamo che le degustazioni di primi piatti, stuzzicherie varie e dolci, possano, contornare la manifestazione con quell'atmosfera di allegria e spensieratezza che serve ad unire tutto il paese. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questa manifestazione." Un impegno serio che si spera l'associazione "Oasi dei Giovani" mantenga costante, per garantire all'intera popolazione monticiana e non solo a loro, la speranza che certi sani valori non vadano persi.
<< - 48 - >> tratto da Mercoledì 17 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Al Bano incanta a Porrino
Erano in migliaia i fans giunti non solo dalla Ciociaria per applaudire il grande Al Bano nella serata di sabato sera, durante il concerto svoltosi in piazza a Porrino a chiusura dei festeggiamenti in onore di “Maria SS.ma del Buon Aiuto”. Davvero imponente la cornice di pubblico, ottima la scelta del comitato, presieduto da don Loreto Camilli, responsabile organizzativo Giovanni Mauti, di collocare due maxi schermo a ridosso della caratteristica piazza. Il cantautore di Cellino (che fa rima con Porrino) ha incantato il pubblico non solo eseguendo con la sua straordinaria voce (ben supportato da un'ottima band) brani indimenticabili tratti dal suo quarantennale repertorio, ma spaziando anche con pezzi senza età, italiani e stranieri, sono stati 25 i brani in scaletta. Melodie che hanno fatto innamorare tre generazioni di italiani e non solo, commosse ed apprezzate dal pubblico le parole di stima all'ex Romina Power (manco una parola sulla parentesi Lecciso). Albano Carrisi (1943) artista a tutto tondo, oltre che grande agricoltore, sul palco non poteva mancare un bicchiere di vino della sua cantina, ha incantato con le sue canzoni un estasiato e coinvolgente pubblico (grande compostezza da parte loro), e che al termine si è prestato ben volentieri ad autografi e foto con i tanti fans, oltre che con i tanti “residenti porrinesi nella lontana Canada”, ricevendo in dono dagli amministratori comunali un piatto con lo stemma della città ed alcuni libri della locale storia. Un plauso va sicuramente all'effervescente comitato che ha scelto un artista che con il suo concerto, durato oltre due ore “ha riconciliato la buona musica con il pubblico e la vera arte del canto”.
<< - 47 - >> tratto da Lunedì 15 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Cinelli rompe gli indugi per il centro
Il sindaco monticiano Antonio Cinelli interviene con grande determinazione sulla riqualificazione del centro storico di Monte. “Viste le continue rimostranze dei cittadini di via Roma, via San Rocco e via dei Codardi del centro capoluogo, circa lo stato di abbandono in cui versano diversi edifici, ormai disabitati da anni che presentano porte divelte e finestre con vetri rotti e che sono diventati rifugi di animali randagi ed insetti pericolosi, nonché tratti di cornicioni pericolanti, - esordisce - nei giorni scorsi ho emesso un'ordinanza sindacale, rivolta ai “proprietari e/o possessori degli immobili siti in via Roma, via San Rocco e via dei Codardi che versano in condizioni di totale abbandono e degrado, a ciascuno per i propri diritti, di provvedere con urgenza e comunque entro e non oltre 60 (sessanta) giorni, dalla data della presente ordinanza (12/09/2008) alla rimozione degli inconvenienti in premessa accertati, con demolizione e smantellamento delle opere edilizie cadenti e pericolanti e/o in alternativa all'esecuzione degli interventi di ristrutturazione degli immobili stessi, alla sostituzione dei vetri rotti delle finestre ed alla sistemazione di porte e portoni al fine di precludere l'accesso ad uccelli, insetti ed ammali randagi a detti immobili nonché alla pulizia e bonifica dei terreni e/o giardini circostanti i fabbricati sotto il profilo igienico-sanitario.”
Sindaco come mai questa decisione?
