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<< - 60 - >> tratto da Martedì 15 ottobre 2009   di Lorena Cinelli

Premiazione per gli studenti

momento della cerimonia Nel pomeriggio di sabato scorso, in una coinvolgente cornice di pubblico, si è svolta all'interno della Prefettura di Frosinone, la premiazione dei vincitori la 27a edizione “La nostra terra”. Un concorso letterario ideato ed organizzato dalla Associazione Culturale Colli “aperto alla partecipazione di tutti gli studenti che si prefigge lo scopo di stimolare nei giovani una più appropriata conoscenza della Ciociaria e la divulgazione della cultura locale”, che da alcuni anni è patrocinato dalla Presidenza della Giunta regionale del Lazio, oltre che dalla Prefettura, dalla Provincia di Frosinone e Comune di Monte S. Giovanni Campano. A far gli onori di casa, in un accogliente salone di Rappresentanza che raccoglie in maniera quanto mai suggestiva i profumi, i luoghi ed i colori unici dell'amata Ciociaria, il Prefetto dr. Piero Cesari, assieme al presidente-fondatore del sodalizio Mons. Giovanni Battista Proja e Franco Patrizi presidente dell'associazione. Tra i presenti Antonio Fiore assessore comunale di Monte e Stefania Cocco assessore comunale di Strangolagalli, con il vice Prefetto Anna Mancini e la prof.ssa Franca D’Orazio, presidente della Commissione giudicatrice del concorso, oltre a numerosi dirigenti scolastici e professori. La cerimonia è stata ripresa dalla troupe di Tele Universo con la bravissima giornalista Silvia Autori a far da moderatrice. Franco Patrizi nel suo breve intervento ha ricordato le finalità perseguite dal concorso, non trascurando di sottolineare “la squisita sensibilità del Prefetto che ha onorato la manifestazione mettendo a disposizione il luogo più prestigioso della pubblica amministrazione in ambito provinciale.” Mons. Giovanni Battista Proja dal far suo ha sottolineato “i tanti sacrifici che da ventisette anni il concorso comporta in termini di organizzazione, sostegno e finanziamento, compiacendosi nel contempo della crescente partecipazione degli studenti e della risonanza che l’iniziativa culturale guadagna anno dopo anno.” Antonio Fiore ha portato i saluti del sindaco e dell’intera amministrazione comunale monticiana, ricordando che “le soddisfazioni sono frutto di impegno” accennando anche alla recente felice soluzione del problema che ha riguardato la Scuola media di Colli. Particolarmente apprezzato dall'attenta platea l’incisivo intervento del Prefetto che ha dato il benvenuto a tutti i presenti “nella vostra casa, questo è il palazzo di tutti i ciociari ed oggi sono orgoglioso da ciociaro, di ospitare questa bella iniziativa. Tante le visite guidate, gli incontri, le conferenze ed i concerti organizzati in questa storica struttura, nel segno dello Stato in mezzo alla gente, sempre pronto ad ascoltare le istanze ed esigenze dei cittadini.” Un caloroso e sentito applauso ha ricordato in maniera commovente le vittime del nubifragio di Messina “perché con un applauso i ragazzi meglio capiscono che con l'impegno e la forza dell'uomo si cresce nella cultura del diritto. - ha proseguito il Prefetto – In questa sala è racchiusa la storia, l'arte e la spiritualità di questa bella terra e deve essere per voi ragazzi questa bellezza e l'orgoglio della terra natia, qualcosa di importante da tramandare come testimone alle nuove generazioni. Il gusto del proprio campanile deve essere il forte senso di appartenenza alla Patria, che qui ci trova uniti nel Tricolore. - concludendo con una citazione di Cicerone – L'uomo sta nel fanciullo e questo spinge noi adulti ad educare al meglio questi ragazzi affinché possano far volare sempre più in alto questo territorio e per dirla come i francesi “chapeau ai ciociari.” Questo premio è un validissimo esempio da esportare, con la proficua sinergia tra scuola, famiglia ed associazione per far corona attorno a questi studenti in modo da infonder i giusti valori di amore e passione per lo studio, dando loro il gusto al gioco della vita, attraverso il giusto esempio. La cultura della sapienza nasce dai sentimenti che illumina la mente, perché la mente non è mai un contenitore da riempire, ma un fuoco da alimentare continuamente.” Le profonde e suggestive espressioni di Franca D’Orazio hanno inquadrato il tema proposto quest'anno “Risorse naturali e paesaggistiche in Ciociaria” sviluppato in maniera attenta e passionale dagli studenti, sotto la guida di competenti insegnanti: molto spesso un binomio vincente. Le motivazioni lette in pubblico, oltre a sottolineare la pregevolezza dei lavori premiati, hanno evidenziato l’impegno profuso nella ricerca e l’autocompiacimento degli alunni per essere figli di una terra ricca di storia, dignità e cultura particolari. Gli ospiti d’onore e le autorità presenti hanno espresso unanime compiacimento per gli alti obiettivi civili e morali che il concorso letterario “La nostra terra” persegue ed ottiene e per l’eccellente organizzazione, preconizzando risonanza sempre maggiore. La premiazione si è conclusa con l'esecuzione della “Marcia ciociara” e l'Inno di Mameli, al termine studenti ed ospiti hanno potuto degustare prelibati prodotti tipici locali, preparati dalle massaie colligiane.
I premiati
Per la scuola primaria i premi sono stati attribuiti a Catia Lisi della classe 4a A della Scuola elementare “Costanza Viselli” di Strangolagalli, ad Alessandra Giorgi della classe 5a B della Scuola elementare “Costanza Viselli” di Strangolagalli ed a Simone Cordone in rappresentanza degli alunni delle classi 1a e 2a che hanno curato un lavoro di gruppo della Scuola elementare “Selva” di Sora. Per la sezione della scuola media inferiore gli alunni premiati sono stati: Chiara Viselli della classe 3a C della Scuola media di Strangolagalli – Istituto comprensivo di Pofi, Lorenzo Valentini e Nausica Iafrate della classe 1a A (con un lavoro di coppia) della scuola media “Giuseppe Rosati” di Sora e Giorgia Franceschini in rappresentanza degli alunni della classe 2a (lavoro di gruppo) dell’Istituto comprensivo di S. Donato Val di Comino. Nella sezione multimediale sono stati premiati Emiliano Stogura, alunno della classe 3a della Scuola media statale di Colli – 2° premio ex aequo e Maurizio Donatella, in rappresentanza degli alunni della classe 2a D con un lavoro di gruppo dell’ITIS “Raffaele Reggio” di Isola Liri e Valentina Arduini, in rappresentanza degli alunni della classe 2a D, con un lavoro di gruppo della Scuola secondaria di 1° grado “Frosinone III” del capoluogo ciociaro. Per la scuola media superiore sono stati premiati: Andrea Mallozzi e Michele Neri, della classe 1a B dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Europa” di Cassino con un lavoro di coppia, Barbara Matassa della classe 3a del Liceo socio-psico-pedagogico “V. Gioberti” di Sora ed ha vinto Monica Stogura della classe 5a B del Liceo scientifico “Giovanni Sulpicio” di Veroli. Tutti i vincitori, oltre ai premi in euro hanno ricevuto l’attestato di benemerenza rilasciato per la scuola di appartenenza, l'attestato di credito formativo, e pregevoli pubblicazioni fuori commercio, offerte dalla Presidenza della Provincia di Frosinone, dalla Azienda di Promozione del Turismo e dalla Camera di Commercio di Frosinone.

