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<< 61 >> tratto da Lunedì 15 dicembre 2008 di Lorena Cinelli

Un calendario per i pellegrini

foto calendario 2009 Dicembre tempo di calendari. Quest'anno alla folta schiera di commercianti, associazioni ed enti che distribuiranno calendari 2009, si aggiunge anche quello realizzato dalla “compagnia a piedi Canneto di Colli – Settefrati”. Un progetto editoriale, fortemente voluto dai responsabili del pellegrinaggio (Orlando, Franco, Enzo e Domenico) e suffragato dall'arciprete don Sergio Reali e don Marco Meraviglia della comunità parrocchiale San Lorenzo Martire di Colli “per ricordare i primi otto anni di questo appuntamento spirituale ed al tempo stesso per raccogliere qualche fondo per le spese vive del pellegrinaggio che si svolge tradizionalmente dal 19 al 22 agosto”, si apre con una riflessione del Santo Padre Benedetto XVI “Nell’essere in cammino durante un pellegrinaggio, anche i giovani trovano una via nuova di riflessione meditativa, fanno conoscenza gli uni degli altri e insieme si ritrovano davanti alla Creazione, ma anche davanti alla storia della fede che, non di rado, inaspettatamente sperimentano come una forza per il presente. Pellegrinaggio non significa soltanto cammino verso un Santuario.” Lo scorrere dei mesi viene raccontato attraverso una serie di foto e testi, curate dagli stessi organizzatori, che spiegano il percorso spirituale dei pellegrini monticiani, ma anche strangolagallesi e non solo, per pregare ai piedi della Madonna bruna di Settefrati. Un'esperienza intensa e sentita dai pellegrini, molti i ragazzi che vi partecipano dal 2002 e di anno in anno si danno appuntamento nella piana di Campolarino per metterci in un profondo cammino di fede verso Settefrati. Il calendario, che si prefigge anche l'obiettivo di valorizzare l'antico luogo di culto dedicato a “Maria SS.ma di Canneto” a Colli (XI secolo)è in distribuzione da questo week-end nelle piazze monticiane e non solo, graficamente ben curato, indiscussa la professionalità dello staff di RealCom e Iestipografica di Monte, è stato realizzato grazie al sostegno di alcuni sponsor locali e si avvale del patrocinio delle amministrazioni comunali di Monte e Strangolagalli. Il calendario è on line sul portale www.montesgc.it, per consentire ai “tanti monticiani residenti all'estero” di rivivere, sia pure virtualmente, quelle indelebili emozioni che i pellegrini vivono di anno in anno.