“Ho sempre sostenuto con grande convinzione che il nostro bel borgo medievale meriti attenzione e debba essere fiore all'occhiello per l'intera città. Ne ha tutti i requisiti e deve tornare a vivere. Come amministrazione comunale siamo impegnati da anni con interventi strutturali e pianificati alla riqualificazione di questo suggestivo centro storico. Basti pensare alla riqualificazione di piazza Marconi e di via Valle, al costruendo parcheggio con annessi box auto nel rione S. Rocco, il recupero della splendida chiesa di “S. Pietro de Arenula”, gli interventi su via Croce, l'impegno da parte dell'Ater di Frosinone a realizzare in loco alcuni alloggi di edilizia popolare in centro (recuperando alcune abitazioni abbandonate). Dopo aver sentito il responsabile del servizio "Tutela Ambientale Protezione Civile e Sicurezza", Ing. Loreto Biancari, aver preso visione dei rapporti di servizio del Comando di Polizia Locale dai quali si evince che alcuni stabili siti in via Roma, via San Rocco e via dei Codardi del Centro Capoluogo sono in condizioni di fatiscenza e di estremo degrado, riscontrata la urgente ed inderogabile necessita di eliminare gli inconvenienti accertati a salvaguardia della pubblica e privata incolumità e considerata la necessità di garantire il decoro del Centro Storico, in ottemperanza dell'articolo 54 del D. Lgs 18.08.2000, n° 267, ho ordinato che che i lavori in argomento dovranno essere eseguiti a cura e spese dei proprietari e/o possessori degli immobili in argomento, mettendo in atto ogni e qualsivoglia misura di sicurezza per evitare danni a persone e cose essendo estranea al riguardo ogni e qualsiasi responsabilità di questo ente. - prosegue il sindaco Cinelli - Data la particolare ubicazione nel caso in cui si opta per la rimozione delle strutture pericolanti i lavori dovranno essere eseguiti a mano e/o con mezzi meccanici, con salvaguardia dei diritti di terzi. Trascorso il termine assegnato senza che gli interessati abbiano ottemperato a quanto sopra ordinategli si provvedere all'esecuzione d'ufficio a spese del contravventore, oltre alla denuncia all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 650 del C.P. ed all'applicazione delle relative sanzioni. Nelle more di esecuzione dei lavori, i proprietari e/o possessori degli immobili dovranno adottare ogni misura di sicurezza, in modo da evitare nel frattempo eventuali danni a persone e cose. Il Comando di Polizia Locale è incaricato di vigilare e riferire sull'esecuzione della presente ordinanza. Ai sensi dell'art. 3 - 4° comma - e art. 5-3° comma - della legge 07/08/1990 n. 241 il responsabile del procedimento è l'ing. Loreto Biancari.”
Da legale, non teme qualche ricorso a questa ordinanza sindacale?
“Ho agito nel pieno rispetto delle Legge vigenti in tema urbanistico, certo i cittadini possono contro presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Latina nel termine di 60 giorni dalla notifica di questa ordinanza, oppure in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla notifica.” Come dire, ben vengano gli interventi pubblici, indispensabili per progetti di ampio spessore architettonico e salvaguardia dell'arredo urbano, ma anche i privati devono fare la loro piccola parte per il decoro e salvaguardia di questo patrimonio architettonico, lasciatoci in eredità dai nostri avi e che noi come cittadini abbiamo il diritto, ops dovere, di lasciare ai nostri nipoti.
<< - 46 - >> tratto da Domenica 14 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Vandali in azione a Campangoni
La mamma dei cretini è sempre incinta.” Vedendo questa scena, il vecchio adagio popolare è quanto mai attuale. I fatti. Nella ridente contrada monticiana di Campangoni esiste una fontana pubblica, che attinge acqua dalla vicina sorgente di Boccafolle (lunga la conduttura comunale strangolagallese che dal lontano 1933 porta l'acqua potabile al borgo ernico), meta ogni giorni di decine e decine di persone che vi attingono acqua potabile. Un cittadino, ben volentieri, provvede gratuitamente e periodicamente a tener pulito il sito, tagliando l'erba e curando la fontana che risale agli anni '30. In queste ultime settimane dei veri e propri vandali si “divertono” a manomettere sistematicamente la fontana, rendendo di fatto impossibile attingere acqua potabile. Come se non bastasse, sono sicuramente delle “persone più civili” quelle non trovano di meglio che scambiare quell'antico fontanile per una discarica a cielo aperto. Vi si trovano tante bottiglie di plastica e di vetro (in perfetta par condicio), nonostante a poche decine di metri ci siano ben visibili due cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Che altro aggiungere, una frase di Jhon Kennedy, pronunciata nel 1961: “Non chiedete cosa il vostro Paese può fare per voi, chiedetevi invece cosa potete fare voi per il nostro Paese.”