Sommario V A I Foto Premiazione

<< - 59 - >> tratto da Domenica 20 settembre 2009   di Lorena Cinelli

L'arte muraria di scena a Campolarino

i partecipanti Venti le coppie di muratori del circondario che nella mattinata di ieri si sono dati battaglia a suon di cazzuola, malta e mattoncini, il tutto legato dall'innata passione per aggiudicarsi il “Primo concorso di arte muraria della provincia di Frosinone”. Una simpatica competizione organizzata in maniera impeccabile dalla ESEF, in collaborazione con la Cassa Edile e la C.T.P.F. di Frosinone, sponsor tecnico la Fassa Bortolo ed inserita nel ricco programma della “Prima EdilFiera Ciociaria” che chiuderà i battenti questa sera nella ridente contrada monticiana di Campolarino. Una gara che ha visto in campo le venti coppie, sostenute con un tifo da stadio dai tanti visitatori che hanno potuto ammirare la realizzazione passo passo di un comignolo. Non è stato affatto semplice il compito della qualificata giuria che ha dovuto tener conto oltre che del rispetto delle misure del progetto, anche di numerosi altri parametri. Presente alla premiazione l'europarlamentare on.le Francesco De Angelis che dopo aver ringraziato gli organizzatori e “voi mastri che date lustro alle nostra bella terra di Ciociaria. Quello del muratore è un mestiere si duro, ma antico e d importante per l'economia e la tradizione del nostro territorio.” Ha partecipato alla cerimonia di premiazione anche il sindaco monticiano Antonio Cinelli con i rappresentanti degli enti che hanno sostenuto l'iniziativa, la premiazione delle prime tre coppie delle categorie Senior (sopra i 30 anni) ed Junior (sotto i trenta). Ai vincitori oltre ad una targa ricordo è stato assegnato anche un cospicuo premio in denaro ed alla ditta di appartenenza una targa di partecipazione, mentre tutti io partecipanti hanno ricevuto un rimborso spese ed un kit di abbigliamento antinfortunistico fornito dalla Esef in collaborazione con la Contal. L'evento fieristico, che si svolge su un'accogliente area di oltre 12 mila metri quadrati, in una zona che molto bene si presta a simili iniziative è stata ideata dalla “PromoEd” diretta da due intraprendenti ragazzi del luogo Aleandro Mastromattei e Agostino Compagnoni che hanno rimarcato come “la fiera sia la volontà di promuovere l'imprenditorialità nella provincia di Frosinone e valutarne la capacità di generare ricchezza sul nostro territorio a forte vocazione nel settore edile.” Una fiera realizzata grazie al sostegno di numerosi sponsor non solo locali, oltre al patrocinio di vari Enti tra i quali l'Università di Cassino, la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, la Cassa Edile ed il sindacato Filca. Impatto energetico e standard di sicurezza sono due tra i temi centrali della Fiera che saranno discussi nei convegni, tenuti dai maggiori esperti della Università degli Studi di Cassino, questa mattina alle ore 11 è fissata una conferenza sulla “Domotica e risparmio energetico”, mentre nel pomeriggio sempre nella sala conferenza dell'attiguo centro Afas, si svolgerà un altro incontro su un tema particolarmente attuale “Costruzioni antisismiche, normative vigenti e prospettive futuribili”. Altre info sono reperibili sul portale http://www.frosinonefiere.it . Nella tarda serata di domani la festa di chiusura della Prima EdilFiera, ma gli infaticabili organizzatori sono già proiettati ad organizzare nuovi appuntamenti.
La classifica finale del “Primo concorso di arte muraria della provincia di Frosinone” nella categoria senior ha visto al terzo posto la coppia Armandino Noce ed Ercole Scaccia del Gruppo Zeppieri di Veroli, al secondo posto Gianni Marrocco e Vincenzo Perciballi della Milani Costruzioni di Boville, mentre si è aggiudicato il primo premio la coppia Alessandro Richichi e Renato Silo della Co.Edil di Monte. Per la categoria junior al terzo posto si è classificato la giovane coppia Mirco e Simone Cinelli della EuroEdil di Boville, gradino più alto per Daniele Cervoni ed Andrea Inglesi delle Tre Effe di Boville, ha vinto la coppia Lucio Fontana e Maurizio Cestra della LUPA Costruzioni di Veroli. Sicuramente i vincitori delle due categorie parteciperanno il prossimo week-end alla selezione regionale di questo particolare concorso.