Sommario V A I calendario 2009

<< 60 >> tratto da Venerdì 12 dicembre 2008 di Lorena Cinelli

Gli studenti a scuola di Costituzione

Il prefetto di Frosinone, dr. Piero Cesari ha incontrato nella mattinata di ieri gli studenti monticiani, per parlare della Costituzione. E come luogo scelto, l'amministrazione comunale ha messo a disposizione degli oltre 250 studenti delle classi 5 dei plessi Capoluogo, Anitrella, Chiaiamari, La Lucca, Colli e Porrino e delle classi terze medie Capoluogo, Colli ed Anitrella, la sala polivalente Mastrazze. E non poteva esserci miglior occasione, per aprire al pubblico, l'accogliente sala convegni, collegata alla piscina comunale coperta. A ricevere l'illustre docente, il sindaco Antonio Cinelli, accompagnato da vari assessori e consiglieri comunali, oltre alle dirigenti scolastiche prof.sse Michelina Mancini e Lisa Bianchi con la preside Palmina Bottoni e numerosi docenti, in rappresentanza dei genitori era presente all'incontro di studio inserito nel “Progetto di Integrazione e Legalità” il presidente del circolo didattico Daniele Reali, oltre al comandante della locale stazione dei Carabinieri, M.llo Elpidio Cepparulo ed il tenente della Polizia Municipale Andreino Roscioli. All'ingresso nella sala del prefetto, tutti in piedi per l'Alzabandiera, con i ragazzi che hanno cantato, con sottofondo le note del M° trombettista Gianluigi Sili, l'Inno di Mameli, originale anche la coreografia preparata dai bambini. Il sindaco Antonio Cinelli ha sottolineato come “sia fondamentale per la crescita dei ragazzi, avere sempre in mente i valori fondanti della Costituzione Italiana: quali la libertà e la democrazia.” Nei loro brevi interventi le dirigenti scolastiche hanno rimarcato come i ragazzi devono credere in loro stessi “e credere nei loro sogni, sempre nel rispetto della legalità. La Costituzione è un grande libro che va sempre rispettato. E' importante per la crescita culturale dei nostri ragazzi la corresponsabilità tra gli enti: scuola, enti pubblici e non da ultimo le famiglie, tutte devono aver chiaro un obiettivo: far crescere i nostri figli nel rispetto della legalità.” Alcuni alunni delle classi elementari dei vari plessi scolastici del primo circolo, hanno letto e commentato, a loro modo, ma in maniera semplice e chiara, accompagnati dalla visione di alcune slide preparate da loro stessi, qualche articolo tratto dalla parte prima della nostra Carta costituzionale (entrata in vigore il 01/01/1948). Gli alunni del secondo circolo dal canto loro, hanno letto alcuni stralci di poesie e brani di artisti che trattavano la libertà. Suggestiva la lettura di un articolo della nostra Costituzione, in rumeno “anche questa è integrazione.” Il dr. Piero Cesari, abbandonando il tavolo dei relatori e scegliendo di parlare in mezzo agli alunni, ha ringraziato questi ultimi, oltre alle insegnanti, al personale Ata e famiglie per come è stato ben affrontato l'argomento della Costituzione, ricordando che proprio nella giornata del 10 dicembre di sessanta anni fa a Parigi venne firmata la “Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo.” Il prefetto interloquendo con gli attenti e preparati alunni, ha ricordato ai giovani una frase di Aristotele: “Il futuro è nelle vostre mani. Oggi vogliamo sottolineare una tappa importante per la nostra Italia: i sessanta anni dell'entrata in vigore della nostra Costituzione (01/01/48) e ricordare che l'inno di Mameli ed il Tricolore rappresentano l'orgoglio e l'appartenenza di noi italiani.” Nel suo intervento il Prefetto ha sottolineato come sia nata l'attuale carta Costituzionale, “una tappa importante è stata il 2 giugno 1946, con il referendum che trasformò gli italiani da sudditi a cittadini.” Toccante poi il breve ricordo della battaglia di Montecassino e delle “orde barbariche” che lasciarono desolazione e tanto orrore nella nostra bella e cara terra ciociara. “Sono tre gli elementi fondanti di uno Stato: territorio, popolo e sovranità. - ha proseguito - Cari ragazzi nei 139 articoli della Costituzione italiana si può leggere il profumo della dignità dell'uomo, e di questo dobbiamo dar merito ai nostri 515 padri costituenti tra cui due ciociari: Carboni e Di Palma, che in poco più di quattordici mesi seppero scrivere un documento inalienabile per l'umanità intera, che con la forza del diritto abbatteva le ideologie. La nostra Costituzione è un monumento di scienza, grammatica e sintassi, scritta col soffio di una poesia.” Il dr. Piero Cesari ha voluto rimarcare che “il principio è sempre più forte della ragione. Un monito che voi studenti dovete sempre avere a mente, così come ci ricordava uno dei padri costituenti Piero Calamandrei “ragazzi aiutate a difendere la libertà, perché essa è come l'aria, ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.” Alcuni dei ragazzi delle classi medie poi hanno posto domande su temi attuali quali: sicurezza non solo nelle scuole, immunità dei parlamentari, morti bianche e sulle strade, alle quali il prefetto ha risposto con grande attenzione, mantenendo sempre viva l'attenzione degli studenti. Il proficuo incontro si è concluso con i ragazzi delle classi elementari che hanno cantato due canzoni in tema natalizio, ed è stata consegnata al prefetto una targa ricordo, oltre ad un cesto contenente prelibati prodotti tipici locali. La mattinata del Prefetto è proseguita sulle sponde papaline del Verde Liri, nella frazione monticiana di Anitrella ove ha inaugurato una cooperativa sociale “Il colore del grano” che vede coinvolti ragazzi diversamente abili. Di questo ne parleremo, con dovizia di particolari, nei prossimi giorni.

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<< 59 >> tratto da Venerdì 21 novembre 2008 di Lorena Cinelli

Fuoristrada e quad "invadono" la campagna

foto della scorsa edizione Fervono i preparativi per allestire al meglio il complesso campo di gara per la manifestazione UISP di fuoristrada “Trofeo ACH” che si svolgerà domenica nelle accoglienti contrade di Campangoni (Monte) e Ponte La Piana (Strangolagalli). Un appuntamento sportivo, atteso dai tanti appassionati di fuoristrada e 4x4 che vedrà la partecipazione di numerosi equipaggi, provenienti non solo dall'intera Ciociaria, ma anche dalle provincie e regioni limitrofe, essendo quello di domenica un evento inserito nel calendario nazionale UISP. I partecipanti nel corso della gara si cimenteranno durante la giornata di domenica in tre percorsi: due naturali ed uno artificiale con tanto di fangaia e buche profonde oltre cinque metri. Un tracciato, davvero suggestivi ed impegnativi con l'utilizzo di vericello e di road-map, allestito con grande attenzione dagli organizzatori del club cepranese ACH, che ha in Luigi Mandarelli un valido presidente, preziosa come non mai è stata la collaborazione di un infaticabile Massimo Paglia.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta web sul portale www.montesgc.it.
A corollario della competizione agonistica, il club mondoquad.it presieuduto da un'insostituibile Natia Cinelli, ha messo in cantiere un raduno di quad denominato “Fango Day”. Prevista la partecipazione di decine di quaddisti che si cimenteranno, sia singolarmente che in coppia, in prove di abilità di guida su un'impegnativa pista artificiale, con tanto di fangaia. La pista è ubicata a fianco di quella usata per i fuoristrada, d'altronde in quelle contrade lo spazio e la disponibilità dei residenti non manca, tutt'altro! Non poteva mancare nel già ricco programma di questa seconda edizione del Fango Day, un'escursione lungo i tratturi e sentieri della zona, che offre scenari ed emozioni davvero impensabili, in questo poco conosciuto lembo della nostra bella Ciociaria. Infoline Luigi 3494650626 www.achoffroad.it, oppure Massimo Paglia 0775892142 www.mondoquad.it. Conoscendo l'estro e l'impegno profuso dagli organizzatori di questo evento sportivo, siamo certi che quella di domenica sarà davvero una piacevolissima ed emozionante giornata di sano divertimento per tutti, nessuno escluso. Appuntamento sin dalle prime ore del mattino per assistere, in piena sicurezza ad uno spettacolo sportivo davvero indimenticabile.