<< - 45 - >> tratto da Domenica 14 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Commosso saluto per Emilio Santaroni
In una chiesa gremita all'inverosimile, tante le persone in piazza Marconi, si sono svolti nel pomeriggio di ieri i funerali di Emilio Santaroni (1948-2008), comandante per molti anni sino a due anni fa della locale Polizia Municipale. A concelebrare il rito funebre un commosso amico di famiglia, fra Angelo carmelitano, con l'arciprete don Gianni Bekiaris. In prima fila oltre al sindaco Antonio Cinelli, molti consiglieri comunali di oggi e di ieri (davvero bypartisan la loro presenza), molti colleghi provenienti non solo da Monte, ma anche dai comuni limitrofi e tanta, tantissime gente comune. “Un amico vero, amico degli amici. - quanto detto tra l'altro nel corso dell'omelia il frate - Siamo qui tutti riuniti affettuosamente attorno a te caro Emilio, per un caloroso abbraccio. Ti accompagniamo con la preghiera nel tuo viaggio più impegnativo. Questa è la nostra fede ed il nostro Credo cristiano, in attesa del nuovo incontro con te nella casa del Signore, caro Emilio.” Il feretro, coperto da un solo cuscino di rose rosse, all'uscita dalla “Collegiata” è stato salutato da uno scrosciante applauso da parte dei presenti, ed è stato scortato nel suo ultimo viaggio terreno dai commossi colleghi in divisa. La salma è stata tumulato nel cimitero della città. Alla moglie Filomena ed ai figli Emiliano e Manolo, oltre che a tutta la famiglia Santaroni le condoglianze da parte della nostra redazione.
<< - 44 - >> tratto da Martedì 02 settembre 2008 di Lorena Cinelli
Si onora la Madonna di Canneto
Al via giovedì i festeggiamenti religiosi e civili in onore di “Maria SS.ma di Canneto” nell'antico santuario mariano (1071) di Campolarino, sulle sponde papaline del Verde Liri. Festeggiamenti che come da tradizione si svolgono in un clima di particolare fede e devozione ancestrale verso quel sacro affresco XIV secolo, che raffigura la Madre di Gesù, con il Bambino in posizione orante. Domenica mattina saranno in migliaia i fedeli che giunti da tutto il circondario, tra cui molti “monticiani residenti all'estero”, parteciperanno alla solenne processione, lungo le strade della contrada, addobbate a festa. A curare il programma dei festeggiamenti religiosi è per il secondo anno l'arciprete don Sergio Reali della parrocchia S. Lorenzo Martire” di Colli, coadiuvato quest'anno dal viceparroco don Marco Meraviglia. Il panegirico sarà tenuto dall'anziano mons. Giovan Battista Proja, decano dei canonici presso la Basilica capitolina di S. Giovanni in Laterano. A noi “umili cronisti di campagna” ci tornano a mente le parole dell'allora cardinale Ratzinger, durante l'intervista in esclusiva a Monte (17/04/2004).
Eminenza, quale è il ruolo di Maria nella fede dei cristiani oggi? "Si adesso che anche i nostri fratelli protestanti nel mondo hanno riscoperto il ruolo e l'importanza della donna, sarebbe veramente una lacuna incomprensibile se nella fede cristiana la donna non avesse un posto molto importante nella società. La realtà è che Dio ha scelto una Donna per farsi Uomo, una donna come la sua dimora vivente, come il suo tempio vivente, come l'espressione della sua tenerezza. Maria sta nel cuore della nostra fede. Possiamo così rispondere anche ai femminismi sbagliati soltanto se vediamo la vera figura della donna nella sua grande altezza, nella sua vicinanza a noi tutti. In questo tempo di violenza, materialismo, tecnocrazia, è in pericolo perdere il cuore. Tecnocrazia è un mascolismo triste, in questo contesto è molto importante vedere la figura di Maria, come Madre di Dio, Madre del Signore, che è totalmente Uomo, ma Maria è anche portatrice della presenza di Dio nel Mondo. In quest'ora mariana, ne abbiamo tanto bisogno."