Sommario V A I Foto Fiera V A I Sito Fiera

<< - 58 - >> tratto da Domenica 20 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Manifestazione popolare a sostegno del plesso colligiano

La mobilitazione della comunità colligiana è stata ben superiore alle più rosee aspettative degli stessi organizzatori, a dimostrazione che la “difesa della scuola media di Colli” è un argomento che coinvolge tutti, nessuno escluso ed ha visto le aule deserte. Ieri mattina al suono della campanella nessuno dei circa duecento alunni delle classi materne, elementari e medie è entrato in classe per solidarietà ai compagni di banco della prima media di Colli. Al tempo stesso piazza A. Moro era gremita all'inverosimile di genitori e semplici cittadini, a partire dal parroco don Sergio Reali e dal sindaco monticiano Antonio Cinelli, accompagnato dagli amministratori della frazione Antonio Fiore e Maurizio Raponi. Una manifestazione pacifica e molto discreta è stata la presenza delle forze dell'ordine. Il primo ad intervenire è stato l'arciprete don Sergio che dopo aver rimarcato la volontà di non voler percepire dal comune alcun compenso per l'affitto della struttura “sino a quando essa sarà utilizzata come plesso per la scuola media. Siamo a difesa del plesso colligiano costruito dai nostri avi che con tanto sacrificio hanno realizzato la struttura. Condivido e sostengo la vostra pacifica manifestazione. La democrazia è fatta anche di queste proteste convinte a difesa del territorio.” Subito dopo uno dei responsabili del comitato spontaneo a difesa del plesso scolastico a Colli, Franco Patrizi ha dato lettura dei vari articoli di stampa di questi ultimi giorni. Tra striscioni, slogan e grande compostezza ha preso la parola il tecnico Antonio Raponi che ha raccontato in maniera dettagliata e circostanziata ai presenti il resoconto dell'incontro di venerdì svoltosi nell'aula consiliare monticiana alla presenza della dirigente scolastica Palmina Bottoni. “Questa è una lotta bypartisan che assolutamente non va strumentalizzata da alcun schieramento politico. - ha sottolineato – Noi colligiani stiamo dando atto di un alto senso civico con questa dimostrazione, una lezione di democrazia per i nostri figli. Dobbiamo essere uniti e compatti, mantenendo alto il livello della protesta. - concludendo – A questo punto chiediamo ufficialmente un incontro in delegazione ristretta dei genitori con il Prefetto e con la dirigente regionale del CSA affinchè intervengano per quanto di loro competenza. Non può certo passare inosservato che duecento studenti non sono entrati in classe per una questione di solidarietà.” Applausi scroscianti per il geometra che sin dalla prima ora è stato al fianco dei manifestanti. Molto apprezzato anche l'intervento, dal predellino, di Antonio Fiore che ha richiamato il diritto allo studio degli studenti colligiani oltre che alla difesa della cultura e del territorio. “E' pur vero che abbiamo di fronte un muro di gomma. - ha concluso con amarezza l'assessore comunale – Anche noi siamo a favore del plesso unico per le scuole medie di Monte, ma non certo in quello attuale.” In ultimo a prendere la parola il sindaco monticiano. “Complimenti per lo stile con cui state portando avanti questa battaglia. Certo non è un bel momento per la scuola pubblica italiana e la “mannaia Gelmini” si è abbattuta su Monte ed a Colli ha sortito conseguenze drastiche. Monte essendo istituto comprensivo, sulla base degli alunni di oggi ed in proiezione a medio termine ha la necessità di ricercare una migliore dislocazione territoriale delle cinque sezioni disponibili per ogni classe. Siamo intenzionati a coinvolgere in maniera urgente la dirigente regionale, l'unica strada percorribile per risolvere questo problema, grazie all'interessamento di alcuni politici alla Pisana. Non ignoriamo di certo che ci sono 14 studenti che non hanno accesso al diritto allo studio. - ha proseguito Antonio Cinelli – La strategia dell'amministrazione comunale è di dotare ogni frazione di un plesso pubblico ed a norma sotto l'aspetto della sicurezza. Con il finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio di oltre 500 mila euro entro pochi mesi sarà ampliare il plesso “G. Crecco” che attualmente ospita le classi materne ed elementari, per accogliere gli studenti della scuola media colligiana, come abbiamo fatto in tempi rapidi, ad Anitrella. Certo rimane in itinere il progetto del “College Mastrazze” come plesso unico da destinare alle scuole medie del vasto territorio monticiano.” Un discorso interrotto più volte da scroscianti applausi. Ha preso il microfono anche una docente Paola Testa che ha posto l'accento sul piano pedagogico e sociale della questione e rimarcando “il forte senso civico e dell'educazione degli studenti colligiani che sempre si sono fatti onore nello studio e nella vita.”