Sommario V A I mondoquad.it

<< 58 >> tratto da Mercoledì 22 ottobre 2008 di Lorena Cinelli

Festa grande per Sigismondi

momento della festa Lo scorso week-end Sandro Sigismondi ha festeggiato una doppia ricorrenza: i suoi primi 40 anni e la maggiore età della sua impresa edile. Un significativo traguardo per questo giovane monticiano, sposato e padre di due bellissime figlie. Nelle prestigiose sale del Castello ducale, nella sua Monte, il festeggiato ha chiamato attorno a se i clienti più rappresentativi, le amministrazioni locali, i partner aziendali, assieme ai collaboratori più stretti, oltre ai familiari, per un compleanno in stile. Guest star della piacevolissima serata di galà, il cabarettista napoletano Biagio Izzo che ha allietato in maniera davvero ironica il pubblico presente con lo spettacolo “che peccato... è peccato”. La conviviale cena aziendale, assieme ai colleghi, fornitori, dipendenti, parenti ed ai tantissimi amici del festeggiato, tutti rigorosamente in famiglia, si è svolta sabato scorso nell'ampio piazzale/deposito dell'azienda, alle porte di Strangolagalli. Davvero coinvolgente il momento dei saluti, con il taglio della torta e brindisi finale. Il gruppo “Sandro Sigismondi” con più di cinquanta dipendenti in pianta stabile da anni, opera nel settore delle costruzioni generali, oltre che negli appalti pubblici ed immobiliari. In Ciociaria l'azienda si è occupata della ristrutturazione dell'ospedale di Isola del Liri, oltre al restauro del prestigioso palazzo Lattavo a Castelliri. Fiore all'occhiello del suo impegno professionale, rimane comunque, il recupero e riqualificazione di piazza Marconi e via Valle nella città natale, Monte. Ma l'affermato gruppo edile da anni, come tante altre valide imprese ciociare, ottiene importanti commesse nella Capitale e in provincia di Roma. Le valide maestranze sono state impegnate, in questi anni tra l'altro, nella costruzione del Nuovo Policlinico ospedaliero Tor Vergata, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle sorgenti e di alcuni immobili dell'Acea Ato2 e Ato5, oltre agli interventi immobiliari per la cooperativa PolStrada di Roma, il rifacimento di alcuni importanti tratti della storica statale Appia per conto dell'Anas, l'edificazione della Facoltà di Ingegneria dell'Università Tor Vergata e la recente aggiudicazione di un'importante commessa del Ministero della Difesa per la ristrutturazione di una caserma presso la città militare della Cecchignola (Roma), oltre alle imponenti opere civili per la costruzione della pista di raddoppio Bravo nell'aeroporto internazionale di Fiumicino. Non sono mancate negli anni importanti commesse fuori regione come la costruzione di alloggi di edilizia popolare, per conto dell'Ater di Perugia, a Marsciano e non meno qualificante il restauro conservativo della chiesa del Convento a Bonefro (Campobasso). Importanti gli interventi immobiliari nei comuni di Fiumicino, a Sora e Roma.
Quaranta anni sono una tappa importante, ma anche interlocutoria per la vita di ognuno di noi. Quali sono Sandro i progetti? “Premessa importante in questo momento di festa: mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito direttamente o indirettamente al raggiungimento di questa tappa, mi riferisco all'aspetto professionale. Sembra ieri, ma il tempo passa e sono passati già diciotto anni dall'inizio della mia attività. Abbiamo raggiunto “lavorativamente” la maggiore età, il mio impegno è di proseguire con grande determinazione, costanza e professionalità il percorso iniziato con grande sacrificio e passione diciotto anni fa. Auspico con il maggiore impegno di tutti un futuro sereno e pieno di soddisfazione, perché ne sono certo noi italiani abbiamo le giuste ed innate capacità.” Un aspetto importante dell'azienda è rivolto al prossimo. “Investiamo anche nel sociale e nello sport, inteso come momento di sano divertimento, oltre che di forte aggregazione. Sosteniamo la squadra di calcio de “La Lucca” che milita nel campionato Promozione. Da anni questa compagine porta il nostro marchio e il nostro modo di essere in tutta la Regione Lazio e non solo.” Ad maiora Sandro.