Per quanto concerne gli appuntamenti civili, organizzati dal dinamico comitato dei festeggiamenti, responsabile Armando Compagnoni, nella serata di domani spazio per gli amanti del ballo liscio e di gruppo, venerdì sera sul palco salirà “Cesare e la sua band” mentre sabato ad allietare la serata ci penserà la band ciociara de “I Gabbiani” Nella mattinata di domenica davvero imperdibile per i tanti agricoltori della zona, la tradizionale fiera di merci e bestiame, oltre 80 le bancarelle di mercanzia già prenotate, oltre a tanti privati che metteranno in mostra i loro trattori e mezzi agricoli. Gran finale dei festeggiamenti domenica sera con il concerto live di Bobby Solo. Il cantante romano (classe 1945) con le sue intramontabili melodie, legate anche alle sue 12 partecipazioni al Festival di San Remo, farà rivivere al folto pubblico presente, le emozioni ed i bei ricordi di gioventù, come non canticchiare in coro “Una lacrima nel viso” (1964). A chiudere i festeggiamenti, gli spettacolari fuochi pirotecnici curati dalla ditta Scarsella di Alatri, mentre l'illuminazione è curata da Francesco Della Posta di Arpino.
<< - 43 - >> tratto da Lunedì 18 agosto 2008 di Lorena Cinelli
Pellegrini verso il santuario di Canneto
Tra le centinaia di compagnie che a piedi e non solo, giungeranno in questi giorni nella piana di Canneto a Settefrati, ci sarà anche quella di “Canneto di Monte San Giovanni Campano”. Una sorta di gemellaggio spirituale ed ancestrale devozione tra i fedeli dei due antichi santuari mariani ciociari, che si ripete da sette anni, grazie alla tenacia e volontà degli organizzatori e di un sempre nutrito gruppo di pellegrini colligiani, ma anche lucchesi, strangolagallesi, bovillensi ed arcesi. “Nell’essere in cammino durante un pellegrinaggio, anche i giovani trovano una via nuova di riflessione meditativa, fanno conoscenza gli uni degli altri e insieme si ritrovano davanti alla creazione, ma anche davanti alla storia della fede che, non di rado, inaspettatamente sperimentano come una forza per il presente. - papa Benedetto XVI in Austria (7 settembre 2007) - Pellegrinaggio non significa soltanto cammino verso un Santuario.” I pellegrini domani pomeriggio dopo aver assistito questo pomeriggio alla S. Messa officiata dal neo parroco di Colli l'arciprete don Sergio Reali e don Marco Meraviglia, nell'antica chiesa (1071) dedicata a “Maria di Canneto” nella contrada Campolarino, si metteranno in marcia per attraversare “l'antico confine sul fiume Liri” e dopo aver superato Fontana Liri, l'irta di Roccadarce giungeranno in tarda serata a Santopadre, per la prima meritata sosta di riposo. Prima dell'alba di mercoledì i pellegrini si rimetteranno in marcia, sempre cantando le antiche strofe dell'Inno a Maria di Canneto, per giungere ad Atina per l'ora di pranzo. La compagnia giungerà a Picinisco, nella serata di mercoledì, ove assisterà ai festeggiamenti patronali. Attraversando il sentiero delle “grotte Campanari” e la montagna di Settefrati alle prime ore di giovedì il gruppo di pellegrini arriverà nel santuario di Settefrati, ove sarà accolto dal rettore don Antonio Molle e dal vescovo diocesano mons. Luca Brandolini. Nel pomeriggio di giovedì tradizionale processione degli stendardi lungo la piana, alla presenza delle autorità civili e militari, oltre che religiose, dell'intera provincia di Frosinone, tra i quali gli amministratori monticiani e strangolagallesi. Quest'anno per la seconda volta è stata ripristinata l'antica tradizione di riportare a spalla la statua della Madonna nera dal santuario passando per i vecchi sentieri di montagna a Settefrati, nel pomeriggio di venerdì 22, giorno di festa in tutta la Val di Comino. Al lungo corteo di pellegrini giunti da ogni dove del centro Italia per venerare la sacra immagine, che seguirà la processione, sarà presente anche la compagnia di Colli (l'unica a piedi della diocesi di Frosinone-Veroli, ndc). Il rientro dei pellegrini a Monte, dopo aver assistito all'emozionante spettacolo dei fuochi pirotecnici, è previsto a bordo di un confortevole pullman messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Strangolagalli (presente il vicesindaco Marcello De Vellis) nella tarda serata di venerdì.