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<< - 57 - >> tratto da Sabato 19 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Inaugurata la Prima "Edil Fiera Ciociaria"

la fiera vista dall'alto E' stato il sindaco monticiano Antonio Cinelli, assieme ai primi cittadini di Strangolagalli, Boville Ernica e Sora oltre ad un paio di amministratori di Veroli, oltre che dell'assessore regionale Francesco Scalia a tagliare il tricolore nel tardo pomeriggio di giovedì per l'inaugurazione della “Prima EdilFiera Ciociaria” che si sta svolgendo in località Campolarino, ridente contrada monticiana sulle sponde papaline del Verde Liri. Il viceparroco di Colli don Marco Meraviglia ha benedetto la struttura fieristica che si estende per oltre 12 mila metri quadrati e che vede la presenza di oltre 60 espositori che presentano molte novità nel settore edilizio e non solo, sottolineando che “la scelta di Canneto è la scelta naturale di un antichissimo sito che sin dalla sua nascita era luogo di scambio e di incontro tra le merci.” L'assessore regionale Francesco Scalia ha sottolineato che “l'edilizia è un settore trainante dell'economia ciociara. Questa fiera risponde alle esigenze di un settore che sia pure in un momento di crisi come quello che vive oggi l'Italia è sempre vivo e ha bisogno di fiducia. Il progetto sull'aeroporto regionale è un veicolo di sviluppo per l'economia della Ciociaria, che darà lavoro a migliaia di operai e tecnici.” Il sindaco Antonio Cinelli dopo aver ringraziato le autorità presenti ha evidenziato “l'intraprendenza e ala voglia di fare di due ragazzi del posto che hanno creduto in questo progetto. L'edilizia è stato, rimane e sarà il volando dell'economia nazionale e in questo quadrilatero: Monte - Veroli – Boville e Strangolagalli è la struttura portante dell'economia di tante famiglie. Ecco perché bisogna portare avanti il progetto del “distretto dell'edilizia” inteso come crescita dell'economia non solo locale. La ripresa c'è e siamo fiduciosi, conoscendo l'estro e l'ingegno degli italiani. – ha concluso tra gli applausi generali – Monte sta per approvare dopo oltre trenta anni di attesa il suo primo Piano Regolatore Generale.” Anche il vice presidente della Cassa Edile di Frosinone ha posto l'accento sul valore anche sociale e di crescita dell'edilizia in Ciociaria “basta ammirare il primo capitello all'interno dell'abbazia di Casamari con i simboli delle corporazioni così antichi. - ha proseguito Claudio Gessi - Solo oggi nel 2009 è stato possibile realizzare la prima EdilFiera in questa provincia, con essa si è colmato un gap di oltre 40 anni. Una scommessa vinta da due ragazzi che hanno lavorato sodo in sinergia con enti, imprenditori piccoli e medi del territorio ciociaro e non solo. Anche noi crediamo molto nella ripresa dell'economia, una crescita che deve passare obbligatoriamente anche attraverso l'edilizia e l'indotto ad esso legato.” Un evento fortemente voluto dalla neo “PromoEd” diretta da due intraprendenti ragazzi Aleandro Mastromattei e Agostino Compagnoni che hanno sottolineato come “la fiera sia la volontà di promuovere l'imprenditorialità nella provincia di Frosinone e valutarne la capacità di generare ricchezza. - proseguendo - Da una attenta valutazione del mercato conveniamo che una manifestazione del genere possa mettere in luce opportunità che non possono e non devono rimanere in secondo piano. L’obbiettivo primario è la massima collaborazione con le maggiori aziende e con i più importanti fornitori del settore ponendo l’accento su l’utilizzo e la promozione di nuovi materiali e nuove tecniche.” Un appuntamento fieristico realizzato grazie al sostegno di numerosi sponsor non solo locali, oltre al patrocinio di vari Enti tra i quali l'Università di Cassino, la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, la Cassa Edile ed il sindacato Filca. In serata tra gli stand si è visto aggirare anche Leonardo Zeppieri, che si è complimentato con gli organizzatori per “l'ottima struttura messa in piedi, in così poco tempo.” Questa mattina in un'attrezzata area ad hoc della fiera si svolgerà la prima “Primo concorso di arte muraria” che vedrà sul cantiere una ventina di coppie di muratori impegnati nella realizzazione di un'opera muraria particolare, un evento che si svolge sotto l'egida della Esef e sono previsti premi in denaro per i primi classificati, oltre ad attestati di partecipazione per le ditte edili in cui lavorano i mastri. Impatto energetico e standard di sicurezza sono due tra i temi centrali della Fiera che saranno discussi nei convegni, tenuti dai maggiori esperti della Università degli Studi di Cassino, alle ore 15 odierne si discute di “Bioarchitettura: approccio sistematico e costi”, mentre domani alle ore 11 è fissata una conferenza sulla “Domotica e risparmio energetico”, mentre nel pomeriggio di domani sempre nella sala conferenza si svolgerà un altro incontro su un tema particolarmente attuale “Costruzioni antisismiche, normative vigenti e prospettive futuribili”. Altre info sono reperibili sul portale http://www.frosinonefiere.it . Nella tarda serata di domani la festa di chiusura della Prima EdilFiera, ma gli infaticabili organizzatori sono già proiettati ad organizzare nuovi appuntamenti.