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<< 57 >> tratto da Lunedì 20 ottobre 2008 di Lorena Cinelli

Tutti fuori, un successo per i quad

momento del raduno quad E' stato davvero un grande successo di partecipanti e pubblico il primo raduno “Arctic Cat Lazio”, svoltosi sabato ed ieri nelle pianeggianti contrade di Campangoni (Monte) e Ponte La Piana (Strangolagalli). Centinaia i quaddisti, non solo possessori Arctic Cat, che hanno voluto testare i veicoli della vasta gamma di ATV dai 250 ai 750 cc, messi a disposizione dalla Arctic Cat Italia, presente in loco con la dirigenza, i validissimi istruttori e preparati collaudatori e tecnici. Le prove si sono svolte in un campo prova (oltre due ettari di superficie occupata) che prevedeva di tutto: dossi, fangaia, acqua, fosse e tanto altro. Un divertimento allo stato puro anche per i numerosi appassionati che hanno assistito a bordo pista alle acrobazie, sempre in piena sicurezza di questi veri funamboli delle due e quattro ruote motrici. Una manifestazione motoristica, assolutamente non agonistica, organizzata in maniera impeccabile dalla Arctic Cat Italia, che si è avvalso della preziosa e collaudata esperienza del team della concessionaria ciociara Motorpama Group, supportato dal club mondoquad.it. Nella mattinata di ieri un emozionante tour panoramico, rigorosamente in quad (quasi duecento gli iscritti, giunti con ogni mezzo, bisarca, tir, autobus e tanti furgoni, oltre che dal centro Italia, anche da Firenze, Potenza, Reggio Calabria, Pescara e Puglia), snodatosi lungo i tratturi, le sponde dei torrenti Rio Argento ed Amaseno e le verdi colline del circondario, per apprezzare scorci di paesaggi spesso poco noti anche ai residenti. Per i pochi “pavidi” che non hanno voluto partecipare all'escursione, test drive con la presenza di istruttori qualificati. Per tutti è stata comunque un'interessante occasione per far conoscere a tutti le innumerevoli potenzialità di questi veicoli, che ben si adattano a tutte le esigenze non solo sportive, ma così versatili da esser sempre più usati anche come mezzi di soccorso e per l'uso agricolo. Nel pomeriggio dopo un succulento pranzo conviviale con i partecipanti e team presso il ristorante “Piana Verde”, si sono svolte presso il piazzale MotorPama, le premiazioni e la consegna di gadget, con foto ricordo per tutti. Lo staff montesgc.it (Antonio Marcello ed Enzo) ha trasmesso on line le immagini dell'evento motoristico che si è avvalso del patrocinio delle amministrazioni comunali di Monte e Strangolagalli. Il prossimo appuntamento per tutti i quaddisti ciociari è fissato per domenica prossima (26/10) a Torrice per ricordare l'amico Marco, scomparso tragicamente assieme a Fabrizio, Antonio e Joan nel luglio 2007 lungo la A1. Il gran finale degli eventi 2008, per il validissimo team Motorpama Group e mondoquad.it è fissato domenica 23 novembre, per il “Secondo Fango Day” che si svolgerà sempre tra Monte, Strangolagalli e non solo.

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<< 56 >> tratto da Venerdì 17 ottobre 2008 di Lorena Cinelli

"Tutti fuori"... in quad

momento di un raduno quad Fervono gli ultimi preparativi per allestire al meglio il raduno Arctic-Cat, che si svolgerà domani e domenica nelle ridenti contrade di Campangoni (Monte) e Ponte la Piana (Strangolagalli, per i navigatori satellitari). La kermesse motoristica, dal titolo quanto mai emblematico “Tutti ...fuori!” è stata organizzata con grande impegno e determinazione dalla Arctic Cat Italia, in partnership con la concessionaria ciociara Motor Pa.Ma Group. Il terzo raduno nazionale “Arctic-Cat” si avvale della preziosa collaborazione del club mondoquad.it, presidente una grintosa Natia Cinelli, e di tanti volontari locali che a vario titolo hanno dato il loro sostegno, con il patrocinio dei comuni di Monte S. Giovanni Campano e Strangolagalli. Nella due giorni del “Tutti fuori!” tante le attività e le dimostrazioni, messe in calendario dagli attenti organizzatori, per coinvolgere e far divertire il più possibile i sempre più numerosi appassionati del marchio e non solo loro: la manifestazione, manco a dirlo, è aperta a tutti gli amanti dell'avventura! Nello spazio antistante la concessionaria, ad accogliere tutti i partecipanti e curiosi, è stata allestita un'imponente pista prova per testare in modo completamente gratuito i veicoli, messi a disposizione dalla Arctic-Cat. I partecipanti saranno assistiti da un team di esperti collaudatori, tutti muniti di mezzi della fornitissima gamma del noto marchio. Per divertirsi e mettere alla prova le proprie capacità di guida, è stato previsto inoltre un percorso trial estremo, è stata allestita anche un'attrezzata area per gli utilizzi degli attrezzi agricoli: aratro, erpice..., appositamente studiati per l'utilizzo con i potenti quad, come dire divertimento ma anche utilità. Al raduno sono state invitate e coinvolte le autorità locali, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine, assieme alle varie associazioni di volontariato, per far conoscere le innumerevoli doti dei quad e spiegare le più svariate funzioni ed applicazioni di questi veicoli davvero versatili a tutti gli utilizzi. Grande l'attesa per la presentazione di mezzo allestito per l'anti-incendio. L'evento sportivo assolutamente non agonistico, ha lo scopo di far conoscere anche ai più diffidenti un mezzo affidabile ed estremamente versatile, chiamato anche ATV, le sue particolarità si trovano quindi già nel nome: All Terrain Vehicles (veicolo adatto ad ogni tipo di terreno) è nato negli anni sessanta nel nord America e oggi è diventato un modo di vivere la natura, coniugando con lo sport anche i diversamente abili. Non poteva mancare a questo importante appuntamento, uno spazio gastronomico con degustazione di piatti tipici locali. Nella serata di domani è prevista una succulenta cena presso il ristorante “Piana Verde”. Nella mattinata di domenica partirà un tour in quad che si snoderà per circa 50 km tra le verdi colline della zona, alternando nel tracciato strade sterrate, faticose salite, asfalto nei piccoli centri abitati, il letto del torrente Amaseno e non solo. Per chi non volesse partecipare all'escursione, la pista trial e la pista quad rimarrà aperta e sarà possibile continuare a testare i veicoli, con la presenza dei collaudatori ed istruttori. Al rientro dal giro, che si propone anche di far conoscere un caratteristico angolo di questa nostra bella terra ciociara, tutti i quaddisti potranno partecipare ad un ricco pranzo, oltre che alle divertenti premiazioni, con la distribuzione di gadget e curate dal team montesgc.it foto ricordo per tutti i partecipanti. Visto il successo sempre crescente dei precedenti appuntamenti organizzati dal Motorpama Group ed Arctic-Cat, anche in considerazione del meteo favorevole durante il week-end, si prevede una più che nutrita affluenza di quaddisti e turisti, che ne siamo certi giungeranno da tutto il centro Italia e non solo, infoline 3939490306, per non mancare a questo evento, uno degli ultimi organizzati nel 2008.