<< - 42 - >> tratto da Lunedì 18 agosto 2008 di A.C.
Lotta nel PD per un posto a palazzo Gramsci
A margine della “Prima Festa del Partito Democratico” a Strangolagalli, si è svolta nella tarda serata di mercoledì scorso, una cena di lavoro tra alcuni esponenti locali del partito di Walter Veltroni. Un incontro cordiale ed a tutto campo, tra il padrone di casa il coordinatore locale Paolo Sementilli, assieme alla coordinatrice monticiana Schimperna, i due sindaci dei paesi viciniori: Antonio De Vellis (gradito ospite in quota al PdL) ed Antonio Cinelli e non da ultimo il capogruppo di maggioranza a palazzo Marconi, Giorgio Bottoni (PD). Inevitabilmente il discorso è caduto sulle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale e sulla candidatura di partito nel collegio Monte – Strangolagalli, che lo ricordiamo oggi annovera ben due consiglieri di maggioranza: Maurizio Raponi, ex Margherita, oggi PD e Franco Tanevini (Socialisti). Il cronista, dal far suo, rivolgendosi al capogruppo di maggioranza monticiano Giorgio Bottoni, ha chiesto lumi sulla riconferma della candidatura di Maurizio Raponi, consigliere uscente di palazzo Gramsci. Secca e perentoria la sua risposta. “La candidatura uscirà dalla sezione monticiana del PD “Giorgia La Pira”, dopo aver ascoltato gli amici-compagni di partito di questo paese (Strangolagalli, ndr). Il nostro candidato designato è Antonio Cinelli. Il sostegno al sindaco monticiano, che val la pena ricordarlo è anche presidente provinciale del Partito Democratico, sarà coeso e può contare sull'appoggio non solo di tutti i monticiani, ma anche su tanti strangolagallesi, un territorio ove per la sua delicata professione forense, per la parentela, l'amicizia e non solo, Antonio Cinelli riscuote consensi ed apprezzamenti, anche tra molti elettori di centro destra. Siamo certi di un risultato che premierà l'impegno quotidiano di quasi otto anni di impegnativo mandato a sindaco di Monte. - sostiene il Bottoni senza troppi giri di parola - Puntiamo alla carica di vicepresidente a Palazzo Gramsci, anche perché tale importante carica non crea incompatibilità con il mandato di sindaco (che scadrà nella primavera 2001, ndc).” Una dichiarazione che nella sua schiettezza, conferma nei fatti la “guerra fredda” tra i due personaggi politici di peso a Monte. Cinelli è sindaco dal 2001, con il Raponi assessore all'Urbanistica ed Affari Istituzionali, e ricopre importanti cariche a palazzo Gramsci con l'uscente Francesco Scalia, che per anni è stato definito “il delfino di Cinelli e suo naturale successore a sindaco”. Uno scontro senza esclusioni di colpi, che covava da tempo, ma esploso quasi un anno fa al momento delle candidature locali alle primarie del PD. In quell'occasione Antonio Cinelli candidato per la lista Letta, dovette “scontrarsi elettoralmente” con l'amico Maurizio Raponi (entrambi ex Margherita) in quota nel correntone Veltroni (con cui era schierato la stragrande maggioranza degli esponenti provinciali del PD). In quell'occasione i numeri delle urne diedero ragione al sindaco, tanto che anche a livello nazionale si parlò con enfasi di un “caso Monte”. Oggi i nodi di quell'attrito, vengono al pettine e nelle prossime settimane non si escludono rimpasti in seno alla giunta comunale, che ne siamo certi, avrà serie ripercussioni a livello comunale, ma anche provinciale e non solo. A noi cronisti di campagna, ci torna alla mente un vecchio adagio popolare. “Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”. Antonio Cinelli in questi anni di mandato si è già dovuto scontrare con “vecchi amici di partito”: da Gino Roscioli ad Alessandro Coratti, oggi è la volta di Maurizio Raponi.