Sommario V A I Foto Fiera V A I Sito Fiera

<< - 56 - >> tratto da Martedì 15 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Proteste contro il trasferimento degli studenti a Colli

momento della protesta E' un'estenuante partita a scacchi, dove ad ogni mossa corrisponde una contromossa, quella che si sta giocando sul futuro della sezione distaccata di Colli della Scuola media Angelicum. Nella mattinata di ieri davanti i cancelli della scuola media colligiana, per 14 bambini della classe prima media oltre a cinque adulti, iscritti nelle settimane scorse al plesso colligiano, la prima campanella dell'anno scolastico 2009/10 è suonata a vuoto. La decisione della dirigente scolastica di iscrivere d'ufficio gli studenti al plesso capoluogo non è andata proprio giù alla comunità colligiana, scesa in piazza in maniera pacifica, e supportati dal parroco don Sergio Reali, proprietario dell'immobile e dall'amministrazione comunale monticiana, ben rappresentata in loco dall'assessore Antonio Fiore e in maniera defilata da Maurizio Raponi. In una lettera aperta indirizzata al Prefetto di Frosinone dr. Piero Cesari, oltre che al sindaco di Monte Antonio Cinelli ed alla dirigente della scuola media Angelicum dott.sa Palmina Bottoni sono racchiuse le motivazioni di questa manifestazione pacifica, andata in scena davanti i cancelli del plesso. “Siamo qui a difesa del mantenimento della sezione distaccata di Colli ed intendiamo far desistere del tentativo della Dirigente Scolastica di trasferire tout-court la prima classe media della sezione staccata di Colli presso la sede centrale di Monte parandosi sotto la giustificazione che i ragazzi iscritti siano quattordici e non quindici, così come "raccomandato" dalla legge. - si legge nella missiva a firma del coordinatore Giancarlo Parente - Ciò avverrebbe mediante una vera e propria deportazione di massa di quattordici ragazzi di 11 anni verso il centro capoluogo con notevoli disagi per gli alunni stessi, in quanto molti di essi si troverebbero a percorrere quotidianamente circa 30 km per raggiungere la nuova scuola e poi tornare a casa, con sveglia mattutina all'alba per entrare a scuola in orario. Inoltre verrebbero sradicati dall'alveo naturale scolastico in cui si trovano in quanto molti di essi hanno fratelli e sorelle che frequentano la seconda o la terza media nella sezione staccata di Colli e possono beneficiare anche dei libri usati dai fratelli maggiori, cosa che non sarebbe più attuabile visto che i testi usati nel plesso capoluogo sono diversi, con ingiustificato aumento di spese per le famiglie. Senza tener conto poi del sacrificio economico che viene chiesto al Comune che deve predisporre un servizio di trasporto straordinario per portare i ragazzi presso il plesso capoluogo con dispendio di soldi pubblici e di risorse umane che possono essere destinati a 'Veri" problemi, e non fittizi creati per non si sa quale motivo. - prosegue la lettera - E se proprio ci si vuoi tenere alla lettera alla raccomandazione della legge basta un solo ragazzo delle zone limitrofe a Colli presso questa sede, e non quattordici presso la sede del centro capoluogo. Ciò che non comprende la Dirigente è che se la sede scolastica della frazione Colli è stata creata circa 45 anni fa era soprattutto perché la stessa frazione è troppo distante dal centro capoluogo, ed alcune sue zone, tipo le Pertiche e Campolarino, sono ben oltre 15 Km dal centro capoluogo. Per non tener conto poi del grave danno che subirebbe la frazione Colli sia dal punto vista culturale, stiamo parlando di una frazione e di un centro storico di ben 600 di vita molto vivo culturalmente e patrocinatore del premio ultra venticinquennale "La nostra terra", di rilevanza regionale, che dal punto di vista economico, visto che comunque i giovani studenti fanno "smuovere" l'economia e non è poco in tempo di crisi. - conclude con un appello Giancarlo Parente - Per tanti altri motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, ma che ci riserviamo di integrare prossimamente, qualora si stentasse a giungere ad un auspicabile accordo, soprattutto per il bene degli studenti, chiediamo con forza che Voi tutti vi prodighiate per far restare la prima media presso la sezione staccata di ripristinando l'alveo naturale delle cose.” Un fronte comune come non si ricordava da tempo in zona, che ha visto coinvolti gli studenti, ma soprattutto tanti genitori, oltre ai parenti ed all'intera comunità e finanche qualche emigrante canadese. L'assessore Fiore, dopo aver ripercorso le tappe di questa assurda situazione, ha evidenziato come “la scuola di Colli funziona e ha sfornato oltre 200 laureati in questi 45 anni di attività didattica. Una lotta che dobbiamo portare aventi tutti noi cittadini. L'amministrazione Cinelli è al nostro fianco, ma l'ultima parola spetta alla dirigente. Noi siamo disponibili a venir incontro alle esigenze dei genitori e degli studenti in primis.” Dal far suo il parroco don Sergio, dopo aver rimarcato che “mette a disposizione a costo zero per le casse del comune, lo stabile da poco ristrutturato, solo se rimane in uso alla scuola media di Colli – rivolgendo - un pensiero doveroso al compianto don Mario Bruni che negli anni '60 costruì lo stabile, donandolo alla parrocchia.” Un applauso scrosciante e qualche lacrima da parte dei presenti a queste toccanti parole. “Sarà una dura battaglia, ma non lasceremo nulla di intentato. - ha sottolineato un determinato Franco Patrizi – Bisogna difendere questo plesso e chiediamo che la Bottoni ascolti anche le nostre legittime motivazioni. In ballo non c'è solo il plesso ma il futuro di questa comunità così ricca di storia e di ingegno.” Il geometra Antonio Raponi che nei giorni scorsi ha prodotto il “Certificato di agibilità dello stabile” ha detto a chiare lettere che “bisogna far ragionare la dirigente, deve incontrarci e dialogare con noi, non può e non deve chiudersi sulle sue errate convinzioni su questo plesso. La sua sfortuna è che questo stabile è a norma ed ha il certificato di agibilità.” E siccome si vuol dimostrare con i fatti che i colligiani tengono a cuore l'educazione e la crescita culturale dei propri figli, la manifestazione si è conclusa con una originale lezione all'aperto, svoltasi di fronte la scuola, ove gli altri studenti colligiani delle classi seconda e terza media ascoltavano le lezioni degli insegnanti. L'appuntamento per un altro sit-in è fissato per questa mattina alle ore 08 sempre davanti la scuola media di Colli.