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<< 55 >> tratto da Giovedì 16 ottobre 2008 di Lorena Cinelli

Premiati gli studenti

Si è svolta nel tardo pomeriggio di domenica scorsa un’importante manifestazione culturale a Colli, frazione di Monte S. Giov. Campano. Il concorso letterario a premi “La nostra terra”, giunto alla 26° edizione è stato istituito dalla Associazione Culturale Colli e col volgere del tempo, indubbiamente è cresciuto in prestigio e risonanza: da più anni si svolge sotto il patrocinio della Presidenza della Giunta regionale del Lazio, della Provincia di Frosinone e del comune di Monte S. Giovanni Campano. Il tema proposto quest’anno agli studenti dell’intera provincia di Frosinone (e non solo, grazie al web) è stato “Il calendario e la cucina nelle tradizioni ciociare”. Gli interessanti elaborati sono pervenuti da ogni centro della provincia e sono stati valutati dall’apposita commissione, formata dalle Prof.sse Franca D’Orazio e Maria Ciolfi, e dal Prof. Mario Cimaomo. La meritoria iniziativa culturale fu voluta dal fondatore dell’Associazione Culturale Colli Mons. Giov. Battista Proja, e da lui tuttora ne è assicurata la continuità ed il sostegno economico e non solo. I componenti del sodalizio, dal canto loro si sono tutti attivati, a iniziare dal presidente Franco Patrizi, per organizzare a puntino la cerimonia della premiazione a cui hanno partecipato molte autorità religiose e civili, tra le quali S. E. il dott. Piero Cesari, Prefetto di Frosinone, Mons. G.B. Proja, presidente fondatore dell’Associazione Culturale Colli, e il Rev.do Don Sergio Reali, arciprete di S. Lorenzo Martire di Colli, Danilo Campanari, assessore provinciale alla Cultura, la dott.ssa Anna Mancini in rappresentanza dell’UTG di Frosinone, la dott.ssa Floriana Ciccodicola dell’Università di Cassino, Donato Traversari, Daniela Mancini ed Antonio Fiore (amministratori comunali di Monte) la prof.ssa Cristina Amoroso ed il Prof. Sergio Sergiacomi de Aicardi, rispettivamente Presidente dell’INARS Ciociaria e dell’INARS nazionale, lo scrittore Valentino Visca ed il M.llo della locale stazione dei Carabinieri Elpidio Cepparulo. Nel suo breve ma quantomai incisivo intervento il prefetto di Frosinone ha sottolineato quanto “sia importante in questo momento la scuola che diventa punto di riferimento per le nuove generazioni. Il saluto agli studenti lo rivolgo pensando al nostro Cesare Baronio, illustre concittadino, che è stato uno dei primi illuminati da S. Filippo Neri. Ringrazio l’Associazione Culturale Colli con mons. Proja e Franco Patrizi per avermi fatto scoprire questo bellissimo momento culturale, rivolto ai giovani: è importante avere le proprie radici. Noi ciociari discendiamo da Enea, questa figura ci appartiene e dobbiamo mantenere intatto il gusto dell’albero del tempo, attraverso quelle emozioni che sono la nostra identità ed il nostro patrimonio culturale e non solo. – concludeva l’illustre ospite - Voi ragazzi dovete esser orgogliosi di essere ciociari e fieri dovete coltivare questo amore per la nostra terra, per portarci a guardare con serenità al futuro, ancora più uniti, solidali, con il giusto spirito di identità e l’orgoglio di appartenere a un Paese, quale è l’Italia custode di un glorioso passato, un forte presente e un futuro ricco di speranza.” Molto ben rappresentato il mondo della scuola con la presenza delle dirigenti dei circoli scolastici monticiani Michelina Mancini e Nisia Bianchi, del prof. Egidio Paolucci già presidente del Distretto scolastico di Sora, del dottor Sandro Rapini dirigente scolastico di Sora, e altri dirigenti scolastici, oltre alle insegnanti Anna Tomassi, Gabriella Tomaselli, Maria Grazia Ferrera, Rosalba Macciocchi, Rita Bianchi, Luisa Bottoni, Marcella Bruni, Francesca Naclerio, Concetta Bottoni, con i prof. Francesco Chiurco, Vincenzo Raponi, Enrico Bottoni e tanti altri. Segnaliamo ancora la partecipazione di Albino Patrizi, presidente della cooperativa sociale “La Ciera dei Colli” e altri rappresentanti dell’associazionismo locale. Grazie all’impegno dei soci, e in particolare del Presidente Franco Patrizi, del Vicepresidente Simone Venditti, di Simona Marra, Enzo Cinelli, Antonio Paglia e Mario Vona, tutta la manifestazione di domenica 12 ottobre, si è svolta col massimo ordine e senza smagliature. Ai vincitori dell’attuale edizione sono andati in premio complessivamente 2.550,00.euro, ripartiti proporzionalmente ai primi classificati delle varie sezioni: Scuole elementari, Scuole medie, Scuole madie superiori, e Prodotti multimediali. Sono stati premiati alunni di Picinisco (Laura Crolla), Isola Liri (Nicola Cataldo), Sora (Valeria Lombardi e Daniela Tatangelo), Porrino (Giovanni Cellupica] Frosinone (Valentina Arduini e Francesca Stirpe), Torrice (Elena Montoni), Colli (Simona Mancini e Monica Stogura), Ferentino (Ottavia Maria Bove). Nelle prossime settimane sarà reso noto la traccia per l’edizione 2009 del prestigioso concorso letterario che si concluderà nella mattinata di sabato 10 ottobre 2009 con la premiazione presso il Salone di rappresentanza del Palazzo di Governo di Frosinone (su invito del prefetto dr. Piero Cesari).