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<< - 55 - >> tratto da Martedì 15 settembre 2009   di Nicoletta Fini

Un concerto "special"

il comitato con l'artista bolognese La musica che incanta, le parole che lasciano il segno, la voce straordinaria di un grande artista. Un successo il concerto del grande cantautore Cesare Cremonini, che ha infiammato le migliaia di persone che hanno affollato ogni angolo della Piazza di Porrino. Il comitato festa 2009 Madonna del Buon Aiuto, presieduto da Padre Loreto Camilli, ha inserito lo spettacolo nell’ambito degli eventi civili. Uno spettacolo che si è aperto con stupende canzoni edite sia dell’ultimo album che di album precedenti, come il primo esordio ”50 special”, che ha completamente coinvolto il pubblico caloroso. Cremonini, accompagnato da una band strepitosa, è salito sul palco con la grande energia e la straordinaria simpatia che lo contraddistinguono, auspicando in una serata speciale. E così è stata. Durante il concerto il 29enne cantautore bolognese, ha colto l’occasione di poter condividere col pubblico il ”compleanno” del proprio successo, avvenuto inizialmente coi ”Lunapop” esattamente 10 anni fa. Un compleanno indimenticabile per lo stesso artista, che ha avuto la conferma dell’affetto e della stima dei suoi numerosi fan, e per il folto pubblico che ha vissuto emozioni uniche e magiche. Emozionanti sono stati i motivi accompagnati dal pianoforte, come la canzone ”Vorrei”, ”Vieni a vedere perchè”. Un’esplosione di entusiasmo soprattutto per un altro singolo tratto dal primo album ”Qualcosa di grande” che ha a dir poco mandato il pubblico in delirio. Una esibizione unica, speciale, come unico è stato l’artista, che ha mostrato, oltre alla sua straordinaria bravura nel coinvolgere il pubblico con testi che lasciano il segno, il suo lato carismatico, rivolgendosi ai fan come fossero amici di vecchia data. Cremonini ha reso movimentato lo show, anche con il contributo della sua band e del suo amico Ballo. Grazie anche al successo dell’album: “Il Primo Bacio Sulla Luna” e la pubblicazione del libro intitolato “Le Ali Sotto i Piedi”, il cantante prosegue la sua strada con entusiasmo. Un tour come lui stesso ha dichiarato l’altro ieri sera, di successo. Tour che ha fatto tappa anche a Monte, grazie al comitato festa 2009 Madonna del Buon Aiuto, che ha regalato ai numerosi fan un concerto emozionante, ricco di perle musicali. Il cantautore bolognese ha salutato il suo pubblico e Monte San Giovanni con un brano che non poteva che chiudere in bellezza una splendida serata “Un giorno migliore”.

Sommario V A I Foto Concerto

<< - 54 - >> tratto da Venerdì 11 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Scuola media a Colli: Telenovela senza fine...

La telenovela sulla “soppressione della sezione distaccata di Colli della scuola media Angelicum” si arricchisce di un'altra puntata. Nella mattinata di ieri, alcuni genitori hanno appreso direttamente dalla dirigente didattica del plesso monticiano che i loro figli, già iscritti alla classe Prima media nel plesso di Colli, sono stati d'ufficio e d'autorità iscritti nel plesso capoluogo della scuola media monticiana. “Una decisione che ci lascia costernati. - hanno sottolineato in coro gli indignati genitori – In questo modo vengono lesi i basilari principi della podestà genitoriale, in barba a qualsiasi norma sull'autonomia scolastica della famiglia. Per assurdo poi la stessa dirigente ha dichiarato che mai lei rilascerà i nulla osta indispensabili per iscrivere gli studenti in altri plessi (Fontana Liri e Strangolagalli, quelli più caldeggiati dal neo costituito comitato, composto dai genitori, assieme al sostegno della Associazione Culturale Colli e della parrocchia, proprietaria dell'edificio che ospita la scuola media ndr). Di certo non siamo disposti ad accettare supinamente questa inconcepibile decisione presa d'autorità dalla dirigente, senza aver consultato in alcun modo i genitori. Stiamo valutando forme di protesta eclatanti e sicuramente per lunedì 14, giorno della prima campanella, saremo davanti la scuola media di Colli con un sit-in ed una manifestazione pacifica per ribadire il nostro convinto NO all'accorpamento.” La decisione di chiudere il plesso distaccato di Colli è stata comunicata ad inizio luglio agli esterrefatti genitori degli alunni colligiani, una chiusura che poi nei fatti non è avvenuta, anche per la presenza del “Certificato di agibilità relativo all'edificio privato, adibito ad uso scolastico, che ospita la Scuola media di Colli”. E' di queste ore la conferma che le classi seconda e terza media resteranno a Colli, ma la mancanza del numero minimo di alunni alla prima classe, ha indotto la dirigente scolastica a trasferire gli alunni al plesso capoluogo. “Ci sia permesso segnalare che il trasferimento degli alunni della classe prima al plesso di Monte capoluogo comporterebbe gravi disagi alle famiglie legati anche al costo dei libri da cambiare, oltre che un aggravio considerevole di spese per il Comune che dovrebbe assicurare il trasporto. - proseguono in coro i genitori - Non da ultimo bisogna anche pensare al morale dei Professori e degli studenti che rimarranno a Colli, in presenza di una scuola in declino e con un futuro tutto da immaginare.”

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<< - 53 - >> tratto da Giovedì 10 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Indimenticabile concerto a Campolarino di Colli

momento del concerto In migliaia nella serata di domenica hanno applaudito Gigione, Donatello e Melaita a Campolarino di Colli, nel corso del concerto tenutosi nella neo piazza artificiale di oltre 20mila metri quadrati della EdilFiera, l'evento fieristico dedicato interamente all'Edilizia che si svolgerà da giovedì 17 a domenica 20 settembre. Un concerto evento che ha richiamato nell'amena contrada monticiana, posta sulle sponde papaline del Verde Liri, ben oltre sette mila fans ed appassionati provenienti oltre che da numerosi centri della Ciociaria anche dalle provincie limitrofe. Tutti in delirio, dai più piccoli ai nonni per ascoltare le note e le movenze molto caste (a dir la verità), del trio di artisti napoletani che sul palco hanno presentato nel corso del loro concerto “la parte migliore del loro repertorio musicale”. Il polo fieristico a Campolarino è l'ennesima riprova del valore e forza delle idee di un gruppo di giovani monticiani, che grazie alla costituzione della “PromoEd”, patrocinati da enti quali i comuni di Monte, Strangolagalli, Veroli e Boville, oltre alla Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Università di Cassino, Confindustria, Confesercenti e Cassa Edile Ciociara, oltre al sostegno economico di importanti sponsor non solo locali, hanno fortemente voluto organizzare la “Prima EdilFiera Ciociaria: dove esperienza e tecnologia si incontrano” in questa accogliente zona, così ricca di spazio oltre che di storia. Occasione imperdibile per gli amministratori locali, in particolare quelli monticiani e strangolagallesi, ma anche bovillensi è di “valutare in maniera seria e concreta la realizzazione in tempi rapidi di un'arteria intercomunale a scorrimento lunga solo cinque km, di cui più della metà già realizzata, serve solo un ampliamento della carreggiata ed il restante tratto verrebbe realizzata in una zona agricola.” Un'arteria che bypassando con un ponte il torrente Amaseno, nei pressi della confluenza con il fiume Liri, colleghi le dinamiche frazioni de La Lucca, Colli e tutta la zona sud monticiana e bovillense e quella ovest di Arce, in maniera veloce al casello di Ceprano, attraversando le Serre a Strangolagalli, già area artigianale, posta a ridosso di Campolungo, sulla provinciale per Ceprano, a soli 4 km dal casello A1, vero snodo e volano dell'economia di questa dinamica zona, così ricca di aziende che sono il motore del lavoro in Ciociaria.

Sommario V A I Canneto

<< - 52 - >> tratto da Martedì 08 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Salva la scuola di Colli