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<< 54 >> tratto da Giovedì 16 ottobre 2008 di Lorena Cinelli

Un doveroso omaggio a P. Mariano d'Alatri

Non bastava certo un convegno per mettere a fuoco gli esiti della vastissima produzione storiografica di uno studioso che ha dedicato praticamente tutta la vita alla ricerca della verità storica. Ma di sicuro la giornata di studi tenutasi sabato scorso a Monte per ricordare la cinquantennale fatica di studioso di Padre Mariano D’Alatri, ha offerto notevoli e pregevoli spunti sugli originali e coraggiosi risultati raggiunti dallo storico cappuccino, scomparso un anno fa presso il locale convento dei frati. L’evento, che ha richiamato sia nella sessione mattutina che in quella pomeridiana un buon numero di attenti uditori, di studiosi e di autorità, è stato voluto dalla Provincia Romana dei Frati minori cappuccini, con il patrocinio del comune di Monte e di Alatri, oltre che dell’amministrazione provinciale di Frosinone. La prima parte dei lavori si è svolta nella suggestiva sala consiliare dominata dall'affresco di “S.Tommaso d'Aquino”. A fare gli onori di casa il sindaco Antonio Cinelli che ha ricordato “il prezioso contributo che Padre Mariano ha dato anche alla storia locale, tanto da ricevere nel 1999 la cittadinanza onoraria”. L’assessore alla cultura di Alatri Giulio Rossi, dal canto suo ha richiamato la grandezza e l’umiltà dello storico, “che ha sempre rivendicato con orgoglio le sue radici ciociare e alatrine in particolare”. Il prefetto di Frosinone dottor Piero Cesari, ha voluto rendere omaggio con la sua presenza ad uno dei più grandi storici francescani, sottolineando “Padre Mariano ha avuto il merito di illuminare passaggi scomodi della storia medievale, liberandoli dalla polvere e facendo così rintracciare gemme preziose”. Hanno inoltre portato i loro saluti Danilo Campanari e Donato Traversari, assessori alla cultura rispettivamente della Provincia e del Comune monticiano. A nome dell’Ordine cappuccino, il superiore della Provincia Romana Padre Carmine De Filippis, ha richiamato il grande affetto che ha sempre circondato il Padre Mariano, un frate che “iniziò a studiare storia ecclesiastica per obbedienza ai superiori!”. Ad aprire la riflessione “accademica” coordinata da Padre Alexander Horowsi, presidente dell’Istituto storico dei cappuccini (carica ricoperta per un sessennio negli anni ottanta dallo stesso Padre Mariano) è stato Rinaldo Cordovani, responsabile per i Beni culturali della Provincia Romana dei frati. Il suo intervento ha messo in luce le straordinarie doti di studioso del D’Alatri, che sono sempre cresciute di pari passo con le qualità umane e la profonda testimonianza di religioso e sacerdote. Il professor Grado Giovanni Merlo dell’Università di Milano, ha ripercorso gli studi sull’eresia e l’inquisizione, evidenziando il coraggio e la sincerità della ricerca di P. Mariano su un terreno problematico, che ha dato seri problemi alla credibilità dei figli di San Francesco, e attraverso il volume sul frate curato dal prof. Augusto Cinelli e pubblicato nel 2006 dal comune di Monte, ha sottolineato “l'umiltà, il coraggio e la determinazione della ricerca non solo storica di P. Mariano”. Nel suo intervento il professor Paolo Vian della Biblioteca Apostolica Vaticana, si è addentrato negli studi che il nostro cappuccino ha condotto sulla figura di Salimbene da Parma, un aristocratico frate del Duecento, la cui ricchissima “Cronaca” ha permesso a Padre Mariano di ricostruire le origini del francescanesimo con la sua vita interna, l’organizzazione e la molteplice attività pastorale e di riflettere sulla tanto discussa antitesi tra l’ideale francescano e la sua evoluzione nella realtà. Infine Giovanna Casagrande, dell’Università di Perugia, ha illustrato i meriti dei lavori del D’Alatri sull’antico Ordine della Penitenza, che sul finire del Duecento cominciò ad essere chiamato “terz’Ordine francescano”. La seconda sessione del convegno è stata ospitata nella suggestiva cornice del convento dei cappuccini immerso nella “Oasi San Felice da Cantalice”, proprio laddove Padre Mariano ha vissuto gli ultimi undici anni della sua vita. E qui si è aperto il “libro dei ricordi”, grazie ad una esposizione di volumi, oggetti personali e strumenti di lavoro appartenuti allo storico. Particolarmente significativa è stata l’intitolazione della biblioteca del convento allo stesso P. Mariano. I lavori sono proseguiti nella sala-convegni con le interessanti relazioni di Costanzo Cargnoni dell’Istituto Storico dei cappuccini, e Felice Accrocca dell’Università Gregoriana di Roma. Il primo ha dischiuso la preziosa mole di lavoro del P. Mariano sulla storia e sulla santità cappuccina, mentre il secondo ha parlato degli scritti di alta divulgazione con i quali lo studioso ha offerto un contributo di animazione culturale anche per i “non addetti ai lavori”. A chiudere la nutrita riflessione della giornata è arrivato il commovente e delicato ricordo personale di Padre Servus Gieben, per decenni stretto collaboratore di Mariano D’Alatri all’Istituto Storico dei cappuccini, che curerà la pubblicazione di un volume sui quali confluiranno i contributi di questo convegno. Davvero la conclusione più bella e significativa per un evento non solo culturale che ha lasciato il segno.