Scongiurato l'accorpamento della Scuola media di Colli. La comunità colligiana ha vissuto un'estate calda anche a causa della determinazione del Dirigente scolastico della Scuola media Angelicum di “sopprimere la locale sezione distaccata di scuola media”. Ma un saggio detto popolare ci ricorda che “non tutti i mali vengono per nuocere”. I genitori degli alunni, unitamente al Comitato per il presidio e mantenimento della Scuola media a Colli, costituito il 6 agosto 2007, con il sostegno della dinamica ''Associazione Culturale Colli”, dei rappresentanti di classe, degli esponenti politici e persone più sensibili e attive della più popolosa ed antica frazione monticina, quale è Colli, si sono coralmente mobilitate per impedire che andasse ad effetto l'improvvida decisione. Un risultato importantissimo è stato conseguito nelle ultime ore: ieri mattina il messo comunale ha notificato al Dirigente scolastico il “Certificato di agibilità relativo all'edificio privato, adibito ad uso scolastico, che ospita la Scuola media di Colli”. Per la cronaca va ricordato che si tratta di uno stabile di proprietà della “Parrocchia S. Lorenzo Martire”, fatto erigere negli anni '50 con il concorso non solo economico di tutti i parrocchiani, dal compianto D. Mario Bruni. L'attuale arciprete don Sergio Reali, in ossequio alla volontà del predecessore, ha richiesto e ottenuto il “Certificato di agibilità”, incaricando del disbrigo burocratico il geometra Antonio Raponi. E proprio per rimarcare il suo impegno non solo spirituale verso la fervente comunità parrocchiale colligiana, alla folla straripante accorsa domenica mattina a onorare “Maria SS.ma nell'antico santuario di Canneto, il parroco ha ribadito pubblicamente, come già più volte aveva dichiarato, che “la Parrocchia cede in comodato gratuito l'edificio al comune di Monte purché e finché esso resta adibito a sede di Scuola media del territorio”. Il certificato di agibilità del plesso, val la pena sottolinearlo, oggetto di importanti lavori di consolidamento e ristrutturazione effettuati nel 2003, legalizza definitivamente l'edificio e zittisce ogni tentativo contrario e sommessamente ci si chiede “se anche riguardo agli altri edifici scolastici del territorio si sia altrettanto esigenti e zelanti”. Fatto salvo che le classi seconda e terza media resteranno a Colli nell'attuale sede anche per l'anno scolastico 2009-10, la prima campanella suonerà lunedì 14, un punto ancora rimane da chiarire “la permanenza a Colli anche della classe prima della scuola media”. Gli alunni iscritti sono almeno quattordici, ma va aggiunto che sei persone adulte che non sono in possesso della licenza media inferiore hanno chiesto con Lettera raccomandata “l'iscrizione alla prima classe di scuola media a Colli”. Con queste premesse ci si chiede cosa vorrà decidere il Dirigente scolastico in merito alla prima classe media? “Ci sia permesso segnalare che un'eventuale trasferimento degli alunni della classe prima al plesso di Monte capoluogo comporterebbe gravi disagi alle famiglie legati anche al costo dei libri da cambiare, oltre che un aggravio di spese per il Comune che dovrebbe assicurare il trasporto e, cosa da non meno, bisogna anche pensare al morale dei Professori e degli studenti che rimarranno a Colli, in presenza di una scuola in declino e con un futuro tutto da immaginare.”

Sommario

<< - 51 - >> tratto da Giovedì 03 settembre 2009   di Lorena Cinelli

Al via la festa in onore di Maria SS.ma di Canneto

Saranno in migliaia i fedeli che in questo week-end si raccoglieranno in preghiera nell'antico luogo di culto marino a Canneto, nella piana di Campolarino, ridente contrada colligiana posta sulla confluenza tra il torrente Amaseno ed il Verde Liri sulle sponde papaline del fiume, citato da Dante. L'occasione è la filiale devozione alla Madre di Gesù che in questo antico luogo di culto viene venerata sotto il nome di “Maria SS.ma di Canneto”. Già dal pomeriggio di oggi alle ore 18 don Sergio Reali parroco dell'arcipretura “S. Lorenzo Martire” di Colli celebrerà la Santa Messa per dar inizio al Triduo di preparazione. Appuntamenti spirituali che vedono la partecipazione di tantissimi fedeli che giungono in questo luogo da tutto il territorio monticiano e non solo, molti gli emigranti che tornano nell'indimenticata terra natia per l'occasione. Momento clou degli appuntamenti spirituali nella mattinata di domenica, quando lungo le strade della contrada addobbata a festa dalle luminarie di Francesco Della Posta, la statua di “Maria SS.ma con il Bambino in posizione orante” sarà portata a spalla in processione tra due ali di fedeli, ad aprir il sacro corteo la fanfara dei Bersaglieri di Aprilia. A celebrar le Sante Messe domenicali oltre al già citato arciprete don Sergio, anche l'anziano mons. Giovan Battista Proja decano dei canonici presso la basilica capitolina di “S. Giovanni in Laterano” assieme a don Gianni Bekiaris (Monte) e don Enzo Quattrociocchi (La Lucca), proprio a dimostrar l'interparrocchialità di questo suggestivo scrigno di fede e devozione ancestrale alla Madre di Gesù. Un coeso direttivo ha lavorato sodo in queste ultime settimane per allestire al meglio il programma civile. Questa sera appuntamento con la rappresentazione teatrale “Miseria e Nobiltà” curata dai ragazzi dell'Afas, poi immancabile appuntamento con un trio di organetti. Domani sera sempre alle ore 21 si esibirà il gruppo folkloristico “La Ciociaria dei Monti Aurunci” con l'intrattenimento musicale dei “Murales”. Sabato sera spazio all'orchestra spettacolo “Canzonissima”, guest star il mago Grim. Grande l'attesa per il concerto di domenica sera che vedrà sul palco un trio davvero coinvolgente che richiamerà migliaia di fans non solo ciociari. I fuochi pirotecnici della ditta Scarsella di Alatri chiuderanno a tarda sera i festeggiamenti.

Sommario V A I Canneto
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