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<< - 53 - >> tratto da Venerdì 10 ottobre 2008   di Lorena Cinelli

Un concorso per le nostre tradizioni

premiazione 2007 E' prevista per le ore 17 di domenica (12/10) la premiazione degli studenti vincitori del concorso letterario "La nostra terra", riservato agli studenti della Ciociaria e non solo. Con i suoi ventisei anni di vita, l'Associazione Culturale Colli celebra anche la premiazione del concorso letterario, patrocinato già da qualche anno dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dal comune di Monte S. Giovanni Campano. I promotori dell'affermata iniziativa culturale stanno completando le incombenze organizzative, per allestire al meglio il programma della premiazione. II tema proposto per l'attuale edizione è stato: "Il calendario e la cucina nelle tradizioni ciociare". Numerosi i lavori singoli e di gruppo giunti in questi mesi presso la commissione giudicatrice del concorso, che ha esaminato con particolare attenzione tutti gli elaborati. Come avviene sin dalla prima edizione di questo prestigioso concorso (1982) saranno premiati i primi tre classificati in ciascuna delle tre sezioni in cui si articola il concorso: scuola elementare, media inferiore, media superiore e dal 2001, per essere sempre aggiornato con le nuove tecnologie, è stata inserita la speciale sezione dei prodotti multimediali. Con costanza e particolare impegno l'Associazione Culturale Colli, (fondata il 28/01/1982, festa di S. Tommaso d'Aquino) e sostenuta dal munifico mons. Giovanni Battista Proja, decano dei canonici presso la Basilica S. Giovanni in Laterano di Roma, continua a svolgere un'efficace azione di promozione sociale sul territorio e, in particolare, attraverso il concorso letterario a premi "La nostra terra" si propone e riesce ad ottenere che gli studenti di ogni ordine e grado di scuola si appassionino alla conoscenza di aspetti specifici della "cultura ciociara" e delle risorse di qualsiasi genere, tipiche della nostra storica subregione. Alla cerimonia di premiazione saranno presenti oltre ai vincitori e rispettivi parenti ed insegnanti delle scuole interessate, anche numerose autorità civili, scolastiche e religiose, tra cui la graditissima presenza del prefetto di Frosinone dr. Piero Cesari e gentile consorte, signora Anna Querqui.

Sommario V A I Info sul concorso letterario

<< - 52 - >> tratto da Giovedì 09 ottobre 2008   di Lorena Cinelli

Un convegno per ricordare Padre Mariano

il compianto frate Si svolgerà sabato un'interessante convegno dal titolo "Mariano D'Alatri, il percorso di uno storico". Ma chi era questo frate cappuccino? Padre Mariano D'Alatri è stato uno dei più grandi storici cappuccini dell'ultimo cinquantennio. Alla sua scomparsa, avvenuta il 3 maggio del 2007, ha lasciato una sterminata mole di studi e pubblicazioni che a buon diritto gli permettono di essere annoverato tra i grandi studiosi italiani di storia della chiesa medievale. Membro per oltre 40 anni dell'Istituto storico dei Cappuccini, di cui è stato anche direttore, ha lasciato un traccia importante negli studi su eresia e inquisizione medievale, facendosi inoltre apprezzare per gli studi sulla storia dei cappuccini, sulla spiritualità e l'agiografia francescane, la religiosità dei laici, l'immagine di san Francesco, gli insediamenti francescani, la storia dei conventi della Provincia Romana, gli statuti comunali. Ora, a poco più di un anno dalla sua morte, la Provincia Romana dei Frati Cappuccini promuove questo interessante convegno di alto profilo culturale e storico sulla eredità lasciata da questo umile e coltissimo religioso. La prima sessione del convegno si terrà nell'imponente aula consiliare "S. Tommaso d'Aquino" del palazzo comunale di Piazza Marconi a partire dalle 9.30 e sarà presieduta da Alexander Horowski, presidente dell'Istituto storico dei Cappuccini. In apertura sono previsti i saluti del ministro provinciale dei Cappuccini Carmine De Filippis, del prefetto di Frosinone dr. Piero Cesari, dell'assessore alla cultura della Provincia di Frosinone Danilo Campanari e dei sindaci di Monte San Giovanni e Alatri, Antonio Cinelli e Costantino Magliocca. L'introduzione è affidata a Rinaldo Cordovani, responsabile per i Beni culturali della Provincia Romana dei Cappuccini, aprirà le relazioni Grado Giovanni Merlo, dell'Università di Milano, su un primo ambito di studi del Padre Mariano, quello su "eretici e inquisitori medievali". Quindi Paolo Vian, della Biblioteca Apostolica Vaticana, tratterà gli "studi salimbeniani" del nostro storico. Giovanna Casagrande dell'Università di Perugia, toccherà invece il tema degli "studi sul movimento della penitenza". Nel pomeriggio i lavori si sposteranno presso il cinquecentesco convento dei Cappuccini "Oasi di S. Francesco", dove alle 16 verrà intitolata una biblioteca a P. Mariano. La sessione dei lavori sarà presieduta da Leonhard Lehmann, direttore della prestigiosa rivista "Collectanea franciscana". Costanzo Cargnoni, dell'Istituto storico dei Cappuccini, interverrà in merito agli "studi su storia e santità cappuccina", mentre Felice Accrocca, della Pontificia Università Gregoriana, tratterà il tema "Mariano D'Alatri pubblicista. Gli scritti di alta divulgazione". La conclusione sarà affidata ad un ricordo personale di Servus Gieben, che per anni a Roma ha lavorato accanto a P. Mariano all'Istituto storico dei Cappuccini. Il convegno si avvale del patrocinio dell'amministrazione provinciale e dei comuni di Monte San Giovanni e Alatri.

Sommario

<< - 51 - >> tratto da Martedì 08 ottobre 2008   di Lorena Cinelli

Domenico Primotici ad Amici

il nostro Domenico Primotici Un sogno che si avvera per il giovanissimo ballerino Domenico Primotici che da ieri pomeriggio fa parte della classe di "Amici" di Maria De Filippi. Il talentuoso Domenico (da pochi giorni maggiorenne, 30/09/1990) ha iniziato lo studio della danza classica all'età di sei anni presso la rinomata palestra "Full Energy" di Colli, popolosa frazione monticiana. La sua insegnante di danza, Donatella Paglia ha da subito creduto in lui, perché sin dal primo giorno il bambino ha fatto capire che sarebbe diventato un gran portento nel ballo. Anche al suo insegnante di danza classica il M° Alberto Amelia ha sempre pensato che un giorno si sarebbe parlato e molto bene di Domenico. Dopo tanti anni di sacrifici, prove, impegno, determinazione e grande caparbietà si avvera il sogno di arrivare a Canale 5, in una trasmissione cult per i giovani che credono nelle proprie capacità artistiche e non solo. Non meno entusiasmanti sono stati i provini per arrivare a questo importante appuntamento. Lo scorso giugno Domenico (ancora minorenne) accompagnato da Donatella e dall'inseparabile nonna Francesca arriva a Cinecittà per i "tanto temuti provini" dell'ottava edizione del programma televisivo. Domenico li supera uno dietro l'altro, sbaragliando con il suo leggiadro volteggiar, gli altri allievi e ricevendo complimenti e consensi non solo da parte degli autori della trasmissione, ma anche da parte degli insegnanti e degli altri concorrenti. Ieri pomeriggio alle ore 16,40 il sogno di una vita di Domenico si avvera in diretta. Chicco Sfondrini co-autore della trasmissione televisiva chiama Domenico Primotici, annunciandogli che è stato ammesso alla scuola di Amici. A volere la sua partecipazione uno che di ballo se ne intende, eccome, il grande ballerino e coreografo il M° Garrison. Per Domenico un vero e proprio turbinio di emozioni e un pizzico di commozione, che lascia trasparire anche in video, ma che subito vengono abbandonati quando si cimenta nella entusiasmante prova di ballo. Dopo tanti anni di sacrifici è il coronamento di un sogno. E noi tutti, attraverso il televoto (), dobbiamo continuare a far sognare il nostro Domenico, votandolo e sostenendolo continuamente. "Dai Domenico sei uno di noi e tutti noi tifiamo per te".

Domenico Primotici V A I Sommario V A I Per votare e sostenere Domenico